Guide agli adempimenti

Guide agli adempimenti

Modello Redditi 2018: presentazione e conservazione digitale

25 Settembre 2018 | di Saverio Cinieri

Conservazione digitale sostitutiva

Il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi (Modello Redditi), quest’anno, è fissato al 31 ottobre 2018. Dopo gli ultimi controlli di rito, la dichiarazione va trasmessa esclusivamente in modalità telematica, direttamente o mediante un intermediario abilitato. Una volta trasmessa, se si utilizza un intermediario abilitato, quest’ultimo deve consegnare una copia della dichiarazione al contribuente. La dichiarazione, inoltre, può essere conservata in modalità digitale: a tale proposito, l’archiviazione elettronica va effettuata entro 3 mesi dalla scadenza di presentazione. Di seguito, in vista della scadenza, si riporta una sintesi dei principali adempimenti da porre in essere per non sbagliare.

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Ecobonus e sismabonus: cessione del credito senza più segreti

19 Settembre 2018 | di Saverio Cinieri

Agenzia delle Entrate, Circolare 23 luglio 2018, n. 17/E
Agenzia delle Entrate, Circolare 18 maggio 2018, n. 11/E

Detrazioni per ristrutturazioni edilizie

È possibile la cessione del credito, derivante da interventi di riqualificazione energetica ma limitata ad una sola eventuale cessione successiva a quella originaria. L'opzione spetta sia ai soggetti che rientrano nella c.d. “no tax area” che ai condomini per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali. Inoltre, la cessione del credito è possibile anche per gli interventi realizzati nei comuni ricadenti nelle zone classificate a rischio sismico. Sono questi i principali chiarimenti forniti dall’Agenzia delle entrate con due distinte circolari (la n. 11/E/2018 e n. 17/E/2018) che hanno fatto luce su alcuni aspetti controversi dell’attuale disciplina sulla cessione dei bonus edilizi.

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Le sanzioni in caso di errori di competenza. Casistiche e soluzioni operative

10 Settembre 2018 | di Pasquale Murgo

Art. 1 D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 471

IRES

L’art. 15, primo comma, lett. a) del D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 158 ha introdotto nel comma quarto dell’art. 1 del D.Lgs. 471/1997 una specifica ipotesi di riduzione delle sanzioni applicabile in tutti i casi in cui la violazione si determini a seguito di un errore sull’imputazione temporale di elementi positivi o negativi di reddito. Nei punti che seguono vengono presentate alcune riflessioni sulle modalità applicative della riduzione ed alcune casistiche operative.

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La "mappa" delle Entrate sullo sport dilettantistico senza fini di lucro

04 Settembre 2018 | di Maurizio Mottola

Agenzia delle Entrate, Circolare del 1° agosto 2018, n. 18/E

Associazioni e società sportive dilettantistiche

Lo scorso 1° agosto l'Amministrazione finanziaria ha pubblicato la corposa Circolare n. 18/E avente ad oggetto le "questioni fiscali di interesse delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche di cui all’art. 90 della Legge 27 dicembre 2002, n. 289, emerse nell’ambito del Tavolo tecnico tra l’Agenzia delle entrate ed il Comitato Olimpico Nazionale Italiano". Il documento di prassi propone, tra l'altro, la soluzione a talune rilevanti tematiche connesse all'applicazione del regime fiscale applicabile.

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Estesa al 2018 la possibilità di compensare crediti e debiti verso la PA

28 Agosto 2018 | di Federico Gavioli

Certificazione e compensazione dei crediti verso la PA

L’art.12-bis, rubricato “Compensazione delle cartelle esattoriali in favore di imprese e professionisti titolari di crediti nei confronti della pubblica amministrazione”, contenuto del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, meglio conosciuto come il Decreto Dignità, convertito con modifiche in Legge 9 agosto 2018, n. 96 (G.U. n. 186 dell’11 agosto 2018), estende anche al 2018, le norme che consentono la compensazione delle cartelle esattoriali in favore delle imprese titolari di crediti commerciali e professionali non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, maturati nei confronti della pubblica amministrazione e certificati secondo le modalità previste dalla normativa vigente, con riferimento ai carichi affidati agli agenti della riscossione entro il 31 dicembre 2017.

