Guide agli adempimenti

Guide agli adempimenti

Comunicazioni periodiche liquidazioni IVA: ecco come compilare il modello

22 Maggio 2017 | di Saverio Cinieri

IVA

Entro il 12 giugno prossimo (scadenza la cui prorogata dovrebbe a breve essere ufficializzata), i soggetti IVA devono inviare la nuova comunicazione periodica relativa alla liquidazione IVA del primo trimestre 2017. Si tratta, come noto, di una delle novità introdotte dal D.L. n. 193/2016 il cui art. 4, inserendo nel D.L. n. 78/2010 l’art. 21-bis, ha, appunto, previsto l’obbligo di presentazione di una comunicazione trimestrale dei dati relativi alle liquidazioni IVA, a prescindere dalla periodicità (mensile o trimestrale) con la quale i contribuenti effettuano le liquidazioni dell’imposta. Dopo una breve analisi degli aspetti che regolano il nuovo adempimento, focus sul modello di comunicazione e sulle modalità di compilazione e trasmissione.

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Le novità della Dichiarazione dei Redditi SC 2017

17 Maggio 2017 | di Francesco Barone

Modello Redditi Società di capitali

Come ogni anno, le istruzioni e la modulistica relativa alla compilazione della Dichiarazione dei Redditi delle società di capitali contengono delle peculiarità che meritano approfondimento. L’aggiornamento è dovuto alla costante evoluzione della normativa tributaria, la quale obbliga i tecnici ad elaborare nuovi modelli capaci di contenere tutte le modifiche legislative che interessano la redazione della citata dichiarazione. Di seguito si indicano le principali novità, cercando di evidenziare le variazioni che hanno subìto i quadri e i righi interessati dagli interventi normativi.

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La valutazione dei crediti e dei debiti nel bilancio d’esercizio: criterio del costo ammortizzato e attualizzazione

05 Maggio 2017 | di Alessandro Panno

Bilancio d'esercizio

Tra le novità introdotte dal Decreto Legislativo 18 agosto 2015, n. 139, la valutazione al costo ammortizzato e l’attualizzazione dei crediti, dei debiti e dei titoli immobilizzati, rappresenta probabilmente una delle novità più rilevanti nell’ambito del processo valutativo di bilancio, e che comporta i maggiori impatti applicativi; il nuovo art. 2426 c.c. prevede infatti che tutti i crediti e tutti i debiti, indipendentemente dalla loro origine o natura, debbano essere rilevati in bilancio applicando il criterio del costo ammortizzato, modello valutativo di chiara matrice finanziaria mutuato dai principi contabili internazionali. A fronte della complicazione collegata alla maggior complessità insita in questo criterio valutativo, sono previsti casi di esenzione a seconda delle dimensioni aziendali e del conseguente modello di bilancio adottato. L’applicazione pratica del nuovo criterio è poi anche influenzata dagli effetti del rinnovato sistema dei principi di redazione del bilancio, primo tra tutti quello della rilevanza.

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Redditi PF 2017, tutte le novità quadro per quadro

28 Aprile 2017 | di Francesco Barone

Modello Redditi Persone fisiche

Come ogni anno, le istruzioni e la modulistica relativa alla compilazione della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche contengono delle novità che meritano attenzione. L’aggiornamento è dovuto alla costante evoluzione della normativa tributaria, che obbliga i tecnici ad elaborare nuovi modelli capaci di contenere tutte le novità legislative che interessano la redazione della citata dichiarazione. Nuovi quadri e nuovi righi, quindi, “creati” per applicare quanto emanato dal Legislatore nel 2015 e nel 2016, obbligando gli addetti ai lavori a verificare se esistono delle differenze con la modulistica utilizzata nel precedente periodo d’imposta. Di seguito si indicano le principali novità, cercando di evidenziare le variazioni che hanno subìto i quadri interessati dagli interventi normativi.

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PEC e professionisti: come si usa e applicazioni in campo fiscale

19 Aprile 2017 | di Saverio Cinieri

PEC

La Posta Elettronica Certificata (PEC) è uno strumento indispensabile per chi esercita una libera attività, anche nell’ambito delle professioni giuridiche e contabili. Basti pensare a come sia fondamentale avere e utilizzare la PEC per poter accedere al Processo Tributario Telematico o per svolgere determinate attività quali quella di curatore fallimentare o, ancora, per ricevere alcuni atti da parte dell’Amministrazione Finanziaria. A dire il vero, dal 30 novembre 2009 è previsto l’obbligo di dotarsi della PEC per i professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato. Costoro devono darne comunicazione ai rispettivi Ordini e Collegi (infatti, gli indirizzi PEC forniti dai professionisti agli Ordini di appartenenza alimentano il registro INI-PEC, istituito presso il MISE e liberamente consultabile da chiunque). Ma ciò non toglie che non sempre si ha l’esatta percezione di quale sia il reale utilizzo di tale strumento. Di seguito, si cercherà di evidenziare le best practices che bisognerebbe mettere in atto nell’uso della PEC; con alcune ricadute dell’utilizzo in campo fiscale.

