Focus

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Misure di trasparenza nel sistema delle erogazioni pubbliche

03 Ottobre 2017 | di Fabrizio Papotti, Maddalena Tagliabue

ONLUS

La Legge annuale per il mercato e la concorrenza (Legge 4 agosto 2017, n. 124, in vigore dal 29 agosto 2017), tra le varie novità, introduce anche misure in materia di trasparenza delle erogazioni di sovvenzioni pubbliche, effettive dal 2018. Destinatari della normativa sono alcuni enti non commerciali (come associazioni di protezione ambientale, associazioni dei consumatori e degli utenti, ma anche le associazioni in generale e le fondazioni) nonché tutte le “imprese” che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e vantaggi economici di qualunque genere - per un importo complessivo annuo superiore ai 10.000 Euro - da pubbliche amministrazioni, comprese le società da queste controllate di diritto o di fatto e società in partecipazione pubblica. Ricorrendo queste condizioni, gli enti beneficiari hanno l’obbligo di fornire, entro il 28 febbraio, l’informazione circa le sovvenzioni ricevute nell’anno precedente (se di importo complessivo superiore a 10.000 Euro) e le imprese percipienti devono darne informativa nella nota integrativa dei propri bilanci. La norma utilizza locuzioni piuttosto ampie, destinate ad una grande platea di soggetti ed una vasta categoria di erogazioni, ma che si presentano incerte nella loro portata. Sono auspicabili, quindi, chiarimenti da parte delle autorità competenti, che consentano di circoscrivere più precisamente l’ambito soggettivo ed oggettivo della norma.

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Chiusura liti pendenti, arrivano gli ultimi chiarimenti sul filo di lana

27 Settembre 2017 | di Saverio Cinieri

Contenzioso tributario

Non è possibile definire le liti instaurate avverso gli atti dell'agente della riscossione, come ad esempio avviso di iscrizione di ipoteca o fermo amministrativo, qualora l'Agenzia delle entrate non sia stata chiamata in giudizio né sia intervenuta volontariamente. Inoltre, a seguito di fallimento del contribuente, la legittimazione a presentare l'istanza di definizione agevolata delle controversie pendenti è riconosciuta al curatore e, in caso d'inerzia di quest'ultimo, al fallito. Questi alcuni dei chiarimenti contenuti nella circolare 25 settembre 2017, n. 23/E con la quale l’Agenzia, a pochi giorni dalla scadenza per aderire (fissata al 2 ottobre), ha fatto luce su alcuni aspetti particolari della c.d. chiusura liti pendenti, prevista dall’art. 11 D.L. n. 50/2017, completando, così, quanto già anticipato alcune settimane or sono con la circolare n. 22/E del 28 luglio 2017. Nel nuovo documento di prassi ci si sofferma anche sul modo corretto di compilare il modello di pagamento F24, su altre ipotesi per le quali la definizione agevolata non è applicabile (ad esempio in caso di contributi INPS), sul rapporto tra la definizione agevolata delle liti e la precedente definizione dei carichi iscritti a ruolo in pendenza di giudizio.

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Il ravvedimento operoso: riepilogo della disciplina

25 Settembre 2017 | di Marco Ligrani

Ravvedimento operoso

L'istituto del ravvedimento operoso, contenuto nell'art. 13 del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, consente la spontanea regolarizzazione di violazioni, irregolarità od omissioni tributarie commesse sia dall'autore che dai coobbligati, beneficiando di rilevanti riduzioni delle sanzioni. Si tratta di una disposizione volta a premiare i contribuenti che decidono, spontaneamente, di regolarizzare l'illecito commesso, logica conseguenza del “nuovo” atteggiamento di un fisco attento anche al comportamento “riparatore” del contribuente. Il ravvedimento operoso, negli ultimi anni, è stato oggetto di numerose modifiche: tra le più significative vi sono, di sicuro, quelle introdotte – da ultimo – dal D.L. 22 ottobre 2016, n. 193 e dalla L. 23 dicembre 2014, n. 190.

