Guide agli adempimenti

Guide agli adempimenti

Definizione agevolata dei PVC

21 Maggio 2019 | di Marco Ligrani

Art. 1, D.L. 23 ottobre 2018, n. 119

Comunicazioni di irregolarità

L’articolo 1 del D.L. 23 ottobre 2018, n. 119 ha introdotto la possibilità di definire tutti i PVC redatti ai sensi dell’art. 24, L. 7 gennaio 1929, n. 4, consegnati entro il 24 ottobre 2018, data di entrata in vigore della norma. Si tratta di PVC emessi a conclusione di una verifica presso il contribuente, consegnati dai funzionari verbalizzanti e contenenti puntuali rilievi. L’obiettivo è quello di continuare sulla via della compliance: “i contribuenti in tal modo possono ricostruire un rapporto con il Fisco basato sulla reciproca fiducia, regolarizzando la propria posizione fiscale e beneficiando della mancata applicazione degli interessi e delle sanzioni relative alle violazioni constatate nei verbali di cui all'articolo 24, della legge n. 4 del 1929”. Come precisato sempre nella circolare n. 7, la ratio del provvedimento è la medesima del ravvedimento operoso, che consente di sanare le violazioni in modo agevolato, mediante l’autoliquidazione da parte del contribuente.

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Comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche IVA

16 Maggio 2019 | di Giuseppe Moschella

Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA

I soggetti passivi IVA hanno l’obbligo di presentare il modello “Comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA” per comunicare i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche dell’imposta (art. 21-bis, del D.L. n. 78/2010). La comunicazione mira a contrastare il fenomeno della “evasione da riscossione” e, inoltre, adegua la normativa interna IVA a quella europea. Sono esonerati dalla presentazione della comunicazione i soggetti non obbligati alla presentazione della dichiarazione annuale IVA o all’effettuazione delle liquidazioni periodiche, a meno che nel corso dell’anno non vengano meno le condizioni di esonero. L’obbligo di invio non ricorre in assenza di dati da indicare, mentre sussiste quando occorra evidenziare il riporto di un credito proveniente dal trimestre precedente. Il modello di comunicazione deve essere presentato esclusivamente per via telematica, dal contribuente o tramite intermediari abilitati. In generale, la comunicazione deve avvenire entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre.

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La fatturazione elettronica verso la P.A.

09 Maggio 2019 | di Fabio Cigna

Fatturazione elettronica PA

Sebbene l’obbligo di fatturazione elettronica nei confronti della PA sia stato introdotto dalla Legge n. 244/2007, la sua decorrenza risale al 6 giugno 2014, ovvero la data in cui è scattato l’obbligo di fatturazione elettronica per cessioni di beni e prestazioni di servizi nei confronti delle Amministrazioni centrali dello Stato. Dal 31 marzo 2015 tale obbligo è stato poi esteso a tutte le operazioni effettuate dai soggetti passivi d’imposta nei confronti della Pubblica Amministrazione in senso lato. In disamina gli adempimenti relativi alla fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione, con particolare attenzione alle principali differenze con il processo di fatturazione elettronica B2B e B2C decorrente dal 1° gennaio 2019.

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Credito d’imposta ricerca e sviluppo, quadro aggiornato della disciplina

26 Aprile 2019 | di Saverio Cinieri

Credito d'imposta per la ricerca e sviluppo

A favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo, per il periodo 2015-2020, è prevista la possibilità di fruire di un credito d’imposta (art. 3 D.L. 23 dicembre 2013, n. 145; D.M. 27 maggio 2015). L’intento è quello di stimolare la spesa privata in ricerca e sviluppo per innovare processi e prodotti e garantire la competitività futura delle imprese. In sintesi, si tratta di un credito d’imposta nella misura del 25%, elevata al 50% in alcuni casi specifici, delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati nei tre periodi d'imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2015.

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Il regime forfettario, disciplina e novità

19 Aprile 2019 | di Francesco Barone

Regime forfettario

L’articolo 1, commi da 54 a 89, della legge n. 190/2014, nota come la Legge di Stabilità 2015, ha introdotto il regime forfetario destinato a piccoli contribuenti. Successivamente, detto regime, è stato, in modo significativo, modificato dall’articolo 1, commi da 111 a 113, della legge n. 208/2015, con il quale si sono superate le criticità e le sovrapposizioni generate dalla coesistenza di più regimi di favore destinati a soggetti con caratteristiche simili...

