Focus

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La fiscalità nelle valutazioni d'azienda: riflessi sulla stima del valore economico del capitale

20 Marzo 2017 | di Silvano Corbella

Azienda

Il volume "La fiscalità nelle valutazioni d'azienda" affronta il tema degli effetti che la vigente normativa tributaria determina sulle stime del valore economico del capitale. Molteplici i profili di interesse fiscale analizzati dal gruppo di lavoro SIDREA: plusvalori e minusvalori latenti, effetti connessi all’indebitamento finanziario, tassazione dei redditi traslata dalla società in capo ai suoi soci, orientamenti giurisprudenziali collegati al trasferimento d'azienda.

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L’Agenzia spiega la rottamazione

16 Marzo 2017 | di Francesco Barone

Cartelle esattoriali

Arrivano i chiarimenti ufficiali sulla definizione agevolata dei carichi affidati agli Agenti della riscossione. Con la Circolare n. 2/E/2017, l’Amministrazione, infatti, ha chiarito alcuni aspetti necessari per poter applicare correttamente le disposizioni sulla rottamazione. Sussistono alcuni punti di contrasto con le risposte fornite da Equitalia, tuttavia non sbaglia il debitore che attua le regole in base alle interpretazioni rese dalle Entrate.

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Società ed associazioni sportive dilettantistiche: il principio di democrazia

13 Marzo 2017 | di Nicola Forte

Società sportive

Il principio di democrazia costituisce un elemento essenziale degli statuti delle società ed associazioni sportive dilettantistiche. Tale principio non si esprime con la previsione di una sola “clausola”. Risulta necessario verificare in base all’esame integrale dello statuto, se il complesso delle clausole nello stesso inserite consenta o meno ad un numero limitato di soggetti di assumere il controllo dell’associazione medesima.

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La regolarizzazione dello splafonamento dopo gli ultimi chiarimenti di prassi

07 Marzo 2017 | di Fabrizio Papotti

Plafond

La normativa IVA prevede la non imponibilità delle cessioni e delle prestazioni di servizi rese nei confronti degli esportatori abituali che si avvalgono della facoltà di acquistare o importare beni senza il pagamento dell’imposta, entro il limite del plafond. Le condizioni per l’applicazione di tale disciplina sono indicate negli artt. da 1 a 5, D.L. n. 746/1983. L’effettuazione di operazioni senza addebito dell’imposta oltre il limite del plafond disponibile, costituisce una violazione a cui si rende applicabile la sanzione dal 100% al 200% dell’imposta non applicata e che implica anche il recupero a favore dell’Erario dell’imposta non assolta e dei relativi interessi. Di sicuro rilievo è la corretta procedura da seguire per la regolarizzazione delle operazioni poste in essere, ai sensi delle richiamate disposizioni, sulla base di dichiarazione di intento del cessionario o committente, oltre il limite dell’ammontare consentito.

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Le principali novità fiscali del Milleproroghe

03 Marzo 2017 | di Federico Gavioli

Spesometro

Il cd. Decreto Milleproroghe (D.L. n. 244/2016), dopo l’approvazione definitiva e conversione in Legge n. 19/2017, porta in dote una serie di misure e proroghe anche di natura fiscale. Eccole illustrate nel dettaglio, dallo spesometro alle Zone Franche Urbane.

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Estromissione, assegnazione e cessione agevolata: lo stato dell'arte

02 Marzo 2017 | di Paola Aglietta

Legge di Bilancio 2017

Entro il 30 settembre sarà possibile mettere in atto alcune operazioni finalizzate alla fuoriuscita agevolata dei beni dalla sfera d’impresa, introdotte con la Legge di Stabilità 2016 e riproposte, con il meccanismo della “riapertura dei termini”, dalla Legge di Bilancio 2017. Le società che desiderano far uscire dall’impresa beni immobili o beni mobili registrati a favore dei soci, possono valutare l’operazione di assegnazione oppure la cessione, in entrambi i casi con agevolazioni fiscali. La valutazione può essere particolarmente opportuna per le società che abbiano rivalutato in passato gli immobili di impresa e che si trovino ora ad essere considerate “di comodo”, così come per le società che abbiano in bilancio immobili o beni mobili registrati che non si vogliono mantenere tra gli assets.

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“Middle term” per Horizon 2020 e COSME

27 Febbraio 2017 | di Eugenio Condoleo

Horizon 2020

L’esigenza di un ulteriore approfondimento su quello che avevamo definito lo “Stato dell’arte” relativo alla possibilità di accedere ai fondi europei da parte dei liberi professionisti italiani espresso in un articolo recentemente pubblicato ci ha spinto ad aprire una nuova finestra sulle fonti di finanziamento accese dai programmi Horizon 2020 e COSME. Come noto, il piano di azione che la Commissione Europea ha messo a punto per incentivare le piccole e medie imprese ha previsto, grazie alla Stabilità 2016, l’equiparazione di tali fondi anche ai liberi professionisti oltreché agli imprenditori.

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Operazioni esenti: lo split payment annulla l’esenzione per la dichiarazione IVA

21 Febbraio 2017 | di Roberto Giacinti

Split payment

Le ASP quando effettuano prestazioni esenti (ex art. 10 D.P.R. 633/1972) non sono esentate dalla presentazione della dichiarazione annuale IVA, come previsto per i soggetti che realizzano esclusivamente attività esenti, quando effettuano acquisti per i quali l’imposta è dovuta da parte del cessionario, ovvero quando l’ente deve applicare il meccanismo dello “split payment”.

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Attività di ricerca e sviluppo. Le novità per il 2017

17 Febbraio 2017 | di Luigi Risolo

Credito d'imposta per la ricerca e sviluppo

La Legge di Stabilità per il 2017 apporta modifiche alla normativa sul “credito d’imposta per le attività di ricerca e sviluppo” prorogando, innanzitutto, fino al 2020 la possibilità di usufruire dei benefici; estende, inoltre, la possibilità di considerare i costi di tutte le risorse umane impiegate nell’impresa per l’attività di sviluppo e ricerca (e non solo i profili altamente qualificati o i ricercatori), e considera, a determinate condizioni, anche le imprese non residenti in Italia.

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Reddito delle imprese minori: cassa o competenza? Il criterio è misto

13 Febbraio 2017 | di Nicola Forte

Regimi contabili e fiscali

L’Agenzia delle Entrate ha reso, nel corso dell'incontro di inizio anno con la stampa specializzata, i primi chiarimenti relativi al nuovo criterio di determinazione del reddito delle imprese minori. Dal 1° gennaio 2017 deve essere obbligatoriamente applicato il principio di cassa, ma stando all’interpretazione fornita dall’Amministrazione sono previste numerose deroghe che danno ancora luogo all’applicazione del principio di competenza.

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