Focus

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L'articolo 24 bis per i “super ricchi”. Lo stato dei luoghi ad un anno dalla nascita tra vantaggi e criticità

05 Novembre 2018 | di Eugenio Condoleo

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IRPEF

La Legge di stabilità del 2017 ha introdotto uno speciale regime fiscale per chi decida di trasferirsi in Italia ed assumerne la residenza. Tale misura meglio definita in ambito mondiale quale “residents non domiciled” è assai diffusa anche in altre legislazioni ed è basata sulla possibilità di scegliere il pagamento di una flat – tax sui redditi di fonte estera ed in particolare, in Italia, di un’imposta sostitutiva pari a € 100.000 oltreché € 25.000 per ogni familiare che opti per la stessa scelta. Resta inteso che le classiche aliquote progressive relative all’I.R.PE.F. rimangono applicabili per tutti i redditi che tali soggetti matureranno sul territorio italiano.

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La definizione agevolata dei PVC e degli atti del procedimento di accertamento alla luce del Decreto Fiscale

30 Ottobre 2018 | di Francesco Licenziato, Stefania Brena

Decreto Legge 23 ottobre 2018, n. 119

Avviso di accertamento

Il Decreto Legge n. 23 ottobre 2018, n. 119, introduce nove differenti istituti per la c.d. pace fiscale. Due misure interessanti sono la definizione agevolata dei processi verbali di constatazione (PVC) e quella per gli atti del procedimento di accertamento. In entrambi i casi è possibile definire pagando solo le imposte dovute, con esclusione dunque di sanzioni e interessi. La definizione impone, però, specifici requisiti ed è caratterizzata, in particolare per gli atti del procedimento di accertamento, da tempi stringenti.

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Visto di conformità e corsa ad ostacoli per la compensazione dei crediti

29 Ottobre 2018 | di Fabio Cigna

Visto di conformità

L’ultimo trimestre dell’anno per molti contribuenti e loro consulenti è il periodo in cui: definire le dichiarazioni dei redditi, revisionare i versamenti per le imposte in acconto ed eventualmente rendicontarne i crediti scaturiti da utilizzare in compensazione; per alcuni di essi è anche il periodo di valutare l’opportunità o meno di apporre il visto di conformità sui medesimi modelli dichiarativi.

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È on line la guida delle Entrate sul risparmio energetico

26 Ottobre 2018 | di Federico Gavioli

Risparmio energetico

È in rete, nell’apposita sezione del sito dell’Agenzia delle Entrate, la versione aggiornata della guida “Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico”. Tra le diverse novità contenute nella guida vi è anche indicata la nuova procedura e le modalità di esecuzione dei controlli relativi alle verifiche a campione che l’Enea effettuerà attraverso l’esame dei documenti, delle dichiarazioni e delle certificazioni prodotte dal beneficiario della detrazione o dall’amministratore di condominio, per i lavori effettuati sulle parti comuni condominiali.

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Comunicazioni di irregolarità sugli scostamenti tra volume d’affari e spesometro

18 Ottobre 2018 | di Angelo Carlo Colombo, Vincenzo Cristiano

Agenzia delle Entrate, Provvedimento 8 ottobre 2018, n. 237975

Spesometro

In ossequio all’art. 1, comma 636, della L. n. 190/2014 (C.d. Legge di Stabilità 2015), l’Agenzia delle Entrate, con provvedimento 8 ottobre 2018, n. 237975, ha individuato le modalità con le quali mettere a disposizione del cittadino/contribuente e della Guardia di Finanza, anche mediante l’utilizzo di strumenti informatici, le informazioni derivanti dal confronto (ed eventuale scostamento) fra il volume d’affari dichiarato e l’importo delle operazioni risultanti dalla comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute (cd. “spesometro”).

