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News su Fallito

Il piccolo imprenditore fallito prima della riforma viene condannato ugualmente

12 Ottobre 2016 | di La Redazione

Cass. civ. sez. V, 10 ottobre 2016, n. 42753

Fallito

Non ottiene sconti il piccolo imprenditore che ha depositato il ricorso contro la condanna per fallimento, se la procedura è stata avviata prima dell’entrata in vigore della riforma. Lo dice la Cassazione con la sentenza n. 42753/2016.

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Revocati i pagamenti dell’amministratore che nutriva vane speranze di risollevamento

18 Marzo 2015 | di La Redazione

Fallito

La Cassazione con l’ordinanza n. 5150/2015, conferma l’inefficacia dei pagamenti ricevuti dal consigliere d’amministrazione della società fallita. La sua speranza di risollevare l’impresa non esclude la scientia decoctionis, la consapevolezza del dissesto.

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Fondo patrimoniale aggredibile, non risponde a doveri morali

25 Febbraio 2015 | di La Redazione

Fallito

È soggetto all’azione d’inefficacia ex art. 64 L.F. il fondo patrimoniale costituito dal fallito e dalla moglie. A nulla rilevano la gratuità dell’atto né i doveri morali in adempimento dei quali sarebbe stato costituito. Questo ciò che emerge dall’ordinanza di Cassazione n. 3568/2015.

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Fallimento fiscale, anche senza la richiesta dell’Amministrazione Finanziaria

12 Febbraio 2015 | di La Redazione

Fallito

È legittima l’iniziativa del PM per la dichiarazione di fallimento assunta su segnalazione del Giudice fallimentare, anche laddove i debiti siano esclusivamente di natura fiscale e l’Amministrazione Finanziaria non ne abbia fatto richiesta ex art. 6 L.F. Così stabilisce la Cassazione nell’ordinanza n. 2567/2015.

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Conoscenza dello stato d’insolvenza, non bastano protesti e pignoramenti

05 Febbraio 2015 | di La Redazione

Fallito

Ai fini della prova della scientia decoctionis, non può essere riconosciuta valenza presuntiva alle procedure esecutive mobiliari promosse contro il fallito da altri creditori. È il principio affermato dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 1853/2015.

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Piano del consumatore, sempre omologabile se rispettoso dei requisiti di ammissibilità

30 Gennaio 2015 | di La Redazione

Tribunale di Busto Arsizio, Sez. II civ., 15 settembre 2014.pdf

Fallito

Se la proposta di c.d. “Piano del consumatore” è corredata dalla documentazione richiesta e rispettosa dei requisiti di ammissibilità contemplati dalla legge, il piano deve essere omologato ed eseguito anche laddove si riduca significativamente il debito nei confronti di Equitalia, unico creditore. Poiché oltretutto il debito è soddisfatto con l’unico bene di proprietà dell’istante, l’esdebitazione è conseguenza automatica dell’esecuzione del piano, non prevedendo la legge un’espressa pronuncia in merito. Così si esprime il Tribunale di Busto Arsizio con sentenza del 15 settembre 2014.

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Il decreto di esdebitamento (forse) libera anche dai debiti tributari

03 Novembre 2014 | di La Redazione

Fallito

I crediti tributari non sono esclusi dall’esdebitamento, per il relatore della VI sezione civile. Ma la questione è troppo importante per essere decisa subito, occorre la trattazione della controversia in pubblica udienza. Così l’ordinanza interlocutoria di Cassazione n. 23129/2014.

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Il fallito deve versare l’IVA? Solo a seguito di accertamenti e di adeguata motivazione

05 Giugno 2014 | di La Redazione

Fallito

La prospettazione del fallito, che si difende da un sequestro preventivo per omesso versamento IVA lamentando la sua impossibilità a procedere ai pagamenti dopo il fallimento, merita considerazione ed un apparato argomentativo che consideri la tipologia dell’imposta, la natura delle somme da versare e l’obbligo di accantonamento. Così l’ordinanza di Cassazione n. 22912/2014.

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No alla revocatoria se il creditore non poteva conoscere lo stato d’insolvenza del fallendo

29 Maggio 2014 | di La Redazione

Fallito

Il venditore al minuto, che per prassi adottata con tutti i clienti, effettuava le vendite solo dietro contestuale pagamento in contanti, non ha alcuna ragione di consultare il bollettino dei protesti né di prendere informazioni sulle condizioni economiche degli acquirenti. Lo afferma la Cassazione con l’ordinanza n. 11809/2014.  

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Tasse e burocrazia tra le cause dei fallimenti

16 Settembre 2013 | di La Redazione

Fallito

Confesercenti e CGIA di Mestre lanciano l'allarme: in Italia la pressione fiscale sulle PMI è pari al 68,3%, costrette alla chiusura centomila piccole e medie aziende.

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