Rassegna stampa

All’attività enoturistica si applica il regime forfettario

09 Luglio 2019

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Giampaolo Tosoni, pag. 22

Recentemente il decreto del ministro delle Politiche agricole e forestali del 12 marzo 2019 ha regolato l’attività di enoturismo, introdotta dalla legge di bilancio 2018. Se l’attività di enoturismo è svolta da un imprenditore agricolo , trovano applicazione le disposizioni fiscali previste dall’art. 5 della Legge 413/91, ovvero il regime forfettario proprio delle attività di agriturismo. Pertanto, ai fini delle imposte dirette, il reddito imponibile si determina applicando un coefficiente di redditività del 25% all’ammontare dei ricavi conseguiti con l’esercizio dell’attività di enoturismo, al netto della imposta sul valore aggiunto; ai fini IVA, invece, il regime forfetario consiste nell’applicazione di una percentuale di detrazione pari al 50% dell’Iva applicata sulle operazioni attive che nella fattispecie corrisponde al 22%.

IMU sui fabbricati strumentali, deduzione extra subito operativa

08 Luglio 2019

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Giorgio Gavelli, pag. 15

Il decreto Crescita (DL 34/2019), dopo la conversione da parte della legge 58 presenta aspetti di indubbio interesse per le imprese, sul fronte della fiscalità immobiliare. L’art. 3 del decreto amplia la deducibilità dal reddito d’impresa e di lavoro autonomo dell’IMU versata sugli immobili strumentali. Dal 2014 al 2018, era prevista in misura pari al 20% dell’importo versato. Già la legge di Bilancio 2019 aveva previsto un incremento del beneficio al 40% per quest’anno. Ora, il testo finale del decreto crescita prevede la seguente deduzione graduata: 50% per il periodo d’imposta 2019; 60% per i periodi 2020 e 2021; 70% per il 2022; 100% dal 2023 (questa è la novità introdotta in sede di conversione).

Bonus variabili a chi investe in innovazione

08 Luglio 2019

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Francesco Nobili - Lisa Vascellari Dal Fiol, pag. 16

I benefici per le Pmi innovative sono previsti per le start-up con l’art. 29 del DL 179/2012 e successivamente estesi alle PMI dall’art. 4 del DL 3/2015. È ragionevole pensare che i benefici (detrazione di importo massimo annuo pari a 300mila euro per le persone fisiche e minore imposta di 129.600 euro per le società, si veda il grafico) siano limitati a 15 milioni di euro di raccolta massima per società, in base alla disciplina sugli aiuti di Stato. Sono agevolabili non solo gli apporti diretti, ma anche quelli effettuati tramite organismi di investimento collettivo del risparmio (Oicr) che investono prevalentemente in start-up (o PMI) innovative, nonché tramite altre società di capitali (diverse dagli Oicr) con identico requisito di prevalenza.

E-fattura e corrispettivi al fisco entro 12 giorni dall'operazione

08 Luglio 2019

Italia Oggi Sette – Impresa, Franco Ricca, pag. 6

Con la conversione in legge del Decreto Crescita slitta a 12 giorni dall'effettuazione dell'opreazione il termine entro il quale imprese e professionisti debbono trasmettere all'agenzia delle entrate la fattura elettronica o, per le cessioni e prestazioni non soggette a fatturazione, i dati dei corrispettivi giornalieri. La novità dell'ultima, oltre all'estensione della modalità elettronica agli adempimenti connessi agli scambi con la repubblica di San Marino, prevista dall'art. 12 del DL 34/2019, che necessita di provvedimenti attuativi, riguarda il momento di emissione della fattura c.d. immediata: è stato finalmente (re)introdotto, dopo quasi mezzo secolo, un lasso di tempo per la materiale esecuzione dell'adempimento.

 

Flat tax pensionati al restyling

08 Luglio 2019

Italia Oggi Sette – Impresa, Stefano Loconte - Chiara De Leito, pag. 8

Il decreto Crescita, convertito nella Legge 58/2019 (in G.U. n. 151 del 29 giugno), modifica in più parti il regime fiscale agevolato per i pensionati esteri che trasferiscono la residenza fiscale nel Mezzogiorno: è stato circoscritto il perimetro di applicazione della previsione agevolativa ai soli redditi prodotti all'estero; è stato previsto un allungamento del periodo di validità dell'opzione.; è stata modificata la disciplina delle cause di decadenza in termini più favorevoli al contribuente. Scopo del regime è quello di attrarre nel nostro Paese soggetti e capitali finora localizzati all'estero nonché di contrastare lo spopolamento delle regioni meridionali.

Notifiche PEC senza limiti orari nei processi tributari telematici

05 Luglio 2019

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Laura Ambrosi, pag. 23

Nella Circolare n. 1 del Ministero dell’Economia sono contenute alcune indicazioni in tema di processo tributario, dopo quattro giorni dall’entrata in vigore del Processo tributario telematico (Ptt) obbligatorio, ma da parecchio tempo facoltativo. Il processo tributario telematico si avvia con la notifica dell’atto via PEC. Tale obbligo sorge per i giudizi di primo e secondo grado instaurati con ricorsi/appelli notificati a decorrere dal 1° luglio 2019. Resta ferma l’opzione telematica della notifica e del deposito degli atti per i ricorsi/appelli notificati entro il 30 giugno 2019. Le notifiche degli atti alla controparte tramite Pec possono essere effettuate 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno inclusi i festivi.

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