Focus

Focus su Accertamento da studi di settore

Studi di settore e IVA: promozione “sotto condizione” da parte della Corte di Giustizia. Riflessioni

05 Dicembre 2018 | di Angelo Carlo Colombo, Vincenzo Cristiano

CGUE, 21 novembre 2018, causa C-648/16

Accertamento da studi di settore

Secondo la Corte di Giustizia non contrasta con la Direttiva IVA, né con i principi di neutralità e di proporzionalità, l'accertamento induttivo basato sugli indicatori presuntivi di ricavi e compensi, che l’Amministrazione finanziaria può porre in essere per accertare l’effettivo volume d’affari, nel caso in cui riscontri gravi divergenze tra i redditi dichiarati e quelli stimati. Tuttavia, per i giudici, permane una condizione immanente, ovverosia che venga riconosciuta al contribuente la possibilità, nel rispetto dei principi di neutralità fiscale, di proporzionalità e del diritto di difesa, di contrastare i risultati di tale metodo e, da ultimo, ma non per importanza, di esercitare il proprio diritto alla detrazione dell’Imposta. Queste, in sintesi, le conclusioni della Corte di giustizia UE nella sentenza del 21 novembre 2018, relativa alla causa C-648/16, nel contesto di una controversia vertente tra una professionista e l’Agenzia delle Entrate.

Leggi dopo

Avviso nullo senza l’invito al contraddittorio

01 Dicembre 2016 | di Federico Gavioli

Cass. civ., sez. trib., 24 novembre 2016, n. 24003

Accertamento da studi di settore

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 24003, del 24 novembre scorso, ha accolto il ricorso di un professionista: per i Giudici di legittimità è nullo l’atto impositivo scaturito da un accertamento basato agli studi di settore, anche se il contribuente ha aderito all’istituto dell’accertamento con adesione.

Leggi dopo

L'Amministrazione deve dimostrare di aver invitato il contribuente al contraddittorio

18 Dicembre 2015 | di Federico Gavioli

Cass. civ. 2 dicembre 2015, n. 24506
Art. 20, Legge 8 maggio 1998, n. 146

Accertamento da studi di settore

L’accertamento fondato sull’applicazione degli studi di settore nasce solo dall’esito del confronto in contraddittorio tra contribuente e Amministrazione finanziaria. E se quest'ultima non dimostra di aver convocato il contribuente, l’accertamento è nullo. Il chiarimento è stato reso dagli Ermellini con la sentenza n. 24506/2015.

Leggi dopo