Focus

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I chiarimenti “tecnici” dal MISE sull’iper ammortamento

29 Maggio 2017 | di Federico Gavioli

Ammortamento

Il Ministero dello Sviluppo Economico - MISE - ha pubblicato sul proprio sito le Faq dedicate all’incentivo in vigore dal 1° gennaio 2017 relative all’applicabilità dell’iper ammortamento introdotto dalla Legge di Bilancio 2017: le risposte fornite dagli esperti del Ministero hanno come finalità quella di sciogliere alcuni dubbi legati, soprattutto, all'utilizzo e alle caratteristiche dei beni agevolabili che presentano dei requisiti di natura “tecnica” non facilmente identificabili ai fini agevolativi.

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La stabile organizzazione: interessante strumento per fare business all’estero, ma anche dall’estero in Italia

19 Maggio 2017 | di Simone Furian, Fabio Gallio

Stabile organizzazione

Le recenti modifiche normative ed i recenti interpelli aventi ad oggetto la stabile organizzazione stanno contribuendo a rendere sempre più certi i confini giuridici di questa particolare figura, aumentando nel contempo l’interesse all’utilizzo di essa da parte degli operatori. Quando le imprese decidono di avere una sede fissa di affari all’estero, possono scegliere tra la costituzione di una società controllata (c.d. subsidiary) o una stabile organizzazione (c.d. branch). Nel caso della subsidiary opera il regime fiscale di dividendi e plus/minusvalenze (esenti, se la partecipazione ha i requisiti c.d. la PEX); nel caso della branch estera, questa imputa alla casa madre italiana il risultato di gestione della branch e l'eventuale plusvalenza da alienazione dell'azienda estera. Occorre valutare con attenzione il diverso modello di business, che può essere più o meno conveniente, a seconda dei risultati attesi in quello specifico mercato geografico.

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La nuova definizione delle liti pendenti tra luci e ombre

16 Maggio 2017 | di Marco Ligrani

Contenzioso tributario

L’art. 11, D.L. n. 50/2017, intitolato “Definizione agevolata delle controversie tributarie”, ha introdotto la possibilità di chiudere le liti con l’Agenzia delle Entrate risparmiando le sanzioni e gli interessi di mora, così come è già accaduto con la rottamazione dei ruoli di Equitalia. Se è vero che la norma consentirà, almeno nelle sue intenzioni iniziali, di deflazionare l’ingente carico di lavoro dei giudici tributari (con particolare riguardo alle pendenze in Cassazione), non mancano le prime perplessità circa la reale convenienza ad aderire alla procedura, che, almeno nella sua versione attuale, non tiene conto dello stato in cui si trovi il giudizio e, in particolare, dell’esito eventualmente vittorioso ottenuto dal contribuente. Accanto a questo, si profila un ulteriore e rilevante motivo di incertezza sull’appeal – e sullo stesso iter – della procedura, rappresentato dal possibile incrocio con la rottamazione dei ruoli, rispetto alla quale la sanatoria delle liti fiscali dovrebbe rappresentare il funzionale (ma non sempre agevole) collegamento, come confermato dalla stessa Amministrazione finanziaria.

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Scomputo delle perdite: le modalità operative da seguire in caso di accertamento

12 Maggio 2017 | di Saverio Cinieri

Perdite fiscali

A seguito della notifica di un avviso di accertamento oppure in caso di accertamento con adesione, avviato sia prima che dopo la notifica dell’avviso, il contribuente può richiedere che siano computate in diminuzione le perdite pregresse presentando il modello IPEA, esclusivamente in via telematica. Inoltre, non possono essere computate le perdite realizzate nei periodi d’imposta successivi a quello oggetto della rettifica e non sussiste alcun vincolo di priorità nella scelta delle perdite da utilizzare in compensazione. Pertanto, qualora il contribuente possieda perdite utilizzabili sia in misura limitata, sia in misura piena, lo stesso può liberamente individuare quali richiedere in diminuzione dai maggiori imponibili.