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La residenza fiscale nell'ambito delle convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni

09 Ottobre 2018 | di Eugenio Condoleo

AIRE

L’art. 2, comma II, del TUIR considera residente nel nostro Paese la persona fisica che risieda in esso, nell’anno solare, per un periodo di almeno 183 giorni (negli anni bisestili 184) ancorché non continuativi. La norma delimita tale assunto ponendo una presunzione legale assoluta che trova la sua verifica allorché venga compiutamente dimostrata la sussistenza di almeno uno dei seguenti elementi: a) Soggetto iscritto nell’anagrafe della popolazione residente nell’ambito della maggior parte del periodo d’imposta; b) Soggetto non iscritto nell’anagrafe che ha comunque stabilito un domicilio nello Stato inteso come luogo e sede principale dei suoi affari oltreché sede dei suoi interessi familiari; c) Soggetto non iscritto nell’anagrafe che comunque dimori nel territorio dello Stato oltre i canonici 183 giorni. Il requisito temporale condiziona l’applicabilità dei tre criteri e genera quella che abbiamo definito la “presunzione legale assoluta”: scatta allorché venga dimostrata la sussistenza di almeno uno dei tre elementi citati per la maggior parte del periodo di imposta.

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Ridotto l’ambito di applicazione dell’Art Bonus nel settore dello spettacolo e della cultura musicale

05 Ottobre 2018 | di Monica Manzini

Art bonus

L’agevolazione per le erogazioni liberali da “Art Bonus” a favore dei soggetti organizzatori di festival spetta se ed in quanto i soggetti destinatari siano in possesso dei requisiti previsti dal Decreto del 27 Luglio 2017 emanato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBAC) – che dispone circa i “Criteri e le modalità per l’erogazione, l’anticipazione e la liquidazione dei contributi allo spettacolo dal vivo, a valere sul Fondo unico per lo Spettacolo (FUS) di cui alla legge 30.4.1985 n. 163”. In argomento è appena intervenuto un chiarimento dell'Amministrazione.

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Il Decreto Dignità: effetti sul mondo del lavoro

04 Ottobre 2018 | di Monica Bernardi

Decreto Legge n. 87 del 12 luglio 2018

Lavoro a tempo determinato

Il Decreto Legge n. 87 del 12 luglio 2018 convertito con la Legge n. 96/2018 del 9 agosto 2018, noto come “Decreto Dignità” nasce con lo scopo di contrastare il precariato, per tutelare la continuità didattica, per contrastare la delocalizzazione e salvaguardare i livelli occupazionali, per combattere la ludopatia ed infine per introdurre alcune nuove misure di semplificazione fiscale. In questo articolo ci occupiamo degli effetti della normativa sul mondo del lavoro.

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Split payment: tutte le novità del 2018

03 Ottobre 2018 | di Saverio Cinieri

art. 17-ter D.P.R. n. 633/1972

Split payment

A partire dalle operazioni per cui è emessa fattura successivamente al 14 luglio 2018 non si applica più lo split payment per le prestazioni di servizi rese alle pubbliche amministrazioni o soggetti obbligati i cui compensi sono assoggettati a ritenute alla fonte (in sostanza, i compensi dei professionisti). E’ una delle novità introdotte dal Decreto Dignità (D.L. n. 87/2018) che, di fatto, annulla una modifica introdotta, nel 2017, con la manovra di metà anno (D.L. n. 50/2017). Si tratta, però, dell’ennesimo ritocco ad una norma, quella dello split payment, che nell’ultimo anno ha subito molti rimaneggiamenti che ne hanno, sostanzialmente, esteso l’ambito di applicazione. Vale la pena ripercorrere l’evoluzione della disciplina, per capire quali sono le regole applicabili per il 2018.

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Il periodo di inattività non incide sul meccanismo (e principi) della detrazione IVA

28 Settembre 2018 | di Angelo Carlo Colombo, Vincenzo Cristiano

CGUE 12 settembre 2018, causa C-69/17

IVA

Il diritto alla detrazione dell'imposta sul valore aggiunto non può essere disconosciuto per il solo fatto che l'imposta è stata assolta su acquisti effettuati da un soggetto passivo nel corso del periodo in cui il suo numero identificativo IVA risultava annullato. Questo quanto stabilito in sintesi dalla sentenza relativa alla causa C-69/17 (Gamesa) con cui i Giudici comunitari hanno ulteriormente chiarito e affermato che il diritto alla detrazione dell’imposta sul valore aggiunto assolta sugli acquisti di beni e servizi da parte di un soggetto passivo (c.d. business) non può essere negato laddove sussistano i requisiti sostanziali per il suo esercizio. Quanto detto vale anche, e a maggior ragione, nell’ipotesi in cui l’imposta detratta riguardi operazioni di acquisto effettuate durante un periodo in cui il soggetto passivo risultava inattivo in forse alla normativa nazionale.

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