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Bonus Ricerca & Sviluppo. Cosa cambia con la Legge di Bilancio 2019

14 Febbraio 2019 | di Giuseppe Moschella

Credito d'imposta per la ricerca e sviluppo

La Legge di Bilancio 2019 (Legge n. 145 del 30 dicembre 2018) ha confermato il cosiddetto bonus Ricerca & Sviluppo apportando, allo stesso, importanti modifiche. Sono state in particolare reintrodotte due aliquote differenziate in base alla tipologia delle spese ammissibili, ed è stato ridotto l’importo massimo che può essere concesso all’impresa. Ricordiamo che l’agevolazione era stata già modificata dalla Legge di Bilancio del 2017 e dal Decreto Dignità. Le modifiche consistono nella riduzione per alcune spese dal 50% al 25% della misura del credito d’imposta, nella riduzione dell’importo massimo annuo concedibile a ciascuna impresa da 20 a 10 milioni di euro, e inoltre vengono introdotti ulteriori adempimenti documentali necessari per beneficiare dell’agevolazione.

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L’origine negli scambi internazionali di merci

08 Febbraio 2019 | di Fabrizio Marrella, Pasquale Marotta

Merci e materie prime

La globalizzazione dei mercati comporta una sempre maggiore internazionalizzazione della produzione delle merci. Tale internazionalizzazione, ovvero l’effettuazione di processi di lavorazione in Paesi diversi, può riguardare esclusivamente gli ambiti dell’Unione europea ma può coinvolgere, e li coinvolge sempre più, anche i Paesi “terzi”. Lo scambio delle merci prodotte dalle imprese all’interno dell’U.E. segue le regole per gli scambi “intracomunitari” differendo poco rispetto ai medesimi scambi di merci che avvengono all’interno di più Paesi dell’Unione. Particolare interesse riveste, invece, lo scambio di merci tra Paesi U.E. e Paesi terzi di altre unioni doganali (customs unions) e/o Zone di libero scambio (free trade agreements). Nel quadro esposto, l’individuazione dell’origine e la conseguente tassazione dei prodotti da commercializzare riveste notevole importanza, sia per il produttore in quanto deve decidere dove è economicamente più conveniente produrre, che per l’acquirente in quanto deve decidere dove conviene economicamente acquistare un prodotto.

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La dichiarazione dei redditi recepisce le novità sulle perdite della contabilità semplificata 2017

07 Febbraio 2019 | di Francesco Barone

Legge 30 dicembre 2018, n. 145

Contabilità semplificata

La Legge di Bilancio 2019 introduce il riporto illimitato delle perdite per tutti i soggetti IRPEF, a prescindere dal regime contabile adottato. In sostanza, le perdite sono rese riportabili agli esercizi successivi, nel limite dell’ottanta per cento dei redditi conseguiti in tali esercizi, per l’intero importo che vi trova capienza. Sotto la lente il nuovo quadro delle regole, la disciplina transitoria ed il relativo recepimento in dichiarazione.

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L’imposta sui servizi digitali: certezze, dubbi e riflessioni

06 Febbraio 2019 | di Angelo Carlo Colombo, Vincenzo Cristiano

E-commerce

La nuova imposta sui servizi digitali (c.d. web tax), che punta a incassare 150 milioni di euro per il 2019 a causa del debutto effettivo nella seconda metà dell'anno e 600 milioni annui a partire dal 2020, estende a macchia d’olio il proprio perimetro di applicazione adottando (ma non totalmente, come vedremo) la versione avanzata dalla Commissione europea lo scorso mese di marzo. Secondo alcune stime dovrebbe ricomprendere una platea “attiva” di circa 200 aziende. Nel lavoro si è cercato di focalizzare l’attenzione sui presupposti di imponibilità e i punti di mancato dialogo con la direttiva europea. Resta comunque il dato che la nuova normativa domestica, al pari di quella comunitaria, si preoccupa di rispondere ai tre interrogativi mai demodée nel contesto tributario internazionale: “who to tax” (chi tassare); “what to tax” (che cosa tassare); “where to tax” (dove tassare).

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Vantaggi e limiti della nuova flat - tax per i pensionati stranieri. Risorsa o incognita per le Regioni del sud?