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Modello IVA 2019. Le novità per la compilazione

04 Aprile 2019 | di Giuseppe Moschella

Modello IVA

Il modello per la dichiarazione annuale IVA 2019 relativa al 2018 è stato approvato con Provvedimento dell’Agenzia Entrate del 15 gennaio 2019; oltre al modello sono state approvate le istruzioni e il Modello IVA Base 2019 che può essere usato, nei casi previsti, in alternativa al modello ordinario. La dichiarazione deve essere presentata esclusivamente in forma autonoma, entro il prossimo 30 aprile. Tante le novità presenti nel modello il quale fa già i conti con l’obbligo della fattura elettronica tra privati che, per alcune specifiche transazioni, è già in vigore dal 1° luglio del 2018. Si segnalano, poi, la comunicazione dell’opzione al nuovo regime forfettario, nonché le indicazioni relative all’entrata in vigore del Gruppo IVA a partire dal 1° gennaio 2019.

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Comunicazione Enea e detrazioni per lavori di ristrutturazione edilizia

22 Marzo 2019 | di Paola Aglietta

Art. 16-bis, D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917

Ristrutturazioni edilizie

In relazione agli interventi edilizi di cui all’art. 16-bis del TUIR, per i quali è prevista la detrazione Irpef del 50%, è in vigore il nuovo obbligo di comunicazione dei dati all’Enea, qualora si tratti di interventi che hanno anche rilevanza in termini di risparmio energetico. L’adempimento si affianca (senza sostituirlo) a quello già in vigore per gli interventi finalizzati al risparmio energetico. Le nuove regole si applicano con decorrenza dal 1° gennaio 2018 e la prima scadenza, riguardante gli interventi conclusi tra i 1° gennaio e il 31 dicembre 2018, scadrà il prossimo 1° aprile.

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Definizione agevolata delle liti tributarie pendenti: il modello on line

19 Marzo 2019 | di Federico Gavioli

Cartelle esattoriali

L'articolo riassume le modalità di invio, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, della domanda di definizione agevolata delle controversie tributarie; è, infatti, disponibile il servizio che consente di compilare e trasmettere on-line, entro il termine del 31 maggio 2019, l’istanza per chiudere le liti fiscali pendenti.

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Gruppo IVA al debutto nelle Dichiarazioni IVA 2019

06 Marzo 2019 | di Fabio Cigna

Modello IVA

Il modello di Dichiarazione IVA 2019 è stato arricchito di alcuni righi che ospitano le informazioni riguardanti i soggetti aderenti al Gruppo IVA, ovvero i contribuenti per i quali il 2018 è l’ultimo anno al di fuori di questo nuovo soggetto passivo d’imposta. Per questi contribuenti la corretta predisposizione della Dichiarazione è molto importante, perché l’ultima redatta in via esclusiva; soprattutto nel caso in cui dalla liquidazione emergesse un credito.

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L'utilizzo del credito IVA alla luce delle nuove regole della compensazione e del rimborso

25 Febbraio 2019 | di Monica Greco

Compensazioni crediti IVA

Dal 1° febbraio 2019 è possibile presentare la dichiarazione annuale IVA. Da questa data scatta il termine per l'utilizzo del credito. Quali sono i vincoli e le garanzie per chiedere il rimborso. Quali i limiti per accedere alla compensazione. Lo scenario del contribuente sempre soggetto a cambiamenti. Il limite sale a 30 mila euro per i rimborsi. La soglia dei 5 mila euro per le compensazioni. Le nuove disposizioni che consentono all'Agenzia delle Entrate di mettere in stand-by la delega di pagamento per effettuare controlli e evitare indebite compensazioni. Gli esoneri previsti in relazione ai diversi livelli di affidabilità fiscale conseguenti all’applicazione degli ISA. Una mappa per l'utilizzo del credito IVA che emerge dalla dichiarazione 2019.

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