Guide agli adempimenti

Guide agli adempimenti

Fatturazione elettronica B2B: le regole operative

30 Maggio 2018 | di Nicola Santangelo

Fattura elettronica e semplificata

L'obbligo di fatturazione elettronica, inizialmente previsto per la sola Pubblica Amministrazione, si estende anche nei rapporti B2B. A prevederlo è la Legge di Bilancio 2018 che stabilisce, quale data di avvio generalizzato, quella del 1° gennaio 2019. Con Provvedimento n. 89757/2018, l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato le regole tecniche per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato e per le relative variazioni.

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GDPR Privacy ancora con qualche se e qualche ma

24 Maggio 2018 | di Fabio Cigna

Privacy

Entro il 25 maggio 2018 scadono i termini per l’adeguamento delle imprese, dei professionisti e degli enti pubblici, al Regolamento UE 2016/679, sul trattamento dei dati personali. Molti di questi soggetti stanno portando a termine tale processo, con non poche difficoltà, grazie all’intervento di professionisti specializzati in materia; ma molti altri sono del tutto impreparati a gestire l’adempimento nei modi e nei tempi richiesti, anche a causa di alcune zone d’ombra non del tutto chiarite.

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Precompilata 2018: tante conferme e qualche novità

17 Maggio 2018 | di Saverio Cinieri

Dichiarazione precompilata

Anche quest’anno, le persone fisiche, o meglio solo determinati tipi di contribuenti, per adempiere ai propri obblighi dichiarativi, oltre ai canali tradizionali, possono scegliere di optare per la dichiarazione precompilata. Tale modalità, ormai al quarto anno dal suo debutto, conferma la sua impostazione generale (possibilità di accesso diretto o tramite, delegato, invio senza o con modifiche, ecc.), ma si arricchisce anche di ulteriori funzionalità. Infatti, oltre ad avere precaricati molti più dati dello scorso anno (quest’anno ci sono anche le spese per asili e alcune delle erogazioni liberali agli enti non commerciali), la dichiarazione può essere anche modificata con la nuova funzione di “compilazione assistita”.

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Reti di Imprese: l'aggregazione per accrescere competitività, innovazione e internazionalizzazione

27 Aprile 2018 | di Monica Greco

Reti d'impresa

Fare impresa "insieme" è una realtà per molte aziende italiane che, all'insegna della condivisione e dell'aggregazione, oramai fanno "Rete" dal 2009. Si tratta dì un'opportunità messa in campo dal legislatore italiano per sviluppare e migliorare le capacità e competenze tecnologiche delle imprese e per favorire la competitività nel mercato nazionale ma, soprattutto, in ambito internazionale. Attraverso azioni in "Rete ", le imprese - appartenenti a forme giuridiche, settori e dimensioni diverse - possono costituire network per usufruire delle nuove tecnologie, sperimentare processi produttivi, condividere know-how e altro. Questa opportunità dal 2010 è diventata concreta grazie all'introduzione nel nostro ordinamento del Contratto di Rete. Uno schema negoziale premiante sotto il profilo finanziario, per i benefici fiscali correlati e le semplificazioni amministrative concesse. Il successo del Contratto di Rete è da ascrivere nella flessibilità consentita dal legislatore, nell'autonomia riservata ai partecipanti alla Rete e nei vantaggi legati all'aggregazione stessa.

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Autotrasportatori conto terzi: il versamento IVA e la novità della scheda carburante

24 Aprile 2018 | di Federico Gavioli

Scheda carburante

Gli autotrasportatori conto terzi possono beneficiare di un differimento nella registrazione delle fatture emesse per le prestazioni di trasporto, essendo riconosciuta agli stessi la possibilità di registrare le fatture emesse entro il trimestre solare successivo a quello di emissione. I soggetti in questione possono, inoltre, effettuare le liquidazioni IVA con cadenza trimestrale qualunque sia il loro volume d’affari e non sono tenuti al pagamento degli interessi dell’1% previsti per i trimestrali ordinari.

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Dichiarazioni 2018: le novità nel reddito d'impresa e di lavoro autonomo

19 Aprile 2018 | di Francesco Barone

Modello Redditi Persone fisiche

Con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30 gennaio 2018, è stato approvato il modello “REDDITI 2018 – PF”, unitamente alle relative istruzioni, che le persone fisiche devono presentare nell’anno 2018, per il periodo d’imposta 2017, ai fini delle imposte sui redditi. Sulla base delle disposizioni del D.P.R. n. 322/1998 e successive modifiche, sono stabiliti i termini entro cui deve essere presentato il Modello REDDITI Persone Fisiche 2018. Di seguito vengono esaminate le principali novità riguardanti i titolari di reddito d’impresa e di lavoro autonomo contenute nel fascicolo 3 del citato Modello.

