Focus

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Nozione “onnicomprensiva” dei beni significativi

13 Agosto 2018 | di Vincenzo Cristiano

Circolare 12 luglio 2018, n. 15/E

Ristrutturazioni edilizie

L’Agenzia delle entrate, con la circolare 15/E del 12 luglio 2018, offre importanti chiarimenti alla disciplina dei “beni significativi”, ai sensi dell’articolo 7, comma 1, lettera b), legge 488/1999), pur tenendo conto dell’interpretazione autentica contenuta nell’ultima legge di bilancio (articolo 1, comma 19, della legge 205/2017). Vengono commentate, in sostanza, le novità apportate dalla norma di interpretazione autentica, previa disamina del trattamento fiscale dei beni significativi impiegati per la realizzazione di interventi di recupero del patrimonio edilizio.

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Accordo di ricollocazione per lavoratori in CIGS: le istruzioni operative

09 Agosto 2018 | di Daniele Bonaddio

Cassa Integrazione Guadagni

Con la Circolare congiunta n. 11 del 7 giugno 2018, il Ministero del Lavoro e l’ANPAL hanno recepito le novità contenute nell’art. 1, co. 136 della L. n. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018) che introduce la possibilità per i lavoratori in CIGS per riorganizzazione o crisi aziendale, coinvolti negli accordi di ricollocazione, di poter richiedere in anticipo l'assegno di ricollocazione (art. 23 del D.Lgs. n. 150/2015), avendo così la possibilità di un supporto intensivo per la loro ricollocazione nel mercato del lavoro. Con il presente contributo si chiariscono i criteri e le modalità di accesso alla misura da parte di lavoratori rientranti negli ambiti aziendali e profili professionali a rischio di esubero, indicati nell'accordo stesso.

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La Corte Costituzionale “salva” le notifiche delle cartelle esattoriali

07 Agosto 2018 | di Giuseppe Marino

Cartelle esattoriali

È rimesso al prudente apprezzamento del giudice della controversia valutare ogni comprovato elemento presuntivo offerto dal destinatario della notifica “diretta” della cartella di pagamento − il quale assuma di non aver avuto conoscenza effettiva dell’atto per causa a lui non imputabile − al fine di accogliere, o no, la richiesta di rimessione in termini.

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Trattamento dei crediti tributari e contributivi, nuove regole: le Entrate sulla falcidia del credito IVA

02 Agosto 2018 | di Angelo Carlo Colombo, Vincenzo Cristiano

Agenzia delle Entrate, Circolare 23 luglio 2018, n. 16/E

Transazione fiscale

L’Agenzia delle entrate, con la Circolare n. 16/E del 23 luglio 2018, fornisce importanti precisazioni in merito al corretto trattamento dei crediti tributari e contributivi nell’ambito delle procedure di concordato preventivo e di accordo di ristrutturazione dei debiti. In particolare, richiamando (noti) precedenti giurisprudenziali, offre chiarimenti circa le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2017 (L. n. 232/2016), che ha “impattato” anche su alcune disposizioni della Legge fallimentare (R.D. n. 267/1942).

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Bonus pubblicità: approvato il decreto attuativo

01 Agosto 2018 | di Federico Gavioli

D.P.C.M. del 16 maggio 2018, n. 90

Crediti d'imposta per le imprese

È operativo il bonus pubblicità introdotto dalla Manovra Correttiva 2017 e modificato dal Collegato Fiscale 2018 che consente per gli investimenti pubblicitari effettuati da soggetti titolari di reddito d'impresa o di lavoro autonomo, nonché enti non commerciali, di beneficiare di un’agevolazione di natura fiscale, nella forma di credito di imposta.

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Gli obblighi di monitoraggio fiscale e la compilazione del quadro RW. Sintesi normativa e casi particolari

24 Luglio 2018 | di Alessandro Terzuolo

Quadro RW

Sintesi dei punti salienti della normativa sul monitoraggio fiscale, con annessi obblighi dichiarativi e approfondimento di alcune fattispecie di interesse alla luce delle ultime variazioni. Nel presente contributo si approfondiranno anche alcuni aspetti legati alle criptovalute detenute all’estero.

