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Focus su Regime forfettario

Estensione del regime forfettario: nuova soglia di accesso

22 Gennaio 2019 | di Giuseppe Moschella

Regime forfettario

La Legge di Bilancio 2019 (Legge n. 145 del 30 dicembre 2019 in vigore dal 1° gennaio 2019) ha esteso il regime forfettario, con imposta sostitutiva unica al 15%, introdotto dalla Legge di Stabilità 2015 (Legge n, 190 del 24 dicembre 2014), ai contribuenti che hanno conseguito nell’anno precedente, ricavi o percepito compensi, fino a un massimo di 65.000 euro. In pratica viene prevista un’unica soglia di accesso, vengono eliminate le altre condizioni previste, e vengono inserite alcune restrizioni.

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Regime forfettario, le novità verso il 2019

11 Dicembre 2018 | di Sandro Cerato

Regime forfettario

Con la prossima Legge di Bilancio 2019, attualmente all'esame delle Camere, sono introdotte importanti novità in relazione al regine forfettario introdotto con la Legge n. 190/2014. Tali novità, se da un lato ampliano la platea dei contribuenti interessati (innalzamento della soglia di ricavi e compensi ad euro 65.000), ed eliminano alcune cause ostative (valore dei beni strumentali e sostenimento di spese per lavoro dipendente ed assimilato), dall'altro introducono alcune criticità soprattutto per coloro che possiedono partecipazioni in società di capitali (anche non trasparenti), nonché per i soggetti che prestano la propria attività nei confronti dei precedenti o attuali datori di lavoro.

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Introduzione alla flat tax e modifica del regime forfettario

19 Novembre 2018 | di Francesco Barone

Regime forfettario

Il Disegno di legge di Bilancio 2019 contiene delle novità riguardanti il regime forfetario e l’introduzione della “flat tax” per gli imprenditori individuali e gli esercenti arti e professioni con ricavi e compensi superiori a euro 65.000,00, ma non superiori a euro 100.000,00.

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Il Quadro LM per i contribuenti forfettari

08 Maggio 2018 | di Sandro Cerato

Regime forfettario

Anche per il periodo d’imposta 2017 i contribuenti che hanno applicato il regime forfettario devono compilare la sezione II del Quadro LM del Modello Redditi 2018. Le regole di compilazione non sono mutate rispetto al precedente periodo d’imposta, ivi compresi gli obblighi informativi da indicare nel Quadro RS “sostitutivi” relativi ad eventuali pagamenti a terzi non soggetti a ritenuta, e quelli concernenti i dati per gli studi di settore (pur non applicabili a tale categoria di contribuenti). I contributi previdenziali restano deducibili prioritariamente dal reddito forfettario, e per l’eventuale eccedenza costituiscono oneri deducibili nel Quado RP. Infine, eventuali perdite maturate nei periodi d’imposta antecedenti all’ingresso nel regime sono utilizzabili a scomputo del reddito forfettario (tranne quelle realizzate in regime di contabilità semplificata).

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Il regime forfettario alla luce degli ultimi chiarimenti delle Entrate

14 Aprile 2016 | di Michele Brusaterra

Regime forfettario

La Legge di Stabilità 2015 ha introdotto nel panorama nazionale un nuovo regime fiscale semplificato per i contribuenti di minori dimensioni battezzato come “regime forfetario”. Queat'ultimo si distingue dagli altri regimi, oggi abrogati, che si sono susseguiti nel tempo probabilmente per la determinazione “catastalizzata” del reddito che è il risultato di una redditività presunta dal Legislatore fiscale applicata ai ricavi o ai compensi realizzati nel periodo d’imposta dal contribuente. Un utile riepilogo dei tratti essenziali della disciplina che dà conto dei recentissimi chiarimenti resi dall'Amministrazione con la Circolare n. 10/E.

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Nuovo forfettario: i contribuenti ancora alla ricerca di "certezze"

16 Marzo 2016 | di Nicola Forte

Regime forfettario

A tre mesi dall'entrata in vigore della Legge di Stabilità 2016, i contribuenti sono ancora alla ricerca di certezze per ciò che riguarda il regime forfettario introdotto lo scorso anno. Non sono ancora completamente chiari né i criteri di computo del limite massimo di ricavi e compensi, né se assumano rilevo i redditi di lavoro dipendente e assimilati, soggetti a tassazione separata, al fine di rispettare il limite massimo di 30.000 euro.

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