Rassegna stampa

Voluntary, verifiche sui contanti

19 Maggio 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Laura Ambrosi, pag. 39

Notizie, informazioni e documenti sulle attività finanziarie detenute direttamente o indirettamente all'estero ancorché oggetto di regolarizzazione sono richiesti dalla Guardia di Finanza. È un'attività svolta, come si evince dagli inviti, a seguito di comunicazioni della componente specialistica della Guardia di Finanza finalizzate a prevenire, ricercare e reprimere violazioni in materia di valute, titoli, valori e mezzi di pagamento nazionali, europei ed esteri e di movimentazioni finanziarie e di capitali. In concreto, dai primi confronti con gli uffici, ai contribuenti che hanno aderito alla voluntary disclosure vengono richiesti riscontri per dimostrare che non vi siano state violazioni alla normativa valutaria sul trasferimento di denaro al seguito sia in entrata, sia in uscita dal territorio dello Stato. 

Un'accelerata ai rimborsi IVA

19 Maggio 2017

Italia Oggi - Diritto e Fisco, Cristina Bartelli, pag. 25

Gli emendamenti segnalati alla manovra correttiva (D.L. 50/2017) messi a fuoco ieri in commissione bilancio della camera prevedono rimborsi Iva più celeri, web tax all'italiana più vicina, sugli affiti brevi le piattaforme online riscuoteranno anche la tassa di soggiorno. Riflessioni in atto, invece, per una partenza differenziata dello split payment dei professionisti e misure correttive per i mini voucher allo studio. L'obiettivo è quello di votare tra lunedì e martedì i primi 11 articoli del provvedimento che riguardano diversi temi fiscali, e approdare in aula per chiudere l'esame con il voto a partire dal 29 maggio. Sui rimborsi IVA, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, è già pronto un intervento del governo volto a ridurre i tempi di erogazione portandoli a 80 giorni. 

Invio dati, mistero proroga. In panne i professionisti

19 Maggio 2017

Italia Oggi - Diritto e Fisco, Andrea Bongi – Fabrizio G. Poggiani, pag. 25

La proroga annunciata del termine di invio delle liquidazioni periodiche ancora non arriva e i professionisti sono sull'orlo di una crisi di nervi per la trasmissione dei dati Operatori e imprese sono sempre più in panne e sui social network divampa la polemica.  La prima scadenza prevista è il prossimo 31 maggio e da più parti si auspica la proroga, considerata necessaria vista la piena bagarre dichiarativa e i bilanci (stante le novità introdotte dal D.Lgs. 139/2015) in fase di elaborazione e approvazione, che si aggiungono alla non sempre tempestiva consegna dei documenti da parte delle imprese. Preliminarmente, si segnala che i software, per la compilazione e la trasmissione delle liquidazioni IVA dei primi tre mesi del 2017, sono stati predisposti e installati proprio in questi giorni, mentre in molti casi non è ancora possibile procedere tecnicamente all'invio telematico dei dati.

Società estinte, soci a rischio

19 Maggio 2017

Italia Oggi - Imposte e Tasse, Andrea Bongi – Mario Cicala, pag. 27

Secondo quanto affermato dalla Cassazione, nella sentenza n. 9094 del 7 aprile 2017, se la società si estingue il giudizio prosegue nei confronti del socio, anche nel caso in cui lo stesso non abbia ricevuto nulla dalla liquidazione finale del patrimonio sociale e dalla conseguente divisione dei beni sociali. Come è noto la riforma del diritto societario compiuta attraverso il D.Lgs. n. 6/2003, ha radicalmente modificato l'art. 2495 del c.c. stabilendo che le società di capitali si estinguono al momento della loro cancellazione dal registro delle imprese (e non più con la definizione di tutto il contenzioso che le riguarda). Sempre secondo il suddetto precetto normativo, dopo la cancellazione «i creditori sociali non soddisfatti possono far valere i loro crediti nei confronti dei soci, fino alla concorrenza delle somme da questi riscosse in base al bilancio finale di liquidazione».

Professionisti, split con lo sconto

19 Maggio 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Marco Mobili - Marco Rogari, pag. 37

“Sconto per i professionisti” sullo split payment. Mentre sulla tassazione delle locazioni e delle piattaforme come Airbnb si punta a una tassa di soggiorno anche per gli affitti brevi. Sul fronte rimborsi, poi, l’Esecutivo conferma di voler tagliare i tempi di liquidazione delle somme come anticipato ieri e, addirittura, punta al raddoppio semplificando anche i tempi di pagamento dei rimborsi IVA in conto fiscale. Sono alcune delle principali indicazioni emerse al termine del lungo confronto tra maggioranza e Governo sugli emendamenti alla manovra correttiva all’esame della commissione Bilancio della Camera. Una lunga riunione disertata volutamente da Mdp pronta a non sostenere la maggioranza fin quando non saranno ritirati gli emendamenti di Ap e dello stesso Pd sui buoni lavori.

Liquidazioni IVA, dati al 12 giugno

19 Maggio 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Marco Mobili - Giovanni Parente, pag. 38

Due buone notizie in arrivo per professionisti e imprese sulle comunicazioni periodiche IVA e sull’invio degli F24 per le compensazioni. Sul primo fronte il ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan firmerà oggi il provvedimento che differisce al 12 giugno prossimo il termine per l’invio delle nuove comunicazioni dei dati sulle liquidazioni periodiche IVA introdotte con il decreto fiscale di fine anno collegato alla manovra di bilancio per il 2017. Data che era stata anticipata nei giorniscorsi dal viceministro dell’Economia, Luigi Casero. Sul termine del 31 maggio per l’invio al Fisco delle informazioni sulle liquidazioni IVA il presidente nazionale dei commercialisti, Massimo Miani, aveva chiesto a più riprese un differimento della scadenza soprattutto in virtù della mancanza «degli applicativi necessari».

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