05 Febbraio 2019 | di Eugenio Condoleo

Art. 1, co. 273-274, Legge 30 dicembre 2018, n. 145

Pensioni estere

La Legge di Bilancio n. 145/2018 ha, tra le varie norme, previsto quella per attrarre nel Meridione i pensionati stranieri concedendo loro un regime fiscale di favore alla stregua di quanto hanno già fatto nel recente passato Paesi europei ed extra europei. L'art. 1, comma 273 e 274, ha stabilito che le persone fisiche, titolari di pensioni estere, che trasferiscano la propria residenza in Italia, e più precisamente in un Comune del Mezzogiorno (Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia), con una popolazione non superiore a ventimila abitanti, possano optare per l’assoggettamento del loro reddito pensionistico percepito da fonte estera ad una imposta “piatta”, ovvero sostitutiva del 7%.

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I primi chiarimenti delle Entrate sul nuovo forfettario

30 Gennaio 2019 | di Sandro Cerato

Legge 30 dicembre 2018, n. 145

Regime forfettario

Nel corso di un recente incontro con la stampa specializzata l'Agenzia ha fornito importanti chiarimenti in relazione alle nuove cause di esclusione all'accesso al regime forfettario introdotte dalla Legge di Bilancio 2019. In particolare, tali cause di esclusione riguardano principalmente la presenza di partecipazioni di controllo anche in società a responsabilità limitata non trasparenti, laddove l'attività esercitata sia riferibile, anche indirettamente, a quella svolta dal soggetto forfettario, nonché la prevalenza dell'attività svolta nei confronti del datore di lavoro o dell'ex datore di lavoro nei due anni precedenti.

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Il “nuovo” regime forfettario: dopo le scelte, la gestione

29 Gennaio 2019 | di Andrea Cecchetto

Regime forfettario

La Legge 190/2014 aveva introdotto il regime forfettario con l’obiettivo di sostituire i precedenti regimi fiscali agevolati (nuove attività produttive, fiscale di vantaggio, contabile agevolato). La Legge di Bilancio 2019 ha modificato in maniera rilevante tale regime, introducendo molte semplificazioni e ampliandone le possibilità di accesso. I professionisti si trovano ora a dover gestire tale “nuovo” regime, dopo averlo scelto per alcuni clienti. Si tratta di un regime di favore che tuttavia presenta delle criticità, come osservato dai primi commentatori.

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Legge di Bilancio 2019: incentivi per l’acquisto di veicoli ecologici ed ecotassa sugli inquinanti

24 Gennaio 2019 | di Paola Aglietta

Autoveicoli

La Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019) contiene misure di incentivazione all’acquisto di veicoli ecologici, con un bonus che si traduce in uno sconto sul prezzo di acquisto del veicolo per l’acquirente. È previsto anche un contributo per l’acquisto di veicoli elettrici o ibridi nuovi a due ruote. Dall’altro lato, è introdotta una “ecotassa” sui veicoli inquinanti, acquistati dall’1.3.2019. Infine, debutta la detrazione Irpef del 50% della spesa sostenuta per l’acquisto e la posa in opera di infrastrutture private di ricarica dei veicoli elettrici.

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Le novità della cedolare secca 2019: l'estensione alle locazioni commerciali

23 Gennaio 2019 | di Amedeo Mellaro

Art. 1 comma 59, Legge 30 dicembre 2018, n. 145

Cedolare secca

Il regime fiscale della cedolare secca sulle locazioni, attualmente previsto per le locazioni di immobili abitativi, è esteso dalla Legge di Bilancio 2019 agli immobili commerciali aventi categoria catastale C/1 con superficie non superiore a 600 mq, escluse le relative pertinenze. Tale agevolazione, intesa come sostitutiva del regime IRPEF ordinario, è soggetta a precisi limiti oggetto di analisi nel presente lavoro ed è prevista, salvo ulteriori interventi normativi, solo per i contratti stipulati nel 2019.

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Estensione del regime forfettario: nuova soglia di accesso

22 Gennaio 2019 | di Giuseppe Moschella

Regime forfettario

La Legge di Bilancio 2019 (Legge n. 145 del 30 dicembre 2019 in vigore dal 1° gennaio 2019) ha esteso il regime forfettario, con imposta sostitutiva unica al 15%, introdotto dalla Legge di Stabilità 2015 (Legge n, 190 del 24 dicembre 2014), ai contribuenti che hanno conseguito nell’anno precedente, ricavi o percepito compensi, fino a un massimo di 65.000 euro. In pratica viene prevista un’unica soglia di accesso, vengono eliminate le altre condizioni previste, e vengono inserite alcune restrizioni.

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