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Bonus pubblicità: il credito d’imposta per il 2018

01 Febbraio 2018 | di Monica Greco

art. 57-bis, D.L. n. 50/2017

Pubblicità e sponsorizzazioni

Pubblicizzare la propria attività, investire in campagne informative per accrescere il proprio business e approdare in nuovi mercati, raccontare della propria impresa sul web: sono oggi strade percorribili per ottenere benefici fiscali. L'ultima misura agevolativa strutturata dal legislatore è disciplinata dall'art. 57 bis del DL n. 50/2017 e si chiama bonus della pubblicità: un vantaggio fiscale riservato a chi effettua investimenti pubblicitari sui giornali e sulle emittenti radio-televisive erogato sotto forma di credito d'imposta, da utilizzare in compensazione, mediante il modello F24. Il bonus premia le imprese e i lavoratori autonomi che incrementeranno gli investimenti in campagne pubblicitarie, rispetto alle somme destinate alle medesime spese nell'anno precedente. Infatti, si tratta di una misura che si pone lo scopo di supportare coloro che aumenteranno significativamente - almeno dell'1% - i budget destinati alle campagne pubblicitarie su mezzi di comunicazione (stampa, televisione, radio, web), ma si pone anche come fine - riconoscendo le difficoltà del settore - di sostenere l'editoria. In attesa del DPCM con le disposizioni attuative, sono state diffuse dal Ministero le note esplicative delle linee guide per usufruire di questo nuovo beneficio fiscale.

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Le novità in materia di utilizzo del credito IVA annuale

29 Gennaio 2018 | di Sandro Cerato

Compensazioni crediti IVA

L’eccedenza IVA detraibile dell’anno 2017 (Modello IVA 2018) può essere recuperata dal soggetto passivo attraverso l’istituto della compensazione orizzontale (con altri tributi e contributi) e/o verticale (con i versamenti delle liquidazioni periodiche). È ammessa, inoltre, la possibilità di richiedere a rimborso, in tutto o in parte, il credito IVA, purché siano rispettati i requisiti e le condizioni prescritte nel contesto degli artt. 30 e 38-bis del D.P.R. n. 633/72. L’opzione per l’una o per l’altra delle richiamate modalità di recupero dell’eccedenza detraibile non è esclusiva, nel senso che il contribuente può decidere quale parte del credito annuale chiedere a rimborso e quale destinare alla compensazione.

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Arrivano i chiarimenti dell'Agenzia sulla detrazione IVA

26 Gennaio 2018 | di Francesco Barone

IVA

Dopo le modifiche riguardanti la disciplina del diritto alla detrazione dell’IVA, avvenute a seguito dell’entrata in vigore dell’art. 2, D.L. n. 50/2017, convertito con modificazioni dalla Legge n. 96/2017, gli imprenditori e i loro consulenti si erano trovati in grosse difficoltà operative, specie in merito al trattamento contabile delle fatture di acquisti ricevute nel 2018 il cui diritto alla detrazione d’imposta era sorto nel 2017. Con la Circolare n. 1/E del 17 gennaio scorso, l’Amministrazione ha fornito i chiarimenti necessari per poter procedere in modo corretto in ordine alla disciplina del diritto alla detrazione dell’IVA, tenendo conto delle modifiche della normativa di seguito evidenziate.

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Al via la verifica fiscale 2.0 delle Fiamme Gialle

24 Gennaio 2018 | di Dario Sopranzetti

Verifiche fiscali

Dal 1° gennaio è in vigore il nuovo Manuale operativo (Circolare n. 1/2018) della Guardia di Finanza in tema di verifiche fiscali. Nell’era della compliance il Corpo si propone quale rinnovata polizia economico-finanziaria che, contrastando i fenomeni evasivi che minano la leale concorrenza, tutela la folta schiera dei contribuenti onesti.

