Pianeta IVA di Renato Portale

Pianeta IVA di Renato Portale

Triangolazioni all’esportazione: per la giurisprudenza “prova regina” la documentazione doganale

12 Ottobre 2017 | di Renato Portale

Triangolazioni IVA

Il beneficio della non imponibilità previsto per le triangolazioni all’esportazione di cui all’art. 8, primo comma lett. a) del D.P.R. n. 663/1972, è subordinato esclusivamente al possesso di regolare documentazione doganale che comporti l’avvenuta uscita dei beni dal territorio della UE. Solo qualora tale documentazione non esista, l’operatore può avvalersi di documenti alternativi.

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Spesometro trimestrale: dati trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria e tutti gli altri casi di esonero

28 Settembre 2017 | di Renato Portale

Spesometro

I dati delle fatture che sono oggetto di trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria sono esclusi dalla comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute. Qualora, tuttavia, tali dati venissero comunicati dal contribuente insieme a quelli delle altre fatture emesse e ricevute, l’Agenzia delle Entrate li passerà al vaglio al fine di evitare la duplicazione delle informazioni.

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Osservatorio Corte UE

22 Settembre 2017 | di Renato Portale

IVA

Disponibile la rassegna dei procedimenti instaurati innanzi alla Corte UE in materia di IVA dal 2010 ad oggi. Nella selezione curata da Renato Portale, si espone una sintesi di argomenti e gli articoli interni di riferimento del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 o D.L. 30 agosto 1993, n. 331. In un quadro temporale sempre aggiornato, vengono poi evidenziate le questioni pregiudiziali sollevate dal giudice nazionale o le procedure d’infrazione avviate dalla Commissione.

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Spesometro trimestrale, sanzioni e ravvedimento

11 Settembre 2017 | di Renato Portale

Spesometro

Entro il prossimo 28 settembre deve essere trasmessa la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute (c.d. “spesometro trimestrale”) per il primo semestre 2017, secondo quanto previsto dall’art. 21, D.L. n. 78/2010, come modificato dal D.L. n. 193/2016. Coloro che non rispettano tale scadenza oppure effettuano una comunicazione errata, incorrono in una sanzione amministrativa che varia da un minimo di 2 euro ad un massimo di 1.000 euro per ciascun trimestre, in funzione del numero di fatture coinvolte. La sanzione, tuttavia, può essere ridotta alla metà (entro il limite massimo di 500 euro) se la violazione è regolarizzata entro 15 giorni dalla scadenza ordinaria. Considerato che tale sanzione ha natura amministrativo-tributaria, risulta applicabile l’istituto del ravvedimento operoso in base al quale, se la regolarizzazione è effettuata entro 90 giorni dalla scadenza, la riduzione della sanzione base è pari ad 1/9, entro un anno a 1/8, entro due anni a 1/7, oltre due anni a 1/6, mentre dopo la constatazione della violazione la sanzione base è ridotta a 1/5.

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Split payment: obblighi e adempimenti delle amministrazioni pubbliche e dei soggetti “affidabili”

24 Luglio 2017 | di Renato Portale

Split payment

La “scissione dei pagamenti” (o anche “split payment”) anticipa, con modalità diverse, quanto previsto nel «libro verde» sul futuro dell’IVA emesso dalla Commissione UE il 1° dicembre 2010 [atto COM(2010) 695]. L’istituto riflette la stessa logica del reverse charge, ovvero il trasferimento dell’onere di versamento dell’imposta dal fornitore all’acquirente, ma si differenzia da questo in quanto il regime dello split payment determina «un trasferimento in termini di obbligo di versamento che non comporta la traslazione della soggettività passiva» che resta in capo al fornitore (Risoluzione n. 75/E del 14 settembre 2016). Inoltre, mentre il meccanismo del reverse charge è applicabile solo se il cessionario o il committente agiscono in veste di soggetti passivi di imposta, il meccanismo dello split payment trova applicazione sia per gli acquisti effettuati in relazione alla sfera non commerciale sia per quelli inerenti all’attività di impresa.

