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Focus su Ravvedimento operoso

Il ravvedimento operoso: riepilogo della disciplina

25 Settembre 2017 | di Marco Ligrani

Ravvedimento operoso

L'istituto del ravvedimento operoso, contenuto nell'art. 13 del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, consente la spontanea regolarizzazione di violazioni, irregolarità od omissioni tributarie commesse sia dall'autore che dai coobbligati, beneficiando di rilevanti riduzioni delle sanzioni. Si tratta di una disposizione volta a premiare i contribuenti che decidono, spontaneamente, di regolarizzare l'illecito commesso, logica conseguenza del “nuovo” atteggiamento di un fisco attento anche al comportamento “riparatore” del contribuente. Il ravvedimento operoso, negli ultimi anni, è stato oggetto di numerose modifiche: tra le più significative vi sono, di sicuro, quelle introdotte – da ultimo – dal D.L. 22 ottobre 2016, n. 193 e dalla L. 23 dicembre 2014, n. 190.

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IMU e TASI post scadenza: le omissioni e gli errori ravvedibili

23 Giugno 2017 | di Nicola Forte

Ravvedimento operoso

Dopo la scadenza prevista per il versamento dell’IMU e della TASI, quindi passato il 16 giugno scorso, i contribuenti potranno riparare ad eventuali errori commessi beneficiando del ravvedimento operoso. Se il contribuente che ha omesso il versamento, ovvero ha versato solo una parte dei predetti tributi, non fa passare troppo tempo rispetto alla scadenza originaria, il costo della regolarizzazione non è eccessivo.

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Ravvedimento operoso, il punto delle Entrate sulle novità

19 Ottobre 2016 | di Federico Gavioli

Ravvedimento operoso

L’Amministrazione, con la dettagliata Circolare n. 42/E, ha fornito ulteriori chiarimenti in merito all'istituto del ravvedimento operoso applicabile per correggere gli errori commessi in sede di presentazione della dichiarazione annuale dei redditi e dell’IVA, anche alla luce delle modifiche recate all'istituto in parola prima con la Stabilità 2015 e poi con la riforma dei reati tributi veicolata nel D.Lgs. n. 158/2015.

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Rimborso possibile soltanto in caso di errori formali, essenziali e riconoscibili

05 Aprile 2016 | di Leda Rita Corrado

Ravvedimento operoso

Il perfezionamento del ravvedimento operoso preclude al contribuente la ripetizione di quanto versato, salvo il caso di errori formali, essenziali e riconoscibili. E’ quanto affermato - in linea di continuità con quanto statuito dalle Sezioni Unite con riferimento al condono ex art. 9, legge 27 dicembre 2002, n. 289 - dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 6108/2016, depositata il 30 marzo scorso.

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Il ravvedimento a 90 giorni non trova il dies a quo nella dichiarazione

10 Giugno 2015 | di Roberta De Pirro

Ravvedimento operoso

Sugli omessi versamenti la riduzione della sanzione ad 1/9 trova applicazione soltanto se si fa ricorso al ravvedimento operoso nel termine di 90 giorni dalla data prevista per il pagamento delle imposte e non per la presentazione della dichiarazione. È uno dei chiarimenti forniti dall'Amministrazione finanziaria nella Circolare n. 23/E diffusa nel pomeriggio di ieri e che fa il punto sull'istituto dopo le modifiche introdotte dalla Legge di Stabilità 2015.

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Il nuovo ravvedimento operoso secondo la FNC

07 Maggio 2015 | di Federico Gavioli

Ravvedimento operoso

La Circolare della Fondazione Nazionale dei Commercialisti del 15 aprile scorso fornisce diverse indicazioni operative per la corretta applicazione delle novità introdotte dall’ultima Legge di Stabilità 2015 in materia di ravvedimento operoso, prestando particolare attenzione ai chiarimenti forniti dall’Amministrazione finanziaria con la Circolare n. 6/E/2015. L’analisi della Fondazione si sofferma anche sulle condizioni in presenza delle quali è possibile avvalersi del c.d. “ravvedimento parziale”, procedendo al frazionamento dei versamenti.

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Il "potenziamento" dei controlli bancari

11 Dicembre 2014 | di Nicola Forte

Ravvedimento operoso

Le Legge di Stabilità del 2015, il cui testo non è stato ancora approvato in via definitiva, contiene come ogni anno una serie di misure finalizzate al contrasto dell’evasione fiscale. La strategia è completamente cambiata e sembrano oramai posti definitivamente in “soffitta” i blitz spettacolari nelle più note località turistiche estive o invernali.

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Remissione in bonis

11 Ottobre 2012 | di Fabio Cigna

Ravvedimento operoso

Il Decreto Semplificazioni ha istituito la remissione in bonis, ovvero un nuovo ravvedimento operoso per non perdere l’accesso a regimi fiscali opzionali e/o a determinati benefici. Con la Circolare 38/E del 28 settembre 2012, l’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti sull’utilizzo di tale istituto ed ha fornito precisi esempi di fattispecie sanabili.

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Il Ravvedimento operoso

04 Ottobre 2012 | di Antonio Montemurro, Maria Angela Pettinella

Risoluzione n. 67-E del 2011

Ravvedimento operoso

Il presente focus concerne e puntualizza l’istituto del ravvedimento operoso di cui all’ Art. 13, D.Lgs. n. 472/97 anche in considerazione di quanto stabilito dalla Suprema Corte nelle Sentenze del 9.6.2011, n. 12661 e 8.8.2012 e n. 14298. Nelle sentenze citate in buona sostanza la Corte di Cassazione ha precisato che il ravvedimento operoso è perfezionato, o meglio si può considerare perfezionato solo con “l’integrale pagamento della sanzione ridotta e degli interessi”. Quindi nel caso di presenza del mancato versamento anche di una piccola parte a titolo di sanzione / interessi, non è possibile invocare i principi di “buona fede” e di “leale collaborazione fra fisco e contribuente” sanciti dallo “Statuto del contribuente”

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