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Impatriati: il regime fiscale per chi decide di tornare a casa

22 Agosto 2018 | di Monica Greco

Agevolazioni fiscali per i lavoratori che si trasferiscono in Italia

La fuga dei cervelli potrebbe essere al giro di boa, almeno sotto il profilo fiscale. La virata voluta dal Legislatore italiano ha delineato un sistema tributario agevolato e specifico per attirare il "rientro" delle eccellenze italiane in giro per il mondo e favorire lo sviluppo economico, scientifico e culturale del nostro Paese. Le agevolazioni fiscali sono rappresentate dalla tassazione agevolata dei redditi prodotti in Italia da chi è rientrato nel nostro Paese. Tra i tanti regimi previsti l'ultimo regolamentato è quello riservato ai lavoratori impatriati e garantisce un'imposizione in misura ridotta al 50% dei redditi.

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Il credito d'imposta per attività di Ricerca & Sviluppo: il quadro della disciplina

03 Agosto 2018 | di Marco Ligrani, Vito Cinquepalmi

Credito d'imposta per la ricerca e sviluppo

La legge di Bilancio 2017 riprende e amplia un importante credito di imposta, da utilizzare in compensazione, per chi investe nelle attività di ricerca e sviluppo. Rientrano nell'agevolazione fiscale le spese relative al personale impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo, le quote di ammortamento delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumenti e attrezzature di laboratorio, le spese relative a contratti di ricerca e le competenze tecniche e privative industriali. Si prevede un'aliquota fissata al 50 per cento per tutte le spese ammissibili, con un importo massimo pari a 20 milioni di euro.

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Pubblicate in GU le nuove Linee Guida per i pagamenti elettronici alle Pubbliche Amministrazioni

27 Luglio 2018 | di Monica Greco

Fatturazione elettronica PA

Pagare direttamente on-line, tramite un sito o un App, è quotidianità per molti di noi. Farlo per chiudere una pendenza o estinguere un debito con la Pubblica Amministrazione è un processo di digitalizzazione cominciato da tempo, grazie anche al sistema pagoPA. Una nuova modalità on-line che attraverso una piattaforma tecnologica permette di eseguire, presso soggetti aderenti e autorizzati, pagamenti con strumenti "elettronici" in modalità standardizzata. Attraverso la multicanalità e la multimedialità del sistema pagoPA, l'utilizzatore finale (il pagatore) può conoscere in tempo reale la propria posizione debitoria "aggiornata" e ricevere, ad avvenuto pagamento, immediata quietanza con valore liberatorio. Il sistema pagoPA è la risposta dell'Agenzia per l'Italia Digitale per centrare l'obiettivo di cui al progetto di «Strategia per la crescita digitale 2014-2020». Il 14 giugno 2018, con la Determina n. 209, l'AgID ha pubblicato le nuove Linee Guida del sistema, mediante le quali sono state ridefinite le regole per la procedura amministrativa di gestione del "ciclo di vita dei pagamenti" e per il perfezionamento dell'iter di esecuzione e della documentazione telematica per l'incasso delle somme a credito dei vari Enti.

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Tassazione della valuta elettronica per le persone fisiche e monitoraggio fiscale

19 Luglio 2018 | di Pierangelo Reale

Bitcoin

L’Agenzia delle Entrate, in risposta ad un quesito posto da un contribuente persona fisica detentrice di valuta virtuale in materia di tassazione ai fini IRPEF e di monitoraggio oltre che in tema di applicazione dell’IVAFE, fornisce nuovi chiarimenti sul tema. L’interpello proposto non è stato oggetto di una Risoluzione ma di una risposta “privata” e, pertanto, non è stato pubblicato. In argomento si attende una Circolare dell’Amministrazione che possa chiarire il corretto trattamento fiscale, dipanando alcune fattispecie per cui ad oggi non ha fornito precisazioni, come, ad esempio, il caso della detenzione di valuta elettronica offline ed il corretto trattamento fiscale della valuta elettronica proveniente dall’attività di mining (c.d. estrazione).

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Entro il 31 luglio il termine per usufruire del credito sul gasolio per il secondo trimestre 2018

10 Luglio 2018 | di Federico Gavioli

Articolo 4-ter, comma 1, lettere f) e o), D.L. 193/2016

Deducibilità dei costi

La dichiarazione relativa ai consumi di gasolio per uso autotrazione utilizzato nel settore del trasporto, effettuati tra il 1° aprile e il 30 giugno 2018, necessaria per fruire dei benefici fiscali previsti dalla legge, deve essere presentata dal 1° al 31 luglio 2018; la domanda consente di ottenere un rimborso sotto forma di credito di imposta (o di denaro) che si può utilizzare in compensazione con il modello F24.

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