Rassegna stampa

Commercialisti, giro di vite sull'assicurazione obbligatoria

16 Maggio 2017

Italia Oggi – Professioni, Michele Ventura, pag. 31

Il Consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti, con una nota informativa inviata ieri agli ordini territoriali, a sollecitare l'attività di verifica sul possesso dell'rc professionale da parte degli iscritti. Vengono così strette le maglie sull'assicurazione obbligatoria: con la richiesta agli iscritti, da parte dei Consigli dell'ordine, di una dichiarazione sostitutiva con i dati della polizza e controlli a campione sulla veridicità delle informazioni trasmesse. Vista la mancanza di uno specifico obbligo di comunicazione degli estremi della polizza a favore dell'ordine, spetta infatti allo stesso verificare che gli iscritti abbiano proceduto alla stipula dell'assicurazione. Attraverso dei controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive e, in caso di mancato adempimento, l'ordine è tenuto a trasmettere al consiglio di disciplina la documentazione dalla quale emerge la mancata stipula della polizza, ai fini dell'accertamento della violazione disciplinare.

Pubblicità e ricerca, i modelli recuperano le spese deducibili

16 Maggio 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Giorgio Gavelli, pag. 35

Incomincia la stagione delle dichiarazioni. Con una complicazione in più rispetto agli anni scorsi: conciliare le nuove disposizioni in materia di bilanci con quelle di carattere fiscale. Uno dei temi più rilevanti di quest’anno è sicuramente quello delle spese di pubblicità e di ricerca. Le spese sono state eliminate dal bilancio in applicazione delle nuove regole contabili ma possono essere fiscalmente recuperate in dichiarazione, tanto ai fini IRES quanto ai fini IRAP. Questo è uno dei principali effetti a livello dichiarativo delle modifiche al Codice civile imposte dal D.Lgs. 139/2015, nel caso specifico dal nuovo testo dell’art. 2426, comma 1, numero 5). A partire dai bilanci 2016 non è più consentita la capitalizzazione delle spese di ricerca e di pubblicità, che vanno quindi spesate a conto economico nell’esercizio di competenza. 

Verifica della UE su comunicazioni, detrazioni IVA e visti

16 Maggio 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Federica Micardi, pag. 35

Per bloccare le restrizioni IVA appena introdotte, l’ANC e Confimi Industria si sono rivolte all’Europa. La denuncia presentata venerdì 12 maggio riguarda le novità della legge IVA che, per i denuncianti sono «in palese violazione dei principi di effettività, proporzionalità e neutralità della disciplina dell’imposta sul valore aggiunto» e violano gli artt. 167, 168 e seguenti della Direttiva 2006/112/CE. In particolare, si legge nel documento inviato a Bruxelles le novità introdotte con l’art. 2 del D.L. 50/2017 sono «proiettate a produrre un implicito indebito arricchimento delle casse erariali... perpetrato rendendo eccessivamente onerosa la possibilità per il soggetto passivo di esercitare in concreto la detrazione dell’IVA» in particolare per gli acquisti di fine anno; una norma che sembra violare anche il principio fondamentale di neutralità dell’IVA. 

Precompilata, già trasmessi al Fisco 345mila modelli 730

16 Maggio 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Marco Mobili - Giovanni Parente, pag. 38

Il canale di invio della precompilata on-line è stato aperto da due settimane; in questo lasso di tempo, i contribuenti hanno già trasmesso 345mila modello 730 e 5mila modelli Redditi persone fisiche (per questi ultimi, il canale si è aperto l’11 maggio). A spiccare in questo primo parziale è che un contribuente su cinque (per l’esattezza il 22%) accetta il conto proposto dal Fisco e trasmette la dichiarazione all’Agenzia senza apportare integrazioni. Sono solo alcuni dei tanti dati con cui il ministero dell’Economia, dipartimento delle Finanze, agenzia delle Entrate e GdF si presenteranno domani alla giornata di confronto con associazioni di categoria, dei consumatori e ordini professionali dal titolo «L’Amministrazione fiscale che cambia» in programma al MEF (via XX Settembre 97) a partire dalle ore 10,30. 

Professionisti, regole antielusive

16 Maggio 2017

Italia Oggi – Diritto e Fisco, Cristina Bartelli, pag. 25

I percorsi tracciati dai ministri dell'economia nel documento conclusivo rilasciato domenica al termine dei due giorni del G7 OCSE (organizzazione cooperazione e sviluppo economico) della finanza a Bari, prevedono standard globali Ocse per professionisti, avvocati, commercialisti e revisori per il contrasto ai crimini finanziari e fiscali. Sostegno a un approccio complessivo al contrasto del crimine fiscale e finanziario che sia basato su una cooperazione internazionale potenziando, in buona sostanza, l'effettivo scambio di informazioni tenendo in considerazioni le regole domestiche. Non c'è menzione nel documento finale alla questione web tax, una forma impositiva che riesca a intercettare in maniera verosimile i guadagni dei colossi del web. Sul punto però il segretario generale dell'Ocse, Angelo Gurrìa ha annunciato ad Associated press le novità, in arrivo a giugno, con le regole antielusive anche per le big company, inserite nel trattato multilaterale di recepimento Beps. 

Peso fiscale, Campania prima

16 Maggio 2017

Italia Oggi – Enti Locali e Stato, Michele Damiani, pag. 28

La regione con il più alto livello di pressione fiscale e contributiva in Italia è la Campania. Rispetto alla provincia autonoma di Bolzano (che si posiziona ultima in questa speciale classifica), si registra una differenza pari a 2,37 punti percentuali. In generale, nei confronti della retribuzione media, la pressione fiscale e contributiva nel 2016 è più alta in tutte le regioni rispetto al 2008 (a eccezione della solita Bolzano). Questi alcuni numeri che emergono da «il barometro Cisl del benessere/disagio delle famiglie», documento pubblicato a inizio maggio dall'associazione sindacale guidata da Annamaria Furlan. Nella sezione dedicata alla pressione fiscale, analizzata regione per regione, vengono riportati i dati delle differenti aliquote addizionali Irpef definite dalle varie amministrazioni regionali. 

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