Focus

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Legge di Bilancio 2019: la disciplina del “saldo e stralcio”

08 Gennaio 2019 | di Federico Gavioli

Legge 30 dicembre 2018, n. 145

Cartelle esattoriali

È consentito definire con modalità agevolate i debiti delle persone fisiche che versino in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica, diversi da quelli annullati automaticamente ai sensi del D.L. n. 119/2018, affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, derivanti dall’omesso versamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dalle attività di accertamento a fini IRPEF e IVA. Da ieri è anche disponibile, sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, il Modello “SA-ST” per presentare la domanda entro il prossimo 30 aprile.

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Effetti distorsivi sulla convenzione per le doppie imposizioni tra Italia ed USA

24 Dicembre 2018 | di Eugenio Condoleo

Fiscalità internazionale

La riforma fiscale Trump è stata etichettata come “Tax Cuts and Jobs Act”. I principali elementi di tale intervento consistono in un sostanziale abbattimento del reddito d’impresa, sul raddoppio della franchigia sull’imposta di successione e su una significativa modifica degli scaglioni fiscali riguardo alle persone fisiche. Lo scopo di tale riforma non avrà riflessi economici soltanto all’interno del Paese ma coinvolgerà indirettamente i rapporti politico – economici con tutto il mondo.

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Decreto fiscale 2019: le principali novità articolo per articolo

20 Dicembre 2018 | di Federico Gavioli

Legge 17 dicembre 2018, n. 136

Cartelle esattoriali

Con la definitiva approvazione del Decreto Fiscale 2019, entrano a pieno regime una serie di importanti novità fiscali che caratterizzeranno - in alcuni casi già a far data dal 24 ottobre scorso, data di pubblicazione del D.L. - il periodo di imposta 2019. Tra le nuove disposizioni si evidenziano la rottamazione-ter, la definizione agevolata delle liti pendenti, la definizione agevolata delle irregolarità formali, la definizione agevolata per le società ed associazioni sportive dilettantistiche, le novità in materia di fatturazione elettronica.

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Fatturazione elettronica obbligatoria: luci e ombre

20 Dicembre 2018 | di Fabrizio Scossa Lodovico

Fattura elettronica tra privati

A pochissimi giorni dall’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica nei confronti di tutti i soggetti privati (B2B e B2C), non mancano dubbi sulle modalità di applicazione. In rassegna per sommi capi gli aspetti più significativi che si auspica vengano chiariti al più presto, al fine di poter affrontare questo notevole cambiamento organizzativo con la serenità necessaria, ma anche di dare conto di quanto attualmente presente per agevolarne l’applicazione.

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Semaforo rosso per gli operatori socio sanitari (OSS): esclusa l’esenzione IVA

19 Dicembre 2018 | di Simona Ruzzenenti, Vincenzo Cristiano

IVA

Le prestazioni rese dagli operatori socio sanitari ricadono nel perimetro applicativo dell’IVA, con assoggettamento all’aliquota ordinaria. Tali soggetti, a ben vedere, non sono infatti abilitati all’esercizio delle professioni sanitarie, ovverosia quelle specificamente “obliterate” come esenti dall’articolo 10, primo comma, n. 18), del D.P.R. 633/1972 (diagnosi, cura e riabilitazione della persona). Questa, in estrema sintesi, la risposta fornita dall’Agenzia delle entrate, la n. 90/2018, a un quesito proposto, tramite interpello, da una società attiva nei servizi di assistenza sanitaria a domicilio per il trattamento delle malattie croniche respiratorie o degenerative, avvalendosi, oltre che di personale medico, infermieristico e riabilitativo e di psicologi, anche di operatori socio sanitari che, nello specifico, forniscono prestazioni di assistenza di varia natura.

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Regime forfettario, le novità verso il 2019

11 Dicembre 2018 | di Sandro Cerato

Regime forfettario

Con la prossima Legge di Bilancio 2019, attualmente all'esame delle Camere, sono introdotte importanti novità in relazione al regine forfettario introdotto con la Legge n. 190/2014. Tali novità, se da un lato ampliano la platea dei contribuenti interessati (innalzamento della soglia di ricavi e compensi ad euro 65.000), ed eliminano alcune cause ostative (valore dei beni strumentali e sostenimento di spese per lavoro dipendente ed assimilato), dall'altro introducono alcune criticità soprattutto per coloro che possiedono partecipazioni in società di capitali (anche non trasparenti), nonché per i soggetti che prestano la propria attività nei confronti dei precedenti o attuali datori di lavoro.

