Rassegna stampa

Entrate tributarie trainate da imposte dirette e gettito IVA

10 Gennaio 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Francesca Milano, pag. 34

Entrate tributarie ed erariali: il bilancio 2016 è quasi completo e rivela dati positivi, segnando un + 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2015. Complessivamente nelle casse dello Stato sono entrati 404 miliardi di euro. Di questi, due sono relativi al canone Rai che per la prima volta nel 2016 è stato pagato attraverso la bolletta dell’elettricità. Dall’IRPEF arrivano 164.806 milioni di euro (+2,3%) per effetto principalmente dell’andamento positivo delle ritenute da lavoro dipendente (+2,2% pari a +2.878 milioni di euro). Aumenta anche il gettito IRES che sale del 5,8% riflettendo l’andamento positivo dei versamenti in autoliquidazione per effetto dell’aumento della redditività in alcuni settori economici che ha più che compensato le minori entrate previste per il maxi ammortamento e per il potenziamento dell’agevolazione ACE.

Carburanti, non imponibilità IVA per cessioni agli intermediari

10 Gennaio 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Simona Ficola - Benedetto Santacroce - Ettore Sbandi, pag. 34

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la prima Risoluzione dell’anno 2017, estendendo la non imponibilità IVA ex art. 8-bis del D.P.R. 633/72 anche alle cessioni di carburante effettuate con l’intervento di soggetti intermediari (bunkeraggio). La Risoluzione segue la recentissima giurisprudenza della Corte di Giustizia UE secondo cui la specifica ipotesi di non imponibilità può essere duplicata, ovvero può essere applicata sia alle cessioni effettuate direttamente nei confronti dell’armatore, che alle precedenti operazioni di cessioni effettuate nei confronti di trader, nazionali o esteri, purché questi ultimi non entrino in possesso dei beni. Si conferma, dunque, il carattere oggettivo delle esenzioni previste dall’articolo 8-bis che ammette quindi la non imponibilità per tutte le operazioni di scambio concernenti «specifici ed individuati beni e prestazioni di servizi, senza alcun’altra condizione per ottenere il beneficio».

Le entrate tributarie vanno su

10 Gennaio 2017

Italia Oggi – Diritto e Fisco, Valerio Stroppa, pag. 27

In crescita le entrate tributarie. Anche nel mese di novembre 2016 dal fisco arrivano i segnali di una timida ripresa dell'economia nazionale. Complessivamente il gettito nei primi 11 mesi dello scorso anno ha superato i 404 miliardi di euro, con un aumento del 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2015. Al netto dei dati sui versamenti dell'imposta di bollo e di quelli relativi al canone Rai, che hanno visto nel 2016 il debutto delle nuove modalità di riscossione, la crescita è del 4%. I dati, diffusi ieri dal Dipartimento delle finanze, mostrano andamenti positivi sia sulle imposte dirette (+3,1%), sia su quelle indirette (+4,8%), mentre si conferma il crollo dei prelievi tributari sul mondo finanziario. In totale le entrate relative alle imposte sostitutive su interessi e capital gain registrano una flessione di quasi il 56%.

Massimo Miani alla guida dei Commercialisti italiani

10 Gennaio 2017

Italia Oggi – Giustizia e Società, Simona D’Alessio, pag. 28

È Massimo Miani nuovo Presidente del CNDCEC, e lo sarà fino al 2020: è questo, infatti, l'esito delle elezioni che si sono tenute ieri, nel tardo pomeriggio, negli Ordini locali della categoria, i cui vertici erano stati rinnovati nel novembre dello scorso anno. Una vittoria ampia quella ottenuta dal professionista veneziano sul suo sfidante, il presidente uscente Gerardo Longobardi (di Roma), poiché, secondo alcune fonti del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (CNDCEC) sui circa 690 voti utili, almeno due terzi sono andati a Miani; stando alle prime informazioni raccolte al termine delle consultazioni (le urne si sono chiuse alle ore 19, ndr) inoltre, le regioni nelle quali la lista del nuovo presidente (denominata «Professione verso il futuro – Qualità e partecipazione») non avrebbe raggiunto la maggioranza sarebbero Lazio, Sardegna, Calabria e Basilicata, territori nei quali avrebbe, invece, prevalso la compagine di Longobardi (riunitasi sotto lo slogan «Commercialisti: Professionisti di Valore – Continuità e Innovazione»).

Cooperative compliance soft

10 Gennaio 2017

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Michele Sala, pag. 29

Al via la Cooperative compliance che garantisce un approccio più soft dell’Agenzia delle Entrate. È sufficiente un riscontro di coerenza del modello antievasione costruito dalla società piuttosto che un reale possesso del modello. Non un vero è proprio testing del funzionamento del sistema di controllo del "potenziale cliente" della Cooperative, come richiesto dalla normativa ma una verifica sulla carta da parte dell'Agenzia. Sono queste le prime riflessioni che arrivano con la consegna della tessera n. 1, l'Agenzia delle Entrate ufficializza l'effettivo avvio della Cooperative Compliance, che è uno dei tasselli, se non il fondamentale, del "cambia verso" più volte annunciato dalla stessa Agenzia. Si tratta di un nuovo approccio tra fisco e contribuente, basato sul reciproco affidamento, che consente alle parti in causa di valutare e gestire insieme e in anticipo le fattispecie in grado di generare un rischio fiscale per il contribuente. 

Dati IVA, contabilità «rigorosa»

10 Gennaio 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Alessandra Caputo - Gian Paolo Tosoni, pag. 31

Servirà più attenzione nella tenuta della contabilità IVA, dopo l’introduzione dell’obbligo di comunicare i dati delle fatture emesse e ricevute decretata dal D.L. 193/2016. Questo nuovo obbligo comporta un aggiornamento dei programmi di contabilità IVA delle aziende e professionisti per adeguarli all’obbligo della trasmissione telematica e comunque serve un software di collegamento tra la contabilità ed il servizio telematico dell’Agenzia. Per questo è auspicabile che il provvedimento attuativo dell’Agenzia delle Entrate previsto dal comma 3 dell’art. 4 del Decreto-Legge, venga diramato per tempo. Per quanto riguarda le fatture di acquisto, è previsto l’obbligo di registrazione in apposito registro anteriormente alla liquidazione periodica o alla dichiarazione annuale nella quale è esercitato il diritto alla detrazione ed entro il termine massimo del secondo anno successivo a quello in cui matura il diritto medesimo. Quindi la registrazione delle fatture di acquisto non è un obbligo ma un onere finalizzato all’esercizio della detrazione.

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