Focus

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Tassazione degli immobili patrimonio locati dalle imprese

03 Luglio 2018 | di Sandro Cerato

Art. 90 T.U.I.R.

Immobili

La presenza di immobili non strumentali nelle imprese richiede l’applicazione di regole specifiche per la tassazione degli stessi quali componenti del reddito d’impresa. In particolare, l’art. 90 del TUIR prevede che tali immobili concorrono alla formazione del reddito d’impresa secondo le risultanze catastali, dovendo in tal modo rendere imponibile il maggiore tra il canone di locazione risultante dal contratto, eventualmente ridotto di un importo massimo del 15% a titolo di spese di manutenzione ordinaria sostenute e documentate, e la rendita catastale rivalutata del 5%. Nel presente contributo si analizzano le diverse fattispecie di locazione immobiliare, individuando per ciascuna di esse la corretta tassazione nel reddito d’impresa.

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Dal 1° luglio le nuove norme dei pacchetti turistici: a tutela dei viaggiatori dell'era digitale

28 Giugno 2018 | di Monica Greco

D. Lgs. 21 maggio 2018, n. 62

Agenzie di viaggio

Al via le nuove regole che disciplinano i "Pacchetti turistici" e recepiscono la Direttiva europea 2015/2302 con lo scopo di tutelare tutti coloro che, per organizzare il proprio viaggio, si affidano a professionisti (agenzie, tour operator, etc.) e anche al web. Con la pubblicazione in G.U. del D. Lgs. n. 62 del 21 maggio 2018, è stata aggiornata la normativa relativa ai "Contratti del turismo organizzato" attraverso la rimodulazione della la disciplina dei pacchetti e dei servizi turistici venduti ai viaggiatori non solo attraverso i canali tradizionali. Dalla nuova la definizione dei "servizi turistici" all'indicazione specifica di cosa comprende un "pacchetto turistico" sino agli obblighi assicurativi, garanzie dei viaggiatori e molto altro. La nuova disciplina, in vigore dal 1° luglio 2018, amplia le tutele prevedendo il recesso dal contratto nei casi di aumento del prezzo del pacchetto di viaggio oltre l’8%, e rilevanti sanzioni pecuniarie - da 1.000 a 20 mila euro - a carico dei professionisti, organizzatori e venditori del viaggio stesso e, persino, la sospensione dell'esercizio dell'attività.

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Il ruolo dell'intermediario nella fatturazione elettronica

26 Giugno 2018 | di Fabio Cigna

Fattura elettronica e semplificata

A pochi giorni dalla presumibile entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica tra privati, ancorché limitatamente alle cessioni di carburante ed alle prestazioni rese da subappaltatori e sub contraenti nell’ambito degli appalti pubblici, molte sono state le indicazioni operative da parte dell’Amministrazione finanziaria, degli operatori del settore e delle Associazioni di categoria. Ciò che è certo è che una partita importante la giocheranno sicuramente gli intermediari che potranno e dovranno accompagnare le imprese clienti nelle delicate fasi di avvicinamento e gestione di un nuovo flusso informativo che, se da un lato dovrebbe semplificare la gestione del ciclo di fatturazione; dall’altro potrebbe mostrare, fin dai suoi esordi, delle aree di inapplicabilità o di incertezza che potrebbero comportare un incremento dei costi della gestione amministrativa della documentazione contabile.

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Spese di manutenzione ordinaria e straordinaria e dubbi applicativi in dichiarazione

22 Giugno 2018 | di Francesco Barone

Manutenzioni

I soggetti che applicano i principi contabili, devono tenere in considerazione il principio della derivazione rafforzata, il quale comporta il riconoscimento, ai fini fiscali, della qualificazione, della imputazione temporale e della classificazione in bilancio dei criteri previsti dai rispettivi OIC. Va subito evidenziato, però, che l’applicazione del principio di derivazione rafforzata, non significa che le poste esposte nel bilancio rilevano anche ai fini reddituali, in quanto rimangono esclusi da detto principio quei fenomeni di valutazione fiscale contenuti nel TUIR. Esistono, pertanto, delle differenze di valutazione tra OIC e norme fiscali che meritano rilievo e che portano a risultati reddituali completamente difformi. Sotto la lente il trattamento di manutenzioni e riparazioni, visto che con l’approssimarsi del tempo di compilazione della dichiarazione dei redditi, potrebbero sorgere dei dubbi di natura applicativa.

