Rassegna stampa

Incentivi al Sud per i giovani

02 Agosto 2017

Italia Oggi – Diritto & Fisco, Michele Damiani, pag. 28

C’è l’ok per il D.L. Mezzogiorno. Con la conversione in legge del D.L., sono approvate le novità in merito di provvedimenti per il Sud, dalle agevolazioni denominate «resto al sud» all'istituzione delle zone economiche speciali (Zes). Previsti interventi verso i terreni colpiti dal terremoto dell'agosto 2016 e per la riqualificazione e la ricollocazione di lavoratori coinvolti in situazioni di crisi. L'articolo 1 del decreto introduce forme di incentivazione per i giovani del Mezzogiorno che intendano avviare, o abbiano già avviato, attività di impresa. La misura è rivolta ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni che siano residenti nelle regioni coinvolte o che trasferiscano la residenza entro 60 giorni dalla presentazione della domanda e che mantengano la residenza per tutta la durata del finanziamento. Il bonus consiste in un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro articolato per il 35% come contributo a fondo perduto e per il 65% come prestito a tasso zero. 

Concordato all’ultima chiamata

02 Agosto 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Giovanni Negri, pag. 17

Riforma della legge fallimentare e del concordato preventivo: c’è poco tempo. Le carte stanno in mano alla commissione Giustizia del Senato dove, da tempo, giace il disegno di legge delega messo a punto dalla commissione Rordorf, istituita dal ministro della Giustizia, Andrea Orlando. Il provvedimento è già stato approvato dalla Camera, mentre, proprio negli ultimi giorni, a Palazzo Madama la commissione ha concluso la discussione generale sul testo e fissato al 6 settembre la presentazione degli emendamenti. L’intervento è sicuramente ambizioso e metterebbe, tra l’altro, mano, ancora una volta, all’istituto del concordato preventivo, in una prospettiva, però, che potrebbe ridimensionarne la centralità. Negli ultimi anni, dalla riforma Vietti in poi, sul concordato preventivo si sono concentrate modifiche che hanno puntato prima a incentivarne l’utilizzo e poi a correggerne alcuni punti chiave.

Segnalazione immediata prima di eseguire l’incarico

02 Agosto 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Ranieri Razzante, pag. 16

Dal 4 luglio sono in vigore le nuove regole antiriciclaggio per i professionisti. Esse hanno confermato lo schema del D.Lgs. 231/2007, ma con cambi nelle modalità di adempimento degli obblighi. L’adeguata verifica della clientela andrà fatta prima del conferimento dell’incarico e, in ogni caso, entro 30 giorni dal suo conferimento. Ciò vale solo se c’è basso rischio di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, altrimenti l’obbligo è immediato. L’esenzione è estesa ai compiti di difesa giudiziale fino all’effettivo conferimento dell’incarico: è previsto che i professionisti, se esaminano la posizione giuridica del loro cliente o espletano compiti di difesa o rappresentanza in un procedimento giudiziario o in relazione a tale procedimento, anche con una convenzione di negoziazione assistita da avvocati ai sensi di legge, sono esonerati dall’obbligo di verifica d’identità del cliente e del titolare effettivo fino al conferimento dell’incarico.

Operazioni societarie a ostacoli

02 Agosto 2017

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Dario Deotto, pag. 15

La Corte di Cassazione, dopo che l’Agenzia delle Entrate ha “sdoganato” tutta una serie di operazioni societarie, in passato ritenute impropriamente elusive, ha fatto marcia indietro con un “blocco”. Fino a poco tempo fa vi sono stati molti fraintendimenti sull’elusione: il primo fra tutti è stato quello di ricercare sempre e comunque la presenza di valide ragioni economiche sottostanti alle operazioni. L’altro fraintendimento è stato quello di individuare l’elusione come una sorta di abuso delle forme giuridiche. Ora, l’Agenzia, in più occasioni ha riconosciuto che se il sistema offre più percorsi alternativi e tutti questi percorsi risultano legittimi, il contribuente può scegliere quello fiscalmente meno oneroso. L’Agenzia, però, si è “rimessa” nelle mani della Cassazione per quanto concerne la possibilità di riqualificazione di certe operazioni ai fini dell’imposta di registro.

Voluntary-bis, proroga al buio

01 Agosto 2017

ItaliaOggi – Diritto & Fisco, Duilio Liburdi e Massimiliano Sironi, pag. 26

L'ultimo mistero del fisco italiano è quello della proroga della voluntary-bis: la norma attualmente in vigore prevede infatti una scadenza datata ieri (31 luglio) con possibilità di integrazione delle istanze entro il prossimo 30 settembre. Ad oggi, ancora non è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.P.C.M. ed il provvedimento di proroga dei termini di versamento delle imposte che ha corretto l'originario testo del decreto che limitava lo slittamento delle scadenze ai soli titolari di redditi di impresa ed esclusivamente alle imposte sui redditi. Insomma, confusione totale sul versante tributario. Una situazione che la dice lunga sulla modalità di gestione di appuntamenti fondamentali quali quelli del pagamento delle imposte, che ha abbandonato professionisti e contribuenti in una situazione di completa incertezza. 

Rottamazione ruoli, tre step

01 Agosto 2017

ItaliaOggi – Diritto & Fisco, Andrea Bongi, pag. 25

Il giorno dopo la scadenza della rottamazione delle cartelle, sono ora a disposizione soltanto tre possibilità: pagamento di tutte le somme dovute per la definizione; pagamento delle somme dovute solo per alcuni carichi; nessun pagamento. Con il corretto pagamento delle somme dovute la definizione agevolata si considera perfezionata. Se entro il 31 luglio il contribuente ha provveduto al pagamento in unica soluzione degli importi dovuti per ciascuno dei carichi oggetto di definizione agevolata, l'Agente della riscossione verrà automaticamente discaricato anche dell'importo residuo (sanzioni e interessi di mora) gravante su ciascuno di essi. Invece, in caso di mancato, insufficiente o tardivo versamento dell'importo dovuto per tutti i carichi oggetto della domanda, la definizione non produce invece alcun effetto. Se, infine, il debitore ha scelto di rottamare soltanto alcune delle cartelle o degli avvisi contenuti nella domanda di definizione pagando i relativi importi, il perfezionamento dell'adesione si verificherà soltanto per questi. 

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