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Studi di settore e IVA: promozione “sotto condizione” da parte della Corte di Giustizia. Riflessioni

05 Dicembre 2018 | di Angelo Carlo Colombo, Vincenzo Cristiano

CGUE, 21 novembre 2018, causa C-648/16

Accertamento da studi di settore

Secondo la Corte di Giustizia non contrasta con la Direttiva IVA, né con i principi di neutralità e di proporzionalità, l'accertamento induttivo basato sugli indicatori presuntivi di ricavi e compensi, che l’Amministrazione finanziaria può porre in essere per accertare l’effettivo volume d’affari, nel caso in cui riscontri gravi divergenze tra i redditi dichiarati e quelli stimati. Tuttavia, per i giudici, permane una condizione immanente, ovverosia che venga riconosciuta al contribuente la possibilità, nel rispetto dei principi di neutralità fiscale, di proporzionalità e del diritto di difesa, di contrastare i risultati di tale metodo e, da ultimo, ma non per importanza, di esercitare il proprio diritto alla detrazione dell’Imposta. Queste, in sintesi, le conclusioni della Corte di giustizia UE nella sentenza del 21 novembre 2018, relativa alla causa C-648/16, nel contesto di una controversia vertente tra una professionista e l’Agenzia delle Entrate.

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Fattispecie applicative e tipologie di tutela del reddito tassato nello Stato della controllata

03 Dicembre 2018 | di Raimondo D'antonio

Controlled Foreign Companies

Se un soggetto residente in Italia detiene, direttamente o indirettamente, anche tramite terzi, il controllo di un'impresa od altro ente, situato in territori non europei a fiscalità privilegiata, i redditi conseguiti dal soggetto estero controllato sono imputati ai soggetti residenti in base alle proprie partecipazioni salvo che si dimostri, alternativamente, che: a) il soggetto non residente svolga un'effettiva attività industriale o commerciale, come sua principale attività, nel mercato dello stato o territorio di insediamento; per le attività bancarie, finanziarie e assicurative quest'ultima condizione si ritiene soddisfatta quando la maggior parte delle fonti, impieghi o ricavi originano nello Stato o territorio di insediamento; b) dalle partecipazioni non consegue l'effetto di localizzare i redditi in Stati o territori a regime fiscale privilegiato. Il contribuente ha l'onere di segnalare eventuali partecipazione in controllate non residenti e può interpellare l'amministrazione ai sensi dell'articolo 11, comma 1, lettera b), della legge 27 luglio 2000, n. 212.

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Secondo acconto sulle imposte dirette: modalità di calcolo e versamento. Cenni sulla nuova integrativa speciale

29 Novembre 2018 | di Piercarlo Bausola

Acconti (d’imposta e di pagamento)

Appuntamento al 30 novembre per il versamento del secondo acconto relativo al 2018: sono chiamati alla cassa i contribuenti IRPEF e IRAP e per i soggetti IRES con periodo d’imposta solare. La somma da corrispondere sarà, per la maggior parte dei contribuenti, pari al 60% dell’importo complessivo degli acconti, come determinato in sede di redazione della dichiarazione dei redditi nel giugno scorso.

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Iper ammortamento: disciplina per il 2018 e novità per il 2019

27 Novembre 2018 | di Sandro Cerato

Ammortamento

Avvicinandosi il termine di chiusura del periodo d’imposta 2018, le imprese che effettuano investimenti agevolabili con il super e l’iper ammortamento devono tener conto della disciplina in essere con la Legge di Bilancio 2017, sia delle novità introdotte dal D.L. n. 78/2018 sull’eventuale decadenza per i beni venduti durante il periodo di ammortamento, nonché di quelle in arrivo contenute nel DDL alla Legge di Bilancio 2018. Come si vedrà, le disposizioni previste nella Legge di Bilancio del 2018 e quelle in arrivo per il 2019 in parte si sovrappongono, e i beneficiari dell’agevolazione devono effettuare un’attenta valutazione al fine di sfruttare appieno la deduzione prevista per gli investimenti. Per quanto riguarda il super ammortamento, il DDL alla legge di Bilancio non contiene alcuna proroga ragion per cui le imprese devono “affrettarsi” per evitare di non fruire dell’agevolazione del 30%.

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