Guide agli adempimenti

Guide agli adempimenti

La voluntary disclosure concede il bis: ecco come

07 Dicembre 2016 | di Pierangelo Reale

Voluntary disclosure

Con la voluntary disclosure bis, approvata con la Legge 1° dicembre 2016, n. 225, di conversione del D.L. 22 ottobre 2016, n. 193, collegato alla legge di Bilancio 2017, il Legislatore ha inteso offrire un’ulteriore possibilità di sanare la propria posizione fiscale a coloro che hanno commesso illeciti fino alla data del 30 settembre 2016. Di fatto si tratta di una riapertura dei termini della procedura di collaborazione volontaria prevista dalla Legge 15 dicembre 2014, n. 186, ma con ulteriori novità.

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Interessi di mora, guida alla corretta applicazione

02 Dicembre 2016 | di Saverio Cinieri

Tasso interesse legale, di mora, usurario

Nelle transazioni commerciali, in caso di ritardo nei pagamenti, si applicano gli interessi di mora. La disciplina, contenuta nel D.Lgs. 9 ottobre 2002, n. 231 che attua le norme comunitarie in materia ed, in particolare, la Direttiva n. 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, si applica ai contratti stipulati dopo l’8 agosto 2002. Da segnalare anche che, con effetto dal 1° gennaio 2013, sono state introdotte alcune importanti modifiche ad opera del D.Lgs. 9 novembre 2012, n. 192.

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Bed and breakfast: aspetti fiscali ed esercizio in forma imprenditoriale

23 Novembre 2016 | di Nicola Santangelo

Bed and breakfast

In questi anni si è registrata una crescita non indifferente dei bed and breakfast: un'attività semplice da gestire, adatta a tutti e che non richiede particolari esperienze. Le Regioni hanno disciplinato l'attività con norme e regolamenti propri stabilendo che questi possano essere avviati con una comunicazione al Comune di appartenenza. Anche l'aspetto fiscale, poi, è molto semplificato: l'attività occasionale qualifica i ricavi derivanti dall'attività di alloggio e prima colazione come redditi diversi. Ma c'è un altro aspetto che non può essere sottovalutato: l'esercizio in forma imprenditoriale dell'attività di bed and breakfast.

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Rottamazione delle cartelle, tutto sulla procedura

17 Novembre 2016 | di Raffaele Pellino

Cartelle esattoriali

Il D.L. n. 193/2016 ha introdotto una sanatoria delle cartelle di pagamento e degli accertamenti esecutivi/avvisi di addebito che consente al soggetto interessato l’estinzione del debito, evitando di corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Il DdL di conversione, approvato dalla Camera con alcune rilevanti modifiche rispetto alla sua stesura originaria, sarà ora sottoposto all'esame del Senato e dovrà essere convertito entro il prossimo 23 dicembre. L’accesso all'agevolazione, applicabile ai ruoli affidati all'Agente della riscossione dal 2000 al 2016, richiede la presentazione di un’istanza entro il 31 marzo 2017. Entro la stessa data il debitore può “integrare” la dichiarazione presentata anteriormente. Il pagamento potrà essere effettuato in unica soluzione o in un massimo di 5 rate di pari ammontare, di cui tre da versare nel 2017 e due nel 2018, fermo l’obbligo di pagare almeno il 70% nel 2017.

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Novità in tema di omessa dichiarazione ed integrativa a favore

10 Novembre 2016 | di Amedeo Mellaro

Omessa dichiarazione

Negli ultimi anni, contribuenti e professionisti sono stati spettatori di un profondo cambiamento del meccanismo sanzionatorio tributario, dapprima con l’entrata in vigore dalla Legge di Stabilità 2015 e, successivamente, con il D. Lgs. n. 158/2015. In questo panorama normativo sempre più mutevole, l’Amministrazione finanziaria con la Circolare n. 42 del 12 ottobre 2016 è intervenuta fornendo un vero e proprio vademecum circa le correlazioni tra ravvedimento operoso e correzione degli errori dichiarativi. A tal fine l'approfondimento, dopo una breve disanima delle novità introdotte dall’ulteriore D.L. n. 193/2016 in tema di dichiarazioni integrative, si pone l’obiettivo di affrontare l'istituto dell’omessa presentazione della dichiarazione, alla luce della prossima scadenza del 29 dicembre 2016.

