Focus

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Avviso nullo senza l’invito al contraddittorio

01 Dicembre 2016 | di Federico Gavioli

Cass. civ., sez. trib., 24 novembre 2016, n. 24003

Accertamento da studi di settore

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 24003, del 24 novembre scorso, ha accolto il ricorso di un professionista: per i Giudici di legittimità è nullo l’atto impositivo scaturito da un accertamento basato agli studi di settore, anche se il contribuente ha aderito all’istituto dell’accertamento con adesione.

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Deducibili integralmente le spese di formazione e di viaggio dei professionisti

29 Novembre 2016 | di Francesco Barone

Lavoro autonomo

Le spese per l’iscrizione a master e a corsi di formazione o di aggiornamento professionale nonché le spese di iscrizione a convegni e congressi, saranno deducibili integralmente, pur se nel limite di 10mila euro. Inoltre, saranno deducibili dal reddito professionale anche le spese di viaggio e trasporto. Sono queste le novità che, salvo ripensamenti, i professionisti potranno applicare a partire dal 2017.

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IVA, gli immobili in corso di costruzione secondo la Cassazione

24 Novembre 2016 | di Nicola Forte

Cass. civ., sez. trib., 18 novembre 2016, n. 23499

IVA

Gli Ermellini, con la recente sentenza n. 23499/2016, hanno fornito una definizione di immobile in corso di costruzione non del tutto convincente. La soluzione determina rilevanti effetti sia ai fini dell’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto, ma anche per ciò che riguarda le imposte ipotecarie e catastali.

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No alla conversione del termine di prescrizione breve per la cartella non opposta

22 Novembre 2016 | di Leda Rita Corrado

Cass. civ., Sez. Unite, 17 novembre 2016, n. 23397

Cartelle esattoriali

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione si sono espresse in merito alla applicabilità del termine decennale di cui all’art. 2953 c.c. all’ipotesi in cui la pretesa creditoria si sia cristallizzata a seguito della mancata impugnazione della cartella esattoriale.

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Riforma esecuzione forzata, come cambia l’attività dei professionisti delegati

21 Novembre 2016 | di Saverio Cinieri

Riscossione coattiva

Il processo di esecuzione forzata ha subito un recente restyling ad opera del D.L. n. 59/2016. Le novità, che hanno effetto a partire dal 3 luglio scorso, seguono di poco due altri interventi del Legislatore contenuti nel D.L. n. 132/2014 e nel D.L. n. 83/2015. Alla luce di tutte queste modifiche normative, cambiano alcuni aspetti sostanziali dell’esecuzione forzata sia mobiliare che immobiliare. Appare, quindi, opportuno capire quali sono gli impatti sull’attività dei professionisti che si occupano di tali procedure, primi fra tutti commercialisti e avvocati. Torna utile un recente lavoro curato dalla FNC che propone una analisi completa e puntuale di tutte le novità.

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Collegato fiscale: le ultime modifiche al testo

18 Novembre 2016 | di Federico Gavioli

Legge di Bilancio 2017

Durante il dibattito parlamentare alla Camera dei Deputati il D.L. n. 193/2016, approvato con il voto di fiducia mercoledì 16 novembre (l'iter prevede ora il passaggio in Senato), ha subito importanti modifiche che di seguito si analizzano: di rilievo sono sicuramente la novità in merito al versamento “unificato” delle imposte con la dichiarazione dei redditi, l’abolizione degli studi di settore, i chiarimenti sulle cessioni all’esportazione non imponibili per i contribuenti in regime dei «minimi». Tali interventi, se confermati in sede di conversione in legge, saranno ben accolti dai contribuenti e professionisti anche se per quest’ultimi l’appesantimento degli adempimenti - a seguito delle novità introdotte dal citato decreto legge - risulta ancora oggetto di proteste da parte delle categorie rappresentative.

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Dichiarazione integrativa a favore: possibile la presentazione anche oltre l'anno

16 Novembre 2016 | di Nicola Forte

Dichiarazioni correttive, integrative e omesse

Il tema della emendabilità della dichiarazione è stato oggetto di un recente intervento del legislatore con il D.L. n. 193/2016. Per cogliere la portata della modifica normativa si deve fare riferimento alle nozioni principali e ai principi cardine che si sono consolidati nel tempo secondo quanto chiarito dalla Cassazione. La dichiarazione annuale IVA, al pari delle altre dichiarazioni fiscali si sostanzia in un’esternazione di scienza e di giudizio. Ne consegue, senza dubbio alcuno, la possibilità di modificare la dichiarazione originaria che contenga sia errori di fatto, ma anche errori di diritto commessi dal dichiarante al momento della redazione.

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Adempimento spontaneo, la nuova via per far pace con il Fisco

14 Novembre 2016 | di Luca Bilancini

Comunicazioni di irregolarità

Non si può certo parlare di una novità: l’adempimento spontaneo, nuova forma di “collaborazione” fra Fisco e contribuente, è frutto di una disposizione contenuta nella Legge di Stabilità 2015. Dopo un inizio “timido”, nel 2016 sono state recapitate numerose lettere in cui vengono chiesti chiarimenti ai cittadini e viene contestualmente data la possibilità, ove necessario, di procedere al ravvedimento.

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Il nuovo regime di cassa per le imprese “minori”

09 Novembre 2016 | di Nicola Forte

Legge di Bilancio 2017

La Legge di Bilancio 2017 prevede per le “imprese minori” la possibilità di definire, ai fini delle imposte sui redditi, il risultato di esercizio applicando il principio di cassa. L’utile o la perdita di esercizio saranno determinati tenendo conto dei ricavi percepiti e delle spese effettivamente pagate. Si tratta di un regime naturale simile a quello previsto per gli esercenti arti e professioni. Tuttavia, sono previste alcune differenze rispetto ai criteri applicabili ai professionisti. Ciò è dovuto alla peculiarità dei soggetti in questione che esercitano un’attività di impresa.

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Finanziamenti europei ai liberi professionisti: lo stato dell'arte

08 Novembre 2016 | di Eugenio Condoleo

Finanziamenti agevolati

La premessa giuridica che ha introdotto la possibilità per i liberi professionisti italiani di attingere ai fondi UE destinati sino a ieri alle PMI, è nata con l’art. 1, comma 821, della Legge di Stabilità 2016. Esso ha stabilito che tali Fondi Strutturali Europei, stanziati fino al 2020, saranno equamente devoluti a tutti coloro che in forma singola o associata esercitino attività libero professionali.

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