Pianeta IVA di Renato Portale

Pianeta IVA di Renato Portale

L'IVA ridotta negli e-book

20 Marzo 2015 | di Renato Portale

Corte UE, 5 marzo 2015, C- 479_2013

IVA

La Corte di Giustizia ha bocciato la normativa vigente in Francia e in Lussemburgo che prevede, per i libri digitali, la stessa aliquota IVA ridotta prevista per i libri cartacei. I giudici hanno confermato la tesi della Commissione europea che sosteneva la non conformità delle due legislazioni nazionali con le prescrizioni della Direttiva IVA. A questo punto anche per l’Italia, che con la Legge di Stabilità 2015 ha adottato una normativa analoga, la strada è tutta in salita e non può che sfociare in una declaratoria di illegittimità. L’unica soluzione per mantenere l’aliquota agevolata, a questo punto, può solamente passare per una modifica della norma comunitaria, modifica chiesta a gran voce dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, dagli editori nazionali e dalle altre associazioni europee ed internazionali. Secondo queste associazioni, infatti, un libro è comunque un libro, sia su un supporto fisico che in formato digitale e la normativa comunitaria deve tenerne conto. Una diversa soluzione, infatti, sarebbe un serio ostacolo al progresso tecnologico e contraddirebbe la stessa Commissione Europea che nel suo programma di lavoro ha affermato che “le barriere al digitale sono barriere all’occupazione, alla crescita e al progresso”.

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Lo Split Payment verso gli Enti Pubblici

24 Febbraio 2015 | di Renato Portale

D.M. 20 febbraio 2015

Split payment

La Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di Stabilità 2015) ha introdotto il nuovo art. 17-ter al D.P.R. n. 633/1972 per le operazioni effettuate nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni. La disposizione, che in una prima stesura del provvedimento era stata subordinata all’autorizzazione della UE, è stata resa immediatamente esecutiva dal 1° gennaio 2015 e persegue la finalità di arginare l’evasione e di ridurre il rischio di frodi nel settore dell’IVA. Ecco il dettaglio della nuova disciplina anche alla luce delle recentissime novità apportate dal Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 20 febbraio scorso.

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Il fornitore dell'esportatore abituale

13 Febbraio 2015 | di Renato Portale

Esportatore abituale

Prosegue l'analisi della disciplina applicabile all'esportatore abituale a partire dal primo gennaio 2015, con specifico riferimento al fornitore dello stesso. Il soggetto che fornisce beni e servizi all’esportatore abituale, in particolare, non deve più comunicare i dati delle dichiarazioni d’intento ricevute, ma deve rispettare le seguenti nuove regole previste dall’articolo 20 del D.Lgs. n. 175 del 21 novembre 2014, che ha modificato l’articolo 1, comma 1, lettera c) del D.L. n. 746 del 29 dicembre 1983.

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Regole sugli esportatori abituali dal 1° gennaio 2015

02 Febbraio 2015 | di Renato Portale

Esportatore abituale

L’articolo 20 del D.Lgs. n. 175 del 2014 (c.d. «decreto semplificazioni») ha modificato le regole di applicazione del «regime» previsto per l’ «esportatore abituale». In particolare è variato l’articolo 1, comma 1, lettera c) del D.L. n. 746 del 29 dicembre 1983 e viene ribaltato in capo all’esportatore abituale l’obbligo dell’invio dei dati all’Agenzia delle entrate. È ora lo stesso esportatore che intende utilizzare il «non pagamento dell’imposta» a dover trasmettere in via telematica all'Agenzia delle entrate i dati contenuti nella dichiarazione d’intento e successivamente dovrà inviare o consegnare la stessa lettera/dichiarazione al proprio fornitore, unitamente alla ricevuta di presentazione rilasciata dall'Agenzia delle entrate.

