Guide agli adempimenti

Guide agli adempimenti

Il versamento del saldo IMU e TASI

10 Dicembre 2018 | di Giuseppe Moschella

Dichiarazione IMU TASI ENC

Il prossimo 17 dicembre (quest’anno il 16 cade di domenica) si dovrà effettuare il versamento del saldo IMU (imposta sugli immobili) e il versamento del saldo Tasi (Tassa sui servizi indivisibili) 2018. Tali imposte si devono versare per anno solare, proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell’anno nei quali vi è il possesso dell’immobile. IMU è Tasi vanno generalmente versate ogni anno in due rate la prima a titolo di acconto entro il 16 giugno e la seconda, a titolo di saldo, entro il 16 dicembre, applicando quanto deliberato dal Comune ed in vigore per l’anno cui si riferisce il tributo. Tali rate potrebbero risultare di importo differente a seguito ad esempio di una variazione della situazione dell’immobile, o del diverso trattamento previsto dal Comune per l’anno d’imposizione rispetto al periodo precedente, fermo restando che anche per il 2018 i Comuni (salvo alcune eccezioni) non hanno potuto incrementare il carico impositivo rispetto a quello risultante per il 2015.

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Come aprire i servizi integrativi per l’infanzia: baby parking, ludoteche, spazi gioco

04 Dicembre 2018 | di Nicola Santangelo

Inizio, variazione e cessazione attività

I servizi integrativi per l'infanzia si differenziano dagli asili nido per alcuni aspetti di rilevante importanza e si contraddistinguono per la grande varietà e flessibilità del modello organizzativo. La regolamentazione è rinviata alle Regioni, che non solo hanno individuato le diverse tipologie di servizi integrativi ma hanno anche dettato le regole per l'avvio dell'attività e per l'accreditamento delle strutture e individuati i requisiti strutturali e organizzativi. Previsti, infine, contributi e finanziamenti per chi avvia l'attività.

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Nuovi residenti: il regime fiscale per chi decide di trasferirsi in Italia

28 Novembre 2018 | di Monica Greco

art. 24-bis T.U.I.R.

IRPEF

La normativa introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 interviene direttamente sul T.U.I.R. disponendo per le persone fisiche che trasferiscono la residenza in Italia un regime opzionale - valido per 15 anni - che tassa con un'imposta sostitutiva i redditi prodotti all'estero. Il nuovo regime è regolamentato dall'art. 24 bis del T.U.I.R. e prevede una specifica opzione per l'applicazione di un'imposta sostitutiva pari a 100 mila euro annui sui redditi prodotti all’estero realizzati dalle persone fisiche che trasferiscono la propria residenza fiscale in Italia, e concede anche ulteriori benefici, ai fini delle imposte indirette. Inoltre, il nuovo regime opzionale può essere esteso anche ai familiari del contribuente principale per i quali l'imposta sostitutiva da pagare, in caso di adesione, è pari a 25 mila euro annui per familiare. Le peculiarità del regime opzionale dei Neo-Residenti, dopo l'intervento dell'Agenzia delle Entrate, nella Circolare del 23 maggio 2017 n. 17/E, assume una connotazione nel contesto impositivo di rilievo poiché molte sono le precisazioni fatte dall'Amministrazione in merito alle plusvalenze per cessioni di partecipazioni "qualificate", ai redditi posseduti in modo non diretto - ovvero tramite un'entità interposta - e ai diversi tipi di reddito attratti dal nuovo regime.

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Società sportive e ASD: il Provvedimento applicativo per integrativa e definizione agevolata

20 Novembre 2018 | di Federico Gavioli

D.L. 23 ottobre 2018, n. 119

Associazioni e società sportive dilettantistiche

Viene data attuazione alle disposizioni contenute nel D.L. n. 119/2018, che riconoscono la possibilità a società e associazioni sportive dilettantistiche, iscritte nel Registro CONI, di avvalersi della dichiarazione integrativa speciale nel limite complessivo di 30.000 euro di imponibile annuo e della definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento e della definizione agevolata delle liti pendenti. Ecco il dettaglio con l'analisi delle specificità del caso.

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Il versamento degli acconti di novembre

16 Novembre 2018 | di Giuseppe Moschella

Acconti (d’imposta e di pagamento)

Il 30 novembre è l’ultimo giorno utile per il versamento della seconda o dell’unica rata dell’acconto delle imposte dovute sul reddito o sul valore della produzione 2018 (Irpef, Ires, Irap, imposte sostitutive dei regimi agevolati e cedolare secca). L’acconto può essere determinato con il metodo storico oppure con il metodo previsionale. Il metodo storico si basa sull’imposta che il contribuente ha dovuto corrispondere con riferimento al periodo precedente (il 2017), il metodo previsionale, invece, si basa sul debito d’imposta che il contribuente presume di avere per l’anno in corso ossia il 2018. Nella guida si farà riferimento in modo particolare al determinazione degli acconti con il metodo storico.