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Armonizzazione della disciplina dell'exit tax

21 Giugno 2018 | di Eugenio Condoleo

Fiscalità internazionale

La libertà di stabilimento è solitamente intesa come il diritto di ogni cittadino dell’Unione ad eleggere la propria residenza in uno dei Paesi aderenti alla Comunità Europea e costituisce uno dei cardini fondamentali che hanno qualificato la stessa Unione. La norma dettata nell’art. 18 (ex art. 12 del TCE) del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea ha vietato ogni discriminazione legata alla nazionalità e da cui derivi il fondamentale principio della libertà di stabilimento. L'Autore analizza l'evoluzione pratica e giurisprudenziale della materia, fino al contenuto dell'art. 166 del T.U.I.R. in tema di exit tax.

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Ok “condizionato” alla detrazione IVA sugli acconti versati

19 Giugno 2018 | di Vincenzo Cristiano

Cause riunite C-660/16 e C-661/16

Acconto IVA

La Corte di Giustizia UE, con la sentenza del 31 maggio scorso riferita alle cause riunite C-660/16 e C-661/16, ha stabilito che non può essere disconosciuto il diritto alla detrazione dell’IVA riguardante il versamento di un acconto nella misura in cui l’acconto sia stato versato e il cessionario, dal canto suo, al momento del versamento, risultasse in possesso di tutti quegli elementi utili a far presumere come certa la futura cessione di beni, anche se poi non realizzatasi.

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Il Quadro RW nel Modello Redditi Persone fisiche 2018

18 Giugno 2018 | di Federico Gavioli

Quadro RW

Il Quadro RW deve essere compilato, ai fini del monitoraggio fiscale, dalle persone fisiche residenti in Italia che detengono investimenti all’estero e attività estere di natura finanziaria a titolo di proprietà o di altro diritto reale indipendentemente dalle modalità della loro acquisizione e, in ogni caso, ai fini dell’imposta sul valore degli immobili all’estero (IVIE) e dell’imposta sul valore dei prodotti finanziari dei conti correnti e dei libretti di risparmio detenuti all’estero (IVAFE).

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Gli ultimi chiarimenti per i contribuenti semplificati per cassa

12 Giugno 2018 | di Sandro Cerato

L. 11 dicembre 2016, n. 232

Contabilità semplificata

In occasione di un Videoforum organizzato dalla stampa specializzata, l’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi ed interessanti chiarimenti in merito ai contribuenti in regime di contabilità semplificata che, a partire dal periodo d’imposta 2017, devono adottare il metodo di cassa per la determinazione del reddito (art. 66 del TUIR come modificato dall’art. 1, co. 17-23, della Legge n. 232/2016). In particolare, i pareri hanno riguardato la questione delle rimanenze finali: in un regime improntato alla cassa, non assumono rilievo nella determinazione del reddito dei periodi d’imposta in cui si adotta la contabilità semplificata. Tuttavia, il magazzino rileva quale elemento extrareddituale da indicare nel quadro RG e deve altresì essere evidenziato nel quadro F del modello degli studi di settore. Altri chiarimenti sono stati poi forniti in relazione all’impatto delle rimanenze in occasione del rientro (per obbligo o per opzione) in contabilità ordinaria.

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Ecobonus e cessione del credito: i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate

06 Giugno 2018 | di Paola Aglietta

Detrazioni per risparmio energetico

Il credito corrispondente alla detrazione sulle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica effettuati su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari, può essere ceduto da tutti i soggetti teoricamente beneficiari della detrazione. L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 11/E/2018, ha fornito due importanti chiarimenti: ha specificato quali sono i soggetti ai quali può essere ceduto il credito, ampliando la platea; ha precisato che è ammessa una sola eventuale cessione successiva a quella originaria.

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La nuova disciplina fiscale dei redditi finanziari percepiti da persone fisiche in relazione a partecipazioni qualificate

01 Giugno 2018 | di Federico Gavioli

Legge di Bilancio 2018

Assonime, con una propria analisi veicolata in una circolare, illustra le novità introdotte con la legge di Bilancio 2018 relativamente alla disciplina fiscale dei redditi di natura finanziaria che derivano da partecipazioni qualificate conseguite da persone fisiche. La norma prevede l’applicazione dell’imposta sostitutiva al 26% ai redditi derivanti da partecipazioni qualificate, nonché agli utili, ai proventi e alle plusvalenze derivanti da strumenti equiparabili alle partecipazioni societarie e, in particolare, ai titoli e agli strumenti finanziari assimilati alle azioni.

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