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La nuova disciplina IVA di commercio elettronico: MoSS e scambi di informazioni tra Stati Membri

20 Gennaio 2015 | di Renato Portale

MOSS

Prosegue l'analisi delle novità in materia di IVA applicabile all'e-commerce. La trattazione affronta in particolare il nuovo regime del Mini One Stop Shop (c.d. MoSS), che prevede il versamento del tributo nel Paese di origine del fornitore, ma con l’aliquota e con le regole del Paese di consumo. In chiusura di approfondimenti, la disamina degli obblighi informativi tra Stati Membri dell'Unione Europea nonché delle disposizioni applicabili in via transitoria.

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La nuova disciplina IVA di commercio elettronico, telecomunicazioni e teleradiodiffusioni

09 Gennaio 2015 | di Renato Portale

IVA

Da quest'anno secondo la nuova formulazione dell'art. 58 della Direttiva IVA sono cambiate e rese comuni le regole per i servizi di telecomunicazione, di teleradiodiffusione e per i servizi elettronici. In particolare, il cambiamento è avvenuto solo nei rapporti B2C (servizi prestati a persone che non sono soggetti passivi), sicché tali prestazioni, indipendentemente dal luogo di stabilimento del prestatore, diventano imponibili nel Paese in cui il destinatario è stabilito oppure ha il domicilio o la residenza abituale. Resta, però, consentito ai singoli Paesi membri, per effetto del nuovo articolo 59-bis della direttiva IVA, di introdurre al loro interno la regola dell’utilizzo (i.e “effettiva utilizzazione” o “effettiva fruizione”). Nessuna modifica per i servizi prestati a soggetti passivi (rapporti B2B) che restano sempre soggetti nel Paese del committente.

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La prestazione della garanzia del "nuovo" rimborso IVA

05 Dicembre 2014 | di Renato Portale

IVA di gruppo

Il cd. Decreto Semplificazioni (D.Lgs. n. 175/2014) ha riscritto l'art. 38-bis del D.P.R. n. 633/1972 ridefinendo i nuovi contorni della disciplina dei rimborsi IVA. Tutte le novità sulla prestazione della garanzia con particolare riferimento a durata, PMI, gruppi societari e società non operative.

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Il "nuovo" rimborso IVA

28 Novembre 2014 | di Renato Portale

IVA

Le modalità di esecuzione dei rimborsi non devono mai ledere il principio della neutralità del sistema tributario dell’IVA, gravando il soggetto passivo, in tutto o in parte, del peso di tale imposta. Ne deriva, stando all'orientamento ormai costante della Corte UE, che le modalità nell’esecuzione dei rimborsi devono consentire al soggetto passivo di recuperare, in condizioni adeguate, la totalità del credito risultante dalle eccedenze periodiche o annuali di IVA: questo implica che il rimborso sia effettuato, entro un termine ragionevole, mediante pagamento con somme liquide di denaro o in un modo equivalente, e che, in ogni caso, il sistema di rimborso adottato non deve far correre alcun costo ulteriore o rischio finanziario al soggetto passivo. Ecco spiegata la nuova disciplina di cui all’art. 38-bis, D.P.R. n. 633/72, come riscritto dal Decreto Semplificazioni nell'ottica di contrasto a tempi troppo lunghi per i rimborsi e condizioni, troppo severe, di esenzione dall’obbligo di prestare garanzie per ottenere il rimborso.

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Spazi espositivi, padiglioni e regime IVA

13 Novembre 2014 | di Renato Portale

IVA

Le misure agevolative approntate in vista della Esposizione Universale del prossimo anno, spaziano da quelle sugli spazi espositivi a quelle per la realizzazione e acquisizione dei padiglioni, dai servizi di gestione a quelli generali, comprese quelle rivolte ai Paesi in via di sviluppo. Non mancano, poi, disposizioni di dettaglio sul regime IVA, dal diritto di accesso agli obblighi di certificazione.

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I nuovi adempimenti IVA del prossimo anno

10 Novembre 2014 | di Renato Portale

IVA

Semplificazioni fiscali, lotta all'evasione, commercio elettronico e prove di mercato unico nell'Unione Europea. ll 2015 vedrà ancora una volta al centro dell'attenzione l'Imposta sul Valore Aggiunto nella sua naturale evoluzione ed uniformazione alle norme comunitarie. Ecco illustrate in pillole tutte le novità in arrivo.

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