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Gruppo IVA: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate e i dubbi (ancora) da chiarire

12 Novembre 2018 | di Marilena Biella, Vincenzo Cristiano

IVA di gruppo

Con la circolare n. 19 del 31 ottobre 2018 l'Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in relazione alla disciplina dell'istituto del Gruppo IVA contenuta nel Titolo V-bis del d.P.R. n. 633 del 1972 e nel decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 6 aprile 2018. Tali specifiche offrono la possibilità ai soggetti interessati di valutare gli impatti che l'adesione ad un Gruppo IVA può avere in termini di procedure e obblighi contabili e dichiarativi, rapporti con i fornitori e i clienti, responsabilità negli adempimenti previsti dalla normativa.

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Il leasing immobiliare e abitativo: opportunità e agevolazioni fiscali

07 Novembre 2018 | di Monica Greco

art. 19 bis 2, comma 2 e 3, D.P.R. 633/1972

Abitazione

Il contratto di leasing immobiliare ha cambiato le regole del mercato immobiliare e, in particolare, i canali per l'acquisto della prima casa. Il leasing abitativo è diventato un'alternativa al tradizionale finanziamento dell’acquisto di una casa con mutuo ipotecario. Niente costi di iscrizione e cancellazione di ipoteca, imposta di registro sull’atto di acquisto ridotta, canone leasing detraibile ai fini Irpef e prezzo di riscatto detraibile nell’anno. Le tutele per i consumatori, la possibilità di interrompere il pagamento delle rate per un periodo massimo di 12 mesi e molto altro. Il contratto ha ampliato la platea degli utilizzatori attraendo, con il leasing immobiliare, anche i semplici "consumatori" che vi ricorrono per l'utilizzare un bene - come l'abitazione - non legato all’attività di impresa o alla professionale svolta. Il leasing abitativo è riservato ai soggetti privi di abitazione principale con un reddito non superiore a 55 mila euro, i quali possono portare in detrazione dalla dichiarazione dei redditi i costi del leasing “prima casa” e fruire delle altre agevolazioni fiscali previste. Un recente intervento dell'Agenzia delle Entrate chiarisce la corretta interpretazione dell’articolo 19-bis2, commi 3 e 8, D.P.R. 633/1972, che impone di non rettificare la detrazione dell’IVA assolta sui canoni di leasing.

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Modello 770/2018: modalità di presentazione

24 Ottobre 2018 | di Saverio Cinieri

Modello 770

Scade il 31 ottobre 2018 la presentazione, in modalità telematica, del modello 770/2018. Si tratta, a dire il vero, della seconda tranche del modello, in quanto, la prima, costituita dalla Certificazione Unica, salvo alcune eccezioni relative alle certificazioni non rilevanti ai fini della precompilata, è stata già trasmessa entro lo scorso 7 marzo 2018. Quest’anno il modello presenta alcune novità tra cui si segnala la parte relativa alle ritenute sulle locazioni brevi. Vale, dunque, la pena di riassumere le regole da seguire e i controlli da effettuare per una corretta trasmissione del modello.

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L’opzione per la trasparenza fiscale nel Modello Redditi SC 2018

22 Ottobre 2018 | di Amedeo Mellaro

Trasparenza fiscale

Entro il prossimo 31 ottobre 2018, nel Modello Redditi SC 2018, va esercitata l’opzione o la revoca per il regime di trasparenza da parte delle società di capitali per il triennio 2018-2020, disciplinata dagli artt. 115 e 116 del Tuir. Il presente lavoro si sofferma sull’istituto della trasparenza, con particolare riferimento alle S.r.l. partecipate da soli soci persone fisiche (c.d. “piccola trasparenza“) ed alle modalità operative in sede di compilazione del quadro OP del Modello Redditi SC.

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Correzione degli errori in dichiarazione: dichiarazione tardiva, integrativa, omessa

17 Ottobre 2018 | di Giuseppe Moschella

Dichiarazioni correttive, integrative e omesse

Il contribuente ha la possibilità di rimediare agli errori e alle omissioni commessi in dichiarazione attraverso la presentazione di una dichiarazione integrativa con le novità apportate dal D.L. n. 193 del 22 ottobre 2016 e beneficiando inoltre dell’istituto del ravvedimento operoso, usufruendo della riduzione delle sanzioni amministrative. Si ricorda che è possibile trasmettere la dichiarazione dei redditi entro 90 giorni dalla scadenza ordinaria, in questo caso avremo una dichiarazione tardiva, oltre i 90 giorni la dichiarazione si considererà omessa.

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