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Società sportive dilettantistiche con scopo di lucro: ancora molte incertezze all'orizzonte

23 Gennaio 2018 | di Nicola Forte

Legge di Bilancio 2018

Dal 1° gennaio 2018 è possibile costituire società sportive dilettantistiche aventi scopo di lucro. La previsione è contenuta nella Legge 27 dicembre 2017, n. 205. D’ora in avanti sarà possibile distribuire i risultati dell’esercizio senza che il Fisco possa contestare l’operazione e la natura della società. Tuttavia, sono ancora numerose le incertezze che gli operatori devono affrontare. Alcune di queste riguardano l’oggetto sociale e la forma giuridica.

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Nuovo regolamento per la formazione professionale dei commercialisti: la novità delle SAF e della formazione a distanza

19 Gennaio 2018 | di Federico Gavioli

CNDCEC

Pubblicato, sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia, il regolamento per la formazione professionale continua degli iscritti negli Albi tenuti dagli Ordini dei Dottori Commercialisti Esperti Contabili, approvato dal Consiglio Nazionale nella seduta del 18 dicembre 2017. Di seguito si analizzano le principali novità contenute nel nuovo documento valido a far data dal 1 gennaio 2018 tra cui spicca anche la novità dell’ingresso tra gli enti formatori delle SAF – scuole di alta formazione – e i crediti formativi per la formazione a distanza.

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Partecipazioni qualificate non in regime d’impresa: al via la nuova tassazione

18 Gennaio 2018 | di Domenico De Gaetano

Plusvalenze

La Legge di Bilancio 2018, uniformando il trattamento dei dividendi e delle plusvalenze derivanti da partecipazioni qualificate a quello previsto per le partecipazioni non qualificate, ha segnato un’importante tappa nell’evoluzione della fiscalità finanziaria italiana. Il punto sulla nuova disciplina fiscale applicabile, con particolare attenzione alle importanti differenze disciplinari tra questa e quella previgente.

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Il nuovo art. 20 T.U.R. nella Manovra 2018

17 Gennaio 2018 | di Sandro Cerato

Imposta di registro

L’art. 1, comma 87, della Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018), interviene sul D.P.R. n. 131/1986 (Imposta di registro) modificando l’art. 20, rubricato “Interpretazione degli atti”, allo scopo di porre fine ad un ampio dibattito giurisprudenziale derivante dall’opera di riqualificazione degli atti posta in essere dall’Agenzia delle Entrate sulla base degli effetti economici derivanti da più atti soggetti a registrazione e tra loro collegati. Con le modifiche in questione gli Uffici dovranno basarsi solamente sul contenuto dell’atto registrato senza tener conto di altri atti o di elementi extra testuali.

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Dalla Legge di Bilancio 2018 arriva una nuova definizione di stabile organizzazione

16 Gennaio 2018 | di Flavia Silla

Legge di Bilancio 2018

Nell’ambito della Legge di Bilancio 2018, particolare rilievo assumono le disposizioni di modifica del concetto di stabile organizzazione materiale e di quella personale, ai fini delle imposte sui redditi. Nello specifico, la prima non si identifica più solo nella sede fissa di un’impresa estera nel territorio dello Stato, ma si attua anche tramite una “significativa e continuativa presenza economica” slegata da ogni collegamento fisico al medesimo territorio. Ulteriori variazioni sono state dettate pure per la stabile organizzazione personale, al fine di recepire nel nostro ordinamento le recenti modifiche dell’art. 5 del Modello OCSE.

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ZES, sbarcano in Italia le Zone Economiche Speciali

12 Gennaio 2018 | di Eugenio Condoleo

Zone Franche Urbane

Nascono per la prima volta in Italia le ZES, “Zone Economiche Speciali”, già presenti in Europa e nel mondo da svariati decenni. È stata infatti finalmente varata, il 3 agosto 2017, la Legge di conversione n. 123 che possiamo definire di portata storica poiché è, dopo l’istituzione della Cassa per il Mezzogiorno, il primo impianto legislativo concreto per lo sviluppo dell’imprenditoria e quindi dell’occupazione nei territori del Sud.

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