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Compensazioni oltre i 15.000 euro valide per le dichiarazioni presentate entro il 23 aprile

11 Maggio 2017 | di Federico Gavioli

Compensazioni

Con la Manovra correttiva l'Esecutivo ha ridotto da 15.000 a 5.000 euro il limite massimo oltre il quale, per poter compensare i crediti relativi ad IVA, imposte dirette e IRAP e ritenute alla fonte, i contribuenti hanno l’obbligo di apporre il visto di conformità. L’Amministrazione finanziaria, in particolare, ha chiarito che le compensazioni fino a 15.000 euro senza visto sono valide per le dichiarazioni presentate entro il 23 aprile scorso.

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Imprese minori e principio di cassa: in chiaro i criteri di determinazione del reddito

10 Maggio 2017 | di Nicola Forte

Regimi contabili e fiscali

L’Agenzia delle Entrate, dopo i primi chiarimenti sul nuovo regime di cassa forniti ad inizio anno, previsto per le imprese minori dalla Legge di Bilancio 2017, è tornata sul tema con la Circolare 13 aprile 2017, n. 11/E. Sono stati affrontati diversi punti, ma le indicazioni più interessanti hanno riguardato l’individuazione dei componenti positivi e negativi relativamente ai quali continuano ad applicarsi le disposizioni precedentemente in vigore.

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Welfare aziendale anche per gli amministratori

09 Maggio 2017 | di Roberta De Pirro

Amministratori di società

Misure di welfare aziendale possono essere estese anche agli amministratori di società che percepiscono redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente. È questo il chiarimento che giunge dall’Agenzia delle Entrate, nella risposta all’Interpello n. 954-1417/2016.

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Manovra correttiva: le novità di carattere fiscale

02 Maggio 2017 | di Federico Gavioli

IVA

La cd. Manovra Correttiva 2017, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, contiene una serie di misure di carattere finanziario, di iniziative a favore degli enti territoriali, di ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo. Con il presente commento analizziamo le principali novità di carattere fiscale facendo presente che il testo in discussione in Parlamento potrebbe subire importanti modifiche in sede di conversione in legge.

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Al via lo scambio automatico tra Stati UE dei ruling transfrontalieri e degli accordi sui prezzi di trasferimento

21 Aprile 2017 | di Dario Sopranzetti

Ruling internazionale

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. n. 32/2017 che rende operativo lo scambio automatico obbligatorio tra gli Stati UE delle informazioni relative ai ruling preventivi transfrontalieri e agli accordi preventivi sui prezzi di trasferimento. Il provvedimento, che dà attuazione alla Direttiva 2015/2376/UE del Consiglio, si propone di fornire un ulteriore strumento di lotta all’elusione fiscale internazionale e alla pianificazione fiscale aggressiva, ma, a ben vedere, fornisce un formidabile strumento di difesa del contribuente dal “doppio accertamento fiscale transnazionale”.

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Il Bonus Sud: destinatari, modalità di calcolo dell’agevolazione e cumulabilità con altri incentivi

14 Aprile 2017 | di Marco Ligrani

Credito d'imposta per investimenti nel mezzogiorno

Il c.d. Bonus Sud, inizialmente introdotto dalla Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208), è un'agevolazione fiscale, erogata sotto forma di credito d'imposta, alle imprese che investono nell'acquisizione di beni strumentali nuovi, destinati a strutture produttive situate nel mezzogiorno e, più in generale, nelle aree in ritardo di sviluppo, con l'obiettivo di stimolare gli investimenti. L'incentivo è stato rinnovato con il D.L. 29 dicembre 2016, n. 243, convertito dalla Legge 27 febbraio 2017, n. 18, il quale ha apportato modifiche sostanziali alla disciplina, rendendo più interessante una misura che, in un primo momento, non aveva ottenuto il successo auspicato. Con la circolare 13 aprile 2017, n. 12/E, l'Agenzia delle Entrate è tornata a chiarire i passaggi salienti della norma, in gran parte richiamando la precedente circolare 3 agosto 2016, n. 34/E pubblicata all'indomani della prima versione.

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