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Entro il 31 maggio l’estromissione dell’immobile strumentale dall’impresa individuale

12 Aprile 2017 | di Paola Aglietta

Legge di Bilancio 2017

L’imprenditore individuale che possiede beni immobili strumentali per natura o per destinazione può, entro il prossimo 31 maggio, estrometterli dal patrimonio dell’impresa. L’operazione avviene mediante comportamento concludente (contabilizzazione dell’estromissione sul libro giornale, nel caso di impresa in contabilità ordinaria, o sul registro dei beni ammortizzabili, nel caso di impresa in contabilità semplificata) e si perfeziona con l’indicazione nella dichiarazione dei redditi (quadro RQ) e con il versamento dell’imposta sostitutiva. L’imposta sostitutiva è dovuta entro il 30 novembre 2017 nella misura dell’8% ed è calcolata sulla differenza tra il valore normale dell’immobile e il relativo costo fiscalmente riconosciuto. Sostituisce l’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) e le relative addizionali, nonché l’IRAP.

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Semplificazioni: le novità in tema di controlli automatici e controlli formali

06 Aprile 2017 | di Nicola Santangelo

Liquidazione e versamenti delle imposte

Il Decreto Fiscale, convertito con modificazioni dalla Legge 1° gennaio 2016, n. 225, ha semplificato alcuni aspetti fiscali riguardanti, in particolare, la trasmissione di documenti e informazioni richiesti ai contribuenti da parte dell'Agenzia delle Entrate o da altri Enti impositori e il termine di pagamento delle somme dovute a seguito dei controlli automatici e formali. Importanti anche gli aspetti legati alla liquidazione delle imposte sui redditi a tassazione separata e alla procedura di accertamento con adesione.

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Gli effetti del Milleproroghe sui bilanci d'esercizio 2016

30 Marzo 2017 | di Pierangelo Reale

Bilancio d'esercizio

La recente conversione cd. Milleproroghe ha introdotto, tra gli altri, l’art 13-bis “Coordinamento della disciplina in materia di IRES e IRAP con il Decreto Legislativo n. 139/2015”, con l’intento di coordinare la disciplina fiscale in tema di imposte dirette con le nuove regole di redazione del bilancio e degli aggiornati OIC emanati a dicembre 2016. Il contributo tratta specificatamente i temi connessi agli effetti del Decreto Milleproroghe ai fini IRES in materia di interessi (ex art. 96 TUIR), la gestione transitoria dei costi patrimonializzati in esercizi anteriori al 1/1/2016 (ex art. 109, co. 4, TUIR) e le spese relative a più esercizi (ex art. 108 TUIR) ed ai fini della determinazione della base imponibile IRAP.

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Agevolazioni fiscali per le imprese al Sud: al via il bonus eco-imprese

22 Marzo 2017 | di Federico Gavioli

Impresa

Dal 26 aprile prossimo si potranno presentare le domande di agevolazione in favore dei programmi di sviluppo per la Tutela Ambientale 2017 (cd. bonus eco-imprese). Lo stabilisce il Decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 7 dicembre 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 24 febbraio 2017. A beneficiarne Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.

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Neo residenti: ecco la flat tax

17 Marzo 2017 | di Saverio Cinieri

Legge di Bilancio 2017

Le Entrate, con il Provvedimento 8 marzo 2017, hanno reso operativa la norma, prevista dalla Legge di Bilancio 2017, che introduce una imposta sostitutiva, in misura fissa di 100.000 euro, sui redditi prodotti all’estero da parte degli stranieri che intendono trasferire la loro residenza fiscale in Italia. Si tratta di una disposizione che ha come finalità quella di attrarre ed incentivare il trasferimento della residenza nel nostro Paese dei c.d. High net worth individual, ossia delle persone con un alto patrimonio. Con il Provvedimento, oltre a disciplinare l’opzione, è stato approvato il modello di check list da allegare all’istanza di interpello che consente una valutazione preventiva dell’Amministrazione sull’ammissibilità al regime di favore.

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