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Split payment, norma contro l’evasione accordata dalla UE

18 Luglio 2017 | di Renato Portale

Split payment

Come misura di contrasto all’evasione IVA, la L. n. 190 del 2014 ha inserito il nuovo articolo 17-ter che ha introdotto nell’ordinamento nazionale il meccanismo della «scissione dei pagamenti» (c.d. «split payment») riferito alle cessioni e prestazioni effettuate dalle imprese nei confronti della P.A. La disposizione, che nella sua stesura originaria non si applicava ai compensi soggetti alla ritenuta alla fonte a titolo di imposta sul reddito (esercenti arti e professioni, agenzie di intermediazione, concessioni di brevetti, ecc.), sebbene fosse subordinata all’autorizzazione della UE, è stata resa immediatamente esecutiva dal 1º gennaio 2015. Dopo i decreti attuativi, i primi chiarimenti sono stati forniti con la Circolare n. 1/E del 9 febbraio 2015, cui hanno fatto seguito le Circolari n. 6/E del 19 febbraio 2015 e n. 15/E del 13 aprile 2015. La Decisione (UE) 2015/1401, approvata il 14 luglio 2015, ha dato via libera alla richiesta dell’Italia solo come misura temporanea e l’autorizzazione è stata accordata limitatamente al periodo 1° gennaio 2015 - 31 dicembre 2017.

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Alto mare, trasporto internazionale e bunkeraggio: si allarga la fruibilità dell'esenzione nella filiera commerciale

22 Giugno 2017 | di Renato Portale, Francesco Spaziante

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Risoluzione 13 giugno 2017, n. 1/D

IVA

Con la risoluzione n. 69/E del 13 giugno 2017 l’Agenzia delle Entrate torna sulla questione del bunkeraggio, di cui all’art. 8-bis del Decreto IVA, ed in generale sull’alto mare, mostrando una maggiore sensibilità al problema della semplificazione nei rapporti commerciali orbitanti nel settore dei trasporti internazionali, avvalendosi di un assist fornito recentemente dalla Corte di giustizia UE nella sentenza del 4 maggio 2017, caso A Oy, C-33/16. L’atto di prassi riprende le fila della risoluzione n. 1/E del 9 gennaio 2017 (attività di bunkeraggio) e della risoluzione n. 2/E del 12 gennaio 2017 (nozione di alto mare) aggiungendo alcuni tasselli interessanti.

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Mense aziendali e società che emettono i buoni: IVA al 10%

14 Giugno 2017 | di Renato Portale

Buoni pasto

La fornitura dei buoni pasto rappresenta un servizio sostitutivo di mensa assicurato dai datori di lavoro ai propri dipendenti di importo pari al valore facciale del buono. Tra le mense aziendali o interaziendali convenzionate e le società che emettono buoni pasto si applica sempre l’aliquota IVA del 10% per il “rimborso” dei buoni stessi.

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Carico e scarico su navi utilizzate in alto mare: la non imponibilità vale anche nei trasporti interni?

23 Maggio 2017 | di Renato Portale

IVA

Il carico e lo scarico delle navi adibite alla navigazione in alto mare sono servizi non imponibili in quanto direttamente destinati a sopperire ai bisogni delle navi. La non imponibilità, inoltre, si applica non solo alle prestazioni fornite al detentore del carico ma anche a monte nei rapporti di subappalto. Questo il principio sancito dalla Corte di Giustizia UE nella sentenza A Oy del 4 maggio 2017, causa C-33/16, che potrebbe avere un impatto significativo nell’ambito delle operazioni marittime interne.

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Inversione contabile: disciplina sanzionatoria e detrazione dell’imposta

18 Maggio 2017 | di Renato Portale, Francesco Spaziante

Reverse charge

Con la Circolare 16/E dell’11 maggio 2017 l’Agenzia delle Entrate fornisce una lettura chiara delle novità legislative in tema di sanzioni IVA collegate all’errata applicazione dell’inversione contabile e alla detrazione dell’imposta. Come noto, il D.lgs. 24 settembre 2015 n. 158 è intervenuto in materia di sanzioni conseguenti all’irregolare applicazione del reverse charge, riscrivendo il comma 9-bis dell’art. 6 del D. Lgs. 471/1997 e aggiungendo i commi 9-bis.1, 9-bis.2 e 9-bis.3). La ratio è chiara e immediatamente esplicitata nella premessa della Circolare e cioè rendere maggiormente coerenti le sanzioni rispetto al concreto disvalore dell’illecito commesso dal contribuente, così da garantire che le condotte connotate da scarsa gravità siano punite in misura più lieve rispetto alle condotte più insidiose e pericolose.

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