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Ultima scadenza per il rimborso IVA infrannuale

24 Ottobre 2016 | di Sebastiano Passarello

Rimborso IVA

Dal 2015 si è registrata una crescita della platea dei soggetti titolari di partita IVA che, a seguito dell’inserimento della lettera a-ter al comma 6 dell’art. 17 e all’introduzione dell’art. 17-ter del D.P.R. n. 633/72, chiude periodicamente le liquidazioni IVA con un’eccedenza d’imposta a credito d’imposta. In particolare, si tratta dei soggetti che applicano il regime del reverse charge e dello split payment.

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Novità in tema di Start Up, gli ultimi chiarimenti del MISE e agevolazioni fiscali

21 Ottobre 2016 | di Marco Bodo

Imprese Start Up innovative

Nel corso del mese di maggio 2016 il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato alcuni pareri riguardanti le Start Up innovative fornendo importanti indicazioni sul tema. In particolare, i chiarimenti forniscono ulteriori indicazioni in merito ai requisiti necessari per la creazione di una Start Up innovativa nel settore del commercio, in merito alla distribuzione di utili dopo la cancellazione dal Registro, alla scadenza dei termini per la conferma dei requisiti da parte delle società Start Up innovative che non hanno ancora provveduto al deposito del bilancio d’esercizio e allo status di Start Up innovativa a vocazione sociale. Di qui l'utilità di tracciare un quadro organico delle novità.

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La regolarizzazione dello “splafonamento”

13 Ottobre 2016 | di Simonetta La Grutta, Fabrizio Papotti

Plafond

L’esportatore abituale che ha utilizzato l’agevolazione di cui all’art. 8 D.P.R. n. 633/72 in misura superiore al plafond disponibile ha la possibilità, ricorrendone i presupposti, di avvalersi della procedura di ravvedimento operoso ex art. 13 D.Lgs. 472/97, per regolarizzare la propria posizione nei confronti dell’Erario. L’Amministrazione finanziaria ha validato tre procedure alternative che il soggetto passivo può porre in essere per sanare la propria posizione, qualora la violazione sia stata commessa all’atto dell’acquisto di beni o servizi.

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Fatturazione elettronica e corrispettivi dei distributori automatici

07 Ottobre 2016 | di Raffaele Pellino

Fattura elettronica e semplificata

Con il Provvedimento n. 102807/2016 le Entrate hanno reso note le specifiche tecniche che consentiranno ai soggetti che effettuano cessioni di beni tramite distributori automatici di assolvere l’obbligo comunicativo previsto dal D.Lgs. n. 127/2015. Infatti, a partire dal 1° gennaio 2017, tali soggetti saranno tenuti a memorizzare elettronicamente e a trasmettere in via telematica i dati dei corrispettivi giornalieri. Si procederà, così, ad una fiscalizzazione graduale delle vending machine, con una fase transitoria di applicazione del nuovo regime. Nel corso di questa prima fase i dati richiesti saranno trasmessi avvalendosi del dispositivo mobile utilizzato dagli incaricati al rifornimento dei distributori, mentre l’obbligo di memorizzazione potrà essere assolto mediante il processo di conservazione elettronica.

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Debiti fiscali del de cuius, come e quando vi subentrano gli eredi

29 Settembre 2016 | di Saverio Cinieri

Dichiarazione di successione

In caso di decesso del contribuente, secondo un principio generale del nostro Ordinamento, gli eredi, pur essendo solidalmente responsabili del debito tributario dell’estinto, non possono essere chiamati al pagamento delle sanzioni. Ma c’è ancora di più: infatti, non passano agli eredi le sanzioni dovute dal de cuius anche se il contribuente è deceduto nel corso di un piano rateale di pagamento non ancora concluso. Ciò vale, innanzitutto, per le rateazioni concesse dall’Agenzia delle Entrate in base a un istituto definitorio dell’accertamento o deflativo del contenzioso (ad esempio acquiescenza o accertamento con adesione, o, ancora, reclamo-mediazione e conciliazione giudiziale), ma anche per quelle concesse da Equitalia.

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