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La derivazione rafforzata e il Bilancio 2017

11 Aprile 2018 | di Francesco Barone

Bilancio d'esercizio

Il D.Lgs. n. 139/2015, pur avendo innovato profondamente le regole di redazione del bilancio d'esercizio, non è stato tuttavia sufficiente a dettare una disciplina di coordinamento tra le suddette regole, contenute nel Codice civile, e quelle fiscali, previste sia nel T.U.I.R. sia nel D.Lgs. n. 446/1997, riguardante l'IRAP. Tale disciplina è, invece, stata introdotta con l'art. 13-bis del D.L. n. 244/2016, che rappresenta, nella pratica, il raccordo tra la normativa di cui al D.Lgs. n. 139/2015 ed il relativo trattamento tributario delle operazioni presenti nel bilancio d'esercizio. Successivamente, con D.M. 3 agosto 2017, sono state emanate le norme attuative del citato art. 13-bis, nonché le disposizioni di revisione del D.M. 8 giugno 2011 per i soggetti che si basano sui principi contabili internazionali IAS/IFRS, ai fini dell'applicazione ai soggetti che redigono il bilancio in base al codice civile, diversi dalle micro imprese, ex art. 83 T.U.I.R.

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La rottamazione bis 2018: ecco cosa fare entro il 15 maggio

06 Aprile 2018 | di Marco Ligrani

Cartelle esattoriali

Dopo il bilancio positivo dello scorso anno, il Legislatore ha riproposto la sanatoria dei carichi pendenti con l’agente della riscossione, estendendola anche a quelli del 2017 fino a settembre, ma non sono solo questi a poter essere definiti con la nuova sanatoria. Sono stati, innanzitutto, riammessi quelli che rientravano nella prima versione, ma per i quali non era stata presentata la domanda (entro il 21 aprile 2017). Inoltre, sarà possibile recuperare i vecchi ruoli, oggetto di una precedente dilazione non interamente saldata al 31 dicembre 2016, che, per questo, erano rimasti esclusi dalla prima versione della sanatoria. Vediamo, dunque, quali sono gli step per aderire alla rottamazione bis, con scadenza 15 maggio.

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Soggetti IRI: la gestione della liquidità

23 Marzo 2018 | di Stefano Mazzocchi

IRI

Uno tra gli aspetti più delicati, che potranno emergere in sede di applicazione dell'IRI, attiene alla gestione della liquidità: in caso di mancato o ridotto prelievo di utili, infatti, si genererebbe in via sistematica della liquidità consistente. L'art. 55-bis del TUIR è finalizzato a favorire la capitalizzazione, separando ai fini impositivi il reddito derivante dall’impresa - che sconta la tassazione in misura fissa (una sorta di flat tax specifica) - dagli altri redditi percepiti dall’imprenditore, in cui confluirà anche il reddito che lo stesso ritrae dall’azienda come compenso del suo contributo lavorativo, assoggettati all’ordinaria IRPEF in misura progressiva. In altre parole, gli imprenditori individuali (oltre alle società di persone e alle SRL trasparenti) per la parte di reddito reinvestita nell’azienda non sono assoggettati a tassazione progressiva: questa viene, invece, operata all’atto del prelievo del reddito dall’impresa.

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La nuova disciplina privacy vicina al debutto

12 Marzo 2018 | di Saverio Cinieri

Privacy

Dal 25 maggio 2018, entrano in vigore le nuove norme in materia di privacy contenute nel Regolamento UE n. 2016/679 (c.d. GDPR). Pur essendo confermata l’attuale disciplina sulla privacy contenuta nel D.Lgs. n. 196/2003, non mancano alcune importanti novità di cui dovranno tener conto le imprese e i soggetti pubblici. Tra queste si segnala il debutto di una nuova figura, del Responsabile della protezione dei dati (RPD) - Data Protection Officer (DPO), che, tra le altre cose, ha il compito di sorvegliare l’osservanza del regolamento, valutando i rischi di ogni trattamento alla luce della natura, dell’ambito di applicazione, del contesto e delle finalità. Le imprese e gli enti avranno più responsabilità, ma potranno beneficiare di semplificazioni. Però, va fatta particolare attenzione all’osservanza delle regole perché sono previste sanzioni pecuniarie, anche molto gravose.

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