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Le principali misure fiscali contenute nel “Decreto dignità”

20 Luglio 2018 | di Federico Gavioli

D.L. 12 luglio 2018, n. 87

Ammortamento

Il “Decreto dignità” rappresenta uno dei primi provvedimenti approvati dal nuovo esecutivo di Governo e prevede una serie di misure che vanno dal contrasto al precariato nel lavoro a quelle per combattere la ludopatia. Di rilievo sono anche alcune disposizioni di carattere fiscale che riguardano, tra l’altro, l’iperammortamento, il credito di imposta per ricerca e sviluppo, le novità in materia di redditometro e abrogazione dello split payment per i professionisti. Focus sulle novità, evidenziando che durante il dibattito parlamentare potrebbero subire alcune modifiche.

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Esenzione da imposta di donazione per i trasferimenti gratuiti di partecipazioni

17 Luglio 2018 | di Sandro Cerato

Art. 3, D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 346

Imposta sulle successioni e donazioni

Nell’ambito delle disposizioni fiscali volte a favorire il passaggio generazione delle aziende, l’art. 3, co. 4-ter, del D.Lgs. n. 346/1990, prevede l’esclusione da imposta di donazione (e successione) per i trasferimenti gratuiti di partecipazioni societarie in presenza di determinate condizioni, che possono variare in funzione del tipo di società le cui quote si riferiscono. Una recente risposta ad istanza di interpello fornita dalla DRE Lazio, riguardante il trasferimento gratuito delle quote di un accomandante nell’ambito di un patto di famiglia, offre lo spunto per analizzare le condizioni previste per l’applicazione dell’esenzione di cui al citato art. 3, co. 4-ter.

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Esenzione IVA confermata anche se mutano le condizioni iniziali. Il lungo cammino verso il soggetto passivo “certificato”

12 Luglio 2018 | di Angelo Carlo Colombo, Vincenzo Cristiano

CGUE, sentenza 20 giugno 2018, C-108/17

Operazioni esenti IVA

Le Autorità competenti di uno Stato membro non possono esimersi dal concedere l’esenzione dall’IVA all’importazione per il sol fatto che, a seguito di un mutamento di circostanze intervenuto successivamente all’importazione, i prodotti sono stati ceduti a un soggetto passivo diverso da quello il cui numero di identificazione IVA era stato indicato nella dichiarazione d’importazione, allorché l’importatore ha comunicato tutte le informazioni relative all’identità del nuovo acquirente allo Stato UE di importazione. Ciò a patto che le condizioni sostanziali per la concessione dell’esenzione relativa alla cessione intracomunitaria successiva siano effettivamente soddisfatte. Questo quanto stabilito dalla sentenza 20 giugno 2018, C-108/17, Enteco Balti UAB, con cui la Corte di Giustizia ha fornito chiarimenti in merito al regime di esenzione IVA nell’ambito dell’immissione in libera pratica di beni destinati a essere, successivamente, oggetto di una cessione intracomunitaria (c.d. regime 42), nel caso in cui nel documento doganale sia indicato l’identificativo di un cessionario intraunionale diverso da quello effettivo.

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I pensionati italiani migranti: fenomeno in piena evoluzione

06 Luglio 2018 | di Eugenio Condoleo

Art. 3., D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917

Pensioni

L’idea di trasferire la propria residenza all’estero sfruttando, in particolare, una tassazione più favorevole, è sicuramente possibile, ma richiede una severa attenzione alle procedure da osservare ed agli adempimenti da compiere. Le cautele da adottare trovano il loro fondamento giuridico nell’art. 3 del D.P.R. n. 917/86, il quale stabilisce tutte le regole per la tassazione dei soggetti residenti e non residenti in Italia. Coloro che hanno eletto la residenza fiscale nel nostro territorio sono tenuti a dichiarare in Italia tutti i loro redditi, ovunque prodotti, in ossequio alla cosiddetta “worldwide taxation”, mentre quelli non residenti fiscalmente sono obbligati a dichiarare alle nostre autorità fiscali solo i redditi ivi prodotti salvo quanto indicato nelle convenzioni bilaterali stipulate dall’Italia con i Paesi esteri.

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