Rassegna stampa

Aumentano i tirocinanti

04 Luglio 2019

Italia Oggi – Giustizia e Società, Michele Damiani, pag. 28

Passa da 3 a 6 il numero massimo di praticanti che il commercialista può accogliere contemporaneamente. L'incremento è riservato solo ad alcune categorie di iscritti al Consiglio nazionale. Ne sono esclusi, ad esempio, i titolari di studi individuali. È quanto previsto dal «regolamento per il rilascio dell'autorizzazione ad assumere la funzione di professionista incaricato per più di tre praticanti contemporaneamente»», approvato dal Consiglio nazionale dei commercialisti lo scorso 16 maggio e pubblicato nel bollettino ufficiale del Ministero della giustizia dello scorso primo luglio. Con il nuovo regolamento, quindi, sarà possibile «rivestire il ruolo di professionista affidatario (cosiddetto «dominus») per più di tre tirocinanti contemporaneamente,  si legge nell'informativa inviata agli ordini locali dal Cndcec.

 

Una rottamazione più elastica


03 Luglio 2019

Italia Oggi – Diritto&Fisco, Giuliano Mandolesi, pag. 28

Piani di rateizzazione della Rottamazione delle cartelle esattoriali elastici e modificabili: chi, entro lo scorso 30 aprile, ha presentato le domande di adesione alla Rottamazione-ter, e che in questi giorni ha ricevuto l'accoglimento con la comunicazione delle somme dovute, può già da subito recarsi agli sportelli dell'Agenzia delle Entrate Riscossione e chiedere eventualmente la modifica del piano di rateizzazione a suo tempo scelto. Tornando alla modifica dei piani di rateazione, essa è possibile solo in due casi. Il primo è quello dei contribuenti che hanno optato per il pagamento a rate e e ora vogliono invece versare il dovuto in un'unica soluzione. Il secondo caso riguarda coloro che invece intendono eliminare dall'istanza di definizione agevolata una o più cartelle.


Evasione IVA, occhio alla soglia


03 Luglio 2019

Italia Oggi – Imposte e tasse, Debora Alberici, pag. 30

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 28573 del 2 luglio 2019, ha accolto il motivo di ricorso presentato da un manager, affermando che l’imprenditore già condannato una volta per evasione IVA può comunque essere assolto se la soglia di punibilità è stata superata di poco. Il Tribunale e la Corte d'Appello avevano condannato il manager. Lui ha presentato ricorso al Palazzaccio facendo leva sulla speciale tenuità del fatto, negata in sede di merito per via di una vecchia condanna. Gli Ermellini hanno motivato la loro scelta rilanciando un principio espresso dalle Sezioni Unite secondo cui ai fini del presupposto ostativo alla configurabilità della causa di non punibilità, il comportamento è abituale quando l'autore, anche successivamente al reato per cui si procede, ha commesso almeno due illeciti, oltre quello preso in esame.

Antiriciclaggio, regole tecniche semplificate per i commercialisti

03 Luglio 2019

Il Sole 24 ore, Norme e Tributi, Valerio Vallefuoco, pag. 19

Dal prossimo 23 luglio i Commercialisti dovranno attenersi e adeguarsi alle linee guida antiriciclaggio emanate dal Consiglio nazionale pubblicate il 23 gennaio 2019.

Le  detta tre regole tecniche, che approfondiscono i principali adempimenti, a partire dalla autovalutazione del rischio che la regola tecnica n.1 considera adempimento non delegabile. I professionisti potranno utilizzare una scala graduata associando alla rilevanza del rischio un indicatore di intensità. I fattori da valutare fanno riferimento alla tipologia di clientela, all’area geografica di operatività, ai canali distributivi e ai servizi offerti. L’autovalutazione del rischio sarà strumentale all’attivazione delle misure per la gestione e mitigazione del rischio medesimo.

Compro, ristrutturo e rivendo con soli 600 euro di imposte

03 Luglio 2019

Angelo Busani, pag. 21

Il DL Crescita convertito in legge prevede nuove agevolazioni fiscali per favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente:  se un’impresa compra un edificio con un atto fuori campo Iva (oppure un edificio residenziale in esenzione da Iva), l’imposta di registro è pari al 9 % del prezzo d’acquisto (salvo che l’Agenzia non pretenda poi di calcolare l’aliquota sul valore del bene, perché ritenuto superiore rispetto al prezzo pattuito); le imposte ipotecaria e catastale sono applicate in misura fissa (100 euro complessivamente); se un’impresa compra un fabbricato strumentale da un soggetto Iva, le imposte ipotecaria e catastale sono dovute nella misura complessiva del 4%, da applicare al prezzo d’acquisto (salvo accertamenti).

L’agevolazione va sfruttata entro il 31 dicembre 2021 da imprese di costruzione.

Fattura differita con la data del mese di liquidazione

02 Luglio 2019

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Alessandro Mastromatteo e Benedetto Santacroce, pag. 23

Fattura differita con gestione che deve far quadrare le date da inserire nel documento e le interpretazioni dell’Agenzia delle Entrate. Il possibile disallineamento tra la data di effettuazione dell’operazione e la data di emissione delle fatture non rappresenta una novità per quelle differite le quali, da sempre e per espressa previsione normativa, possono essere emesse entro il giorno 15 del mese successivo a quello di consegna o spedizione di beni, ovvero per le prestazioni al momento del pagamento, in presenza di documento di trasporto o altro documento idoneo. Diverso è il caso delle fatture immediate le quali, sino al 30 giugno 2019, andavano emesse entro lo stesso giorno di effettuazione dell’operazione mentre, da ieri 1° luglio 2019, possono esserlo entro il dodicesimo giorno successivo.

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