Focus

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Le novità IVA nel Decreto fiscale

07 Novembre 2016 | di Federico Gavioli

Legge di Bilancio 2017

Al fine di razionalizzare i controlli in materia di imposta sul valore aggiunto (IVA) e favorire una maggiore collaborazione con i contribuenti-cittadini, viene introdotta, a decorrere dal 1° gennaio 2017, una comunicazione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute. Previste novità anche in materia di depositi fiscali IVA.

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Il Registro dei revisori legali e le principali novità del D.Lgs. n. 135/2016

04 Novembre 2016 | di Raffaele Pellino

Revisore legale dei conti

Con una nota pubblicata sul portale della revisione legale, il MEF ha informato che l’aggiornamento delle sezioni A e B del Registro dei revisori legali è effettivo dallo scorso 23 settembre. Tale suddivisione consegue alle novità introdotte dal D.Lgs. n. 135/2016 il quale ha sostituito interamente l'art. 8 del D.Lgs. n. 39/2010, eliminando la distinzione tra sezione dedicata ai revisori attivi e inattivi. Per contro, è stata prevista l'istituzione: della Sezione “A”, dedicata ai soggetti che svolgono attività di revisione, che collaborano in una società di revisione o che hanno svolto le predette attività nei 3 anni precedenti; della Sezione “B”, dedicata ai soggetti che non svolgono concretamente attività di revisione legale. Con l’occasione si riepilogano le principali novità in materia di revisione contenute nel Decreto Legislativo.

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Al via l’opzione per i crediti vantati per diritti e onorari

03 Novembre 2016 | di Federico Gavioli

Professionisti

È possibile compensare i debiti fiscali e i crediti vantati dagli avvocati per le prestazioni da gratuito patrocinio: per il 2016 l’opzione potrà essere esercitata nel periodo compreso tra il 17 ottobre e il 30 novembre.

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Depositi IVA, estrazione a pagamento

02 Novembre 2016 | di Mario Tommaso Buzzelli

Depositi IVA

Estrazione dei beni dal deposito IVA a pagamento. È questa una delle principali modifiche apportate dal Decreto Legge 22 ottobre 2016, n. 193, alla disciplina dei depositi IVA contenuta nell’art. 50-bis del DL n. 331/1993. Secondo quanto previsto, infatti, dal 1° aprile 2017, all’atto dell’estrazione di beni dal deposito introdotti in esecuzione di un’importazione o di un acquisto interno, occorre assolvere al pagamento dell’imposta secondo le modalità ordinarie. In altri termini, non sarà più possibile fare ricorso al meccanismo del reverse charge, il quale troverà applicazione soltanto nel caso di beni introdotti nel deposito a seguito di un acquisto intracomunitario.

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La "rottamazione" dei ruoli, maggiori vantaggi per le somme più "vecchie"

27 Ottobre 2016 | di Nicola Forte

Legge di Bilancio 2017

Il Decreto Legge n. 193 del 22 ottobre 2016 prevede una sanatoria degli importi iscritti a ruolo ed affidati ai concessionari della riscossione. Il provvedimento è, in linea di principio, conveniente per tutti, anche se i maggiori vantaggi riguarderanno le somme il cui debito è sorto molti anni fa. In tale ipotesi l’eliminazione degli interessi di mora potrebbe risultare di ammontare elevato e ridurre considerevolmente le somme complessivamente dovute.

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Società tra professionisti, la natura del reddito prodotto

26 Ottobre 2016 | di Gennaro Curia

Società tra professionisti

Uno degli aspetti più problematici delle S.T.P. concerne, indubbiamente, il corretto inquadramento delle stesse ai fini delle imposte sui redditi. I provvedimenti legislativi in materia di società tra professionisti non contengono la disciplina fiscale applicabile alle società così come non operano un rinvio a norme tributarie già esistenti.

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I contratti a prestazioni plurime ai fini IVA: operazioni unitarie o operazioni complesse?

25 Ottobre 2016 | di Simonetta La Grutta, Fabrizio Papotti

IVA

In caso di contratti a prestazioni plurime, al fine di determinare il trattamento IVA applicabile, è necessario compiere un’analisi funzionale che permetta di individuare le relazioni gerarchiche esistenti tra le cessioni di beni e le prestazioni di servizi a cui è obbligata la parte fornitrice e stabilire se si tratti di una operazione unitaria o complessa. Ai fini dell’analisi, da compiere alla luce dei criteri elaborati dalla giurisprudenza, soccorrono essenzialmente la volontà delle parti e le previsioni contrattuali.

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La costituzione della start up innovativa SRL con un “click”: luci ed ombre

20 Ottobre 2016 | di Elena Fregonara

Imprese Start Up innovative

Il D.L. n. 179/2012, ha introdotto nel nostro Ordinamento la start up innovativa. L’originaria disciplina è già stata più volte rimaneggiata, in particolare con riferimento alla start up costituita in forma di SRL. In questo contesto, si collocano anche il D.L. n. 3/2015, il Decreto MISE 17 febbraio 2016 e, da ultimo, il Decreto direttoriale MISE del 1° luglio 2016, che hanno, rispettivamente, previsto la possibilità di costituire on - line la start up innovativa SRL in deroga all’art. 2463 c.c., approvato il modello standard di atto costitutivo e di statuto e dettato le specifiche tecniche per la redazione di quello.

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Ravvedimento operoso, il punto delle Entrate sulle novità

19 Ottobre 2016 | di Federico Gavioli

Ravvedimento operoso

L’Amministrazione, con la dettagliata Circolare n. 42/E, ha fornito ulteriori chiarimenti in merito all'istituto del ravvedimento operoso applicabile per correggere gli errori commessi in sede di presentazione della dichiarazione annuale dei redditi e dell’IVA, anche alla luce delle modifiche recate all'istituto in parola prima con la Stabilità 2015 e poi con la riforma dei reati tributi veicolata nel D.Lgs. n. 158/2015.

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Nuova IRI: conveniente ma non per tutti

18 Ottobre 2016 | di Nicola Forte

Legge di Bilancio 2017

Il D.L. approvato dal Consiglio dei Ministri sabato scorso prevede l’introduzione dell’IRI. La nuova misura dispone la sostituzione dell’aliquota progressiva IRPEF, attualmente in vigore con aliquote variabili dal 23 al 43 per cento, con l’Imposta sul Reddito Imprenditoriale ad aliquota unica. Tale aliquota è stata stabilita nella misura del 24 per cento. La nuova imposta potrebbe però non essere conveniente per i contribuenti il cui reddito complessivo imponibile, al netto degli oneri deducibili, non è elevato.

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