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Aiuto alla crescita economica: il D.M. con le nuove regole ACE

22 Settembre 2017 | di Monica Greco

D.M. 3 agosto 2017

ACE

Con il D.M. 3 agosto 2017 sono state rese note le nuove disposizioni in materia di ACE ("Aiuto alla Crescita Economica"), dal nuovo calcolo per i soggetti IRPEF in contabilità ordinaria, alle voci rilevanti per il calcolo del rendimento nozionale, all'individuazione degli esclusi dal beneficio, alle norme antielusive.

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Terzo settore: tutte le novità contenute nella riforma

19 Settembre 2017 | di Saverio Cinieri

Enti no profit

Con la pubblicazione del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117, nella G.U. 179 del 2 agosto 2017, con effetto dal 3 agosto 2017, è stata riordinata la disciplina civilistica e fiscale del mondo no-profit. Al via il riordino e la revisione organica della disciplina speciale e delle altre disposizioni vigenti relative agli enti del Terzo settore, compresa la disciplina tributaria applicabile a tali enti.

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Split payment: la “difficile” applicazione delle disposizioni transitorie

08 Settembre 2017 | di Nicola Forte

Art. 2, Decreto MISE 27 giugno 2017

Split payment

Il Decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze del 27 giugno 2017, emanato in attuazione delle disposizioni relative allo split payment, ha previsto che gli adempimenti collegati al meccanismo entrassero in vigore con gradualità.

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Il punto sull’IRAP ai fini di una possibile dichiarazione integrativa

05 Settembre 2017 | di Francesco Barone

IRAP

La possibilità di presentare una dichiarazione integrativa IRAP è oggetto di attenzione da parte di coloro i quali riscontrano la non assoggettabilità a detta imposta. Con l’avvicinarsi del termine di presentazione della dichiarazione, quindi, è utile conoscere i recenti orientamenti giurisprudenziali che permettono di valutare detta possibilità al fine di far “generare” un credito IRAP, utilizzabile in compensazione.

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Mancata applicazione dello split payment: quale sanzione a carico del fornitore?

01 Settembre 2017 | di Fabrizio Papotti

Split payment

Nell’ambito delle operazioni soggette a split payment, un tema trascurato riguarda la sanzione applicabile al fornitore che emette la fattura senza indicazione che si tratta di operazione soggetta alla scissione dei pagamenti e che procede al versamento dell’IVA in luogo della PA cessionaria/committente. La violazione non è di facile inquadramento e la sanzione individuata dall’Amministrazione finanziaria, nella Circolare n. 15/E del 2015, non sembra adeguata né in linea con i principi che informano il sistema sanzionatorio.

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Responsabilità di amministratori e sindaci di una banca per concessione di credito

01 Settembre 2017 | di Antonio Franchi

Cass. Civ. – Sez. I – 21 novembre 2016, n. 23632, sent.

Liquidazione coatta amministrativa

Non solo un danno futuro ma prevedibile e quantificabile secondo criteri oggettivi può e deve essere riconosciuto e liquidato, sia pure in via equitativa, ma, nella specie, è la stessa concessione di credito senza criteri di economicità e prudenzialità a porre in essere un danno attuale. Danno consistente nella svalutazione del portafoglio crediti della banca e nella drastica riduzione delle capacità gestionali e di investimento che, non a caso, hanno portato alla sua liquidazione.

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Riforma della notifica degli atti processuali e delle multe: spazio al messo privato

29 Agosto 2017 | di Ivano Tarquini

Contenzioso tributario

Con la riforma del procedimento di notifica degli atti processuali e delle multe adottato dalla riforma contenuta all'art.1, co. 57 e 58 della L. 4 agosto 2017 n° 124, G.U. 14 agosto 2017 recante modifiche al Decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261 , il Governo pone il via libera alla liberalizzazione dei servizi postali per la notifica degli atti processuali e delle multe. Così dal 10 settembre potranno essere notificati anche gli atti tributari senza più incorrere nella c.d. inesistenza giuridica della notifica.

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