Rassegna stampa

L’Agenzia prepara servizi web per trasmettere i corrispettivi

05 Luglio 2019

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Alessandro Mastromatteo - Benedetto Santacroce, pag. 24

Con il Provvedimento direttoriale 236086/2019, pubblicato ieri 4 luglio 2019, l'Agenzia delle Entrate ha dato attuazione a quanto anticipato con la Circolare 15/E del 29 giugno 2019, indicando gli strumenti con cui i commercianti al dettaglio, che non abbiano attivato del tutto o non abbiano comunque completato al 1° luglio 2019 il processo di messa in servizio di registratori e server telematici, potranno evitare l'applicazione di sanzioni procedendo alla trasmissione dei dati entro il mese successivo a quello dell'operazione e rispettando comunque i termini di registrazione e di liquidazione dell'imposta. I servizi disponibili da portale web sono di due tipi. Il primo consiste nel caricamento (upload) di un file che contiene i dati dei corrispettivi complessivi di ciascuna giornata. Il secondo permette invece la compilazione web dei dati dei corrispettivi giornalieri.

Lotta all'evasione con i big data

05 Luglio 2019

Italia Oggi – Diritto e Fisco, Cristina Bartelli, pag. 25

Secondo quanto riportato dal sottosegretario per i rapporti con il parlamento, Simone Valente (M5S), rispondendo a un question time in commissione finanze, il Fisco utilizzerà i big data per combattere l'evasione. Il passaggio sembra quasi obbligato con l'avvio della fatturazione elettronica e il perfezionamento del risparmiometro, la valorizzazione delle banche dati, dove l'Agenzia ha a disposizione miliardi di informazioni da visionare in maniera «intelligente», è l'ultima frontiera del contrasto all'evasione, una frontiera basata anche «sullo sviluppo di modelli statistico-econometrici e su analisi di big data», appunto. E ancora, l'accesso della guardia di finanza alla banca dati dell'anagrafe finanziaria gestita dall'Agenzia delle Entrate.

Rito tributario telematico h24

05 Luglio 2019

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Fabrizio G. Poggiani, pag. 27

La Circolare 1/DF, emanata ieri dalla direzione della giustizia tributaria del Ministero dell'economia e delle finanze, riassume il meccanismo di funzionamento del processo tributario obbligatorio dallo scorso 1° luglio. A decorrere dallo scorso lunedì, con riferimento ai giudizi instaurati in primo e secondo grado, la notifica e il deposito degli atti del processo tributario avviene esclusivamente con modalità telematiche, sulla base di quanto disposto dal c. 3, dell'art. 16-bis, D.Lgs. 546/1992, mentre dal 24 ottobre 2018 le comunicazioni eseguite dalle commissioni tributarie si perfezionano con l'avvenuta ricezione da parte di almeno uno dei difensori, ai sensi del comma 1, quarto periodo, art. 16-bis, D.Lgs. 546/1992.

Il Fisco prepara i controlli per scoprire i finti forfettari

04 Luglio 2019

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Marco Mobili e Giovanni Parente, pag. 20

La risposta fornita ieri dal Mef e letta dal sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento, Simone Valente (M5s), al question time del Pd in commissione Finanze alla Camera, fornisce i punti chiave del contrasto alle eventuali indebite fruizioni della flat tax al 15%. In merito ai “buchi" nella flat tax in cui possono insinuarsi comportamenti evasivi o elusivi da parte delle partite IVA, il Ministero ha risposto che  il «comportamento elusivo non è legato necessariamente a una “trasformazione” di società in ditte individuali», in quanto per rimanere sotto i 65mila euro di ricavi o compensi si può ricorrere a qualsiasi altro soggetto terzo per fatturare gli importi oltre la soglia. Secondo l’amministrazione finanziaria, saranno sufficienti le ordinarie attività di controllo per far emergere eventuali un esercizio fittizio di impresa o professione.

Fonti rinnovabili, cedibile la detrazione del 50%

04 Luglio 2019

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Luca De Stefani, pag. 21

Le detrazioni IRPEF del 50% sugli interventi per il risparmio energetico «non qualificato» (come gli impianti fotovoltaici o i condizionatori con pompa di calore) potranno essere cedute, dal 30 giugno, ai fornitori dei beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi. I «soggetti beneficiari della detrazione» IRPEF del 50%, possono optare per la cessione del corrispondente credito (anche non alla pari, ma con un eventuale sconto sul prezzo di cessione) a favore dei fornitori dei beni e servizi, necessari alla realizzazione degli interventi. Quindi, tra i cessionari non rientrano in nessun caso gli «altri soggetti privati» né gli «istituti di credito» e gli «intermediari finanziari».

 

Si riparte con la rottamazione

04 Luglio 2019

Italia Oggi – Diritto e Fisco, Giuliano Mandolesi, pag. 27

Sono online sul sio dell'Agenzia delle Entrate- Riscossione da ieri i nuovi moduli e riaperta la finestra temporale per l'adesione che si chiuderà il 31 luglio. Con la pubblicazione in gazzetta ufficiale del cosiddetto decreto crescita (Legge n. 58/2019 di conversione del dl 34/2019) e con la messa a disposizione dei modelli da parte dell'Agenzia delle entrate riscossione è infatti ufficialmente partita la fase di «ripescaggio» delle cartelle esattoriali non rottamate o stralciate entro il 30 aprile scorso. Le nuove istanze di adesione si aggiungeranno alle oltre 1,7 milioni di domande già, di cui 332 mila richieste per il «saldo e stralcio» e quasi 1,4 milioni per la cosiddetta rottamazione-ter, per un totale di 12,9 milioni di cartelle «rottamate».

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