Pianeta IVA di Renato Portale

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Triangolazioni e "prova" per la Cassazione

15 Dicembre 2015 | di Renato Portale

Cass. civ., sez. trib., 21 maggio 1998, n. 5065

Triangolazioni IVA

La prassi amministrativa attribuisce «unica» rilevanza al trasporto «c.d. prova o teoria del trasporto». Di diverso avviso gli Ermellini che, già con la sentenza n. 5065/1998, hanno espresso tre orientamenti che vanno rinsaldandosi in una posizione ormai consolidata.

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La disciplina delle esportazioni triangolari tra prassi e giurisprudenza

01 Dicembre 2015 | di Renato Portale

Triangolazioni IVA

Le cosiddette esportazioni "triangolari" o "a triangolo" hanno affiancato, grazie all'art. 8, co.1, lett. a), D.P.R n. 633/1972, le esportazioni "dirette" e "congiunte". Esemplificando il dettato letterale della norma, nell’esportazione triangolare interviene un primo soggetto (IT1), identificato ai fini IVA nel territorio italiano, che vende i beni ad un secondo soggetto (IT2), anch’egli identificato in Italia, che rivende i medesimi beni ad un terzo soggetto estero (CH). Ecco spiegato il dettaglio su triangolazioni estere, trasporto e triangolazione nella prassi, tutto alla luce dell'evoluzione giurisprudenziale.

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Le operazioni soggettivamente inesistenti secondo la Corte UE

02 Novembre 2015 | di Renato Portale

Operazioni inesistenti

Perché il cessionario possa far valere il diritto alla detrazione, è necessario e sufficiente il rispetto delle condizioni sostanziali, oltre al possesso di una fattura formalmente corretta. Spetta, inoltre, all’Amministrazione l’onere di provare, alla luce di elementi oggettivi e senza richiedere al destinatario della fattura verifiche che non gli competono, che tale destinatario sapesse che l’operazione per la quale richiedeva la detrazione era inserita in un quadro di evasione. Sono questi gli importanti chiarimenti forniti dai Giudici del Lussemburgo in materia di fatture soggettivamente inesistenti con la sentenza del 22 ottobre scorso nella causa C-277.

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Cosa cambia per enti non commerciali e agricoltori esonerati

15 Ottobre 2015 | di Renato Portale

Elenchi INTRASTAT

Con il Provvedimento direttoriale dello scorso 25 agosto l'Amministrazione finanziaria ha approvato il nuovo modello INTRA 12, in vigore dal 1° ottobre, per gli enti non commerciali e gli agricoltori in regime speciale che effettuano acquisti intracomunitari di beni e acquisti di servizi da fornitori comunitari ed esteri. Come noto, l’obbligo di presentare il modello va fatto con riferimento al secondo mese precedente e non più con riferimento agli acquisti di beni e servizi registrati nel mese precedente.

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Lavorazioni e perizie su beni mobili all'interno dell'UE

01 Ottobre 2015 | di Renato Portale

IVA

Continua la disamina sulle novità introdotte dalla Legge Europea 2014 in tema di lavorazioni e perizie su beni mobili all'interno dell'UE. Il contributo si sofferma sulle cessioni intracomunitarie assimilate ed escluse dall'imponibilità IVA e sulle perizie, analizzando le fattispecie disciplinate dall'articolo 41 del D.L. 331/1993.

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La "nuova" introduzione in conto proprio

14 Settembre 2015 | di Renato Portale

IVA

Dal 18 agosto scorso lavorazioni e perizie su beni mobili provenienti da altri Stati membri non sono equiparati agli acquisti intracomunitari solo se gli stessi sono successivamente trasportati o spediti al committente non residente nello stesso Stato membro di provenienza. Allo stesso modo non sono assimilate alle cessioni intracomunitarie i trasferimenti di beni dall’Italia in un altro Stato UE effettuati da operatori nazionali «per esigenze della propria impresa», solo se i beni ritornano in Italia al committente soggetto passivo d’imposta. Ecco spiegato il dettaglio della disciplina che si adegua alla Direttiva comunitaria sull’IVA.

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Durata e copertura della garanzia nel nuovo art. 38-bis

06 Agosto 2015 | di Renato Portale

Rimborso IVA

Tutto quanto c'è da sapere sulla durata della garanzia e sulla relativa copertura, sino alla eventuali conseguenze in ordine alla mancata o tardiva presentazione della garanzia, alla luce del testo dell'art. 38-bis del D.P.R. n. 633/1972, che, novellato dal cd. Decreto Semplificazioni (D.Lgs. n. 175/2014), ha portato non poche novità nella disciplina dei rimborsi IVA.

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I rimborsi IVA con garanzia

31 Luglio 2015 | di Renato Portale

Rimborso IVA

Il cd. Decreto Semplificazioni (D.Lgs. n. 175/2014), per tagliare i tempi troppo lunghi dei rimborsi annuali IVA, ha riscritto l'art. 38-bis del D.P.R. n. 633/1972, ridefinendo i contorni della disciplina applicabile. In buona sostanza secondo le nuove disposizioni i «contribuenti a rischio» devono sempre presentare le garanzie, mentre quelli non a rischio possono scegliere di presentare una particolare garanzia in luogo dell’apposizione del visto di conformità (o della sottoscrizione alternativa) e della dichiarazione sostitutiva.

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La scissione dei pagamenti tra adempimenti e incertezza

14 Luglio 2015 | di Renato Portale

Split payment

Dopo la Nota del 12 giugno scorso della Commissione UE con la quale è stata proposta l'accettazione della richiesta dell'Italia di applicare il nuovo meccanismo della «scissione dei pagamenti» solo come misura temporanea per affrontare una specifica tipologia di frode all'IVA, e la Circolare n.15/E del 13 aprile, è possibile delineare il dettaglio della disciplina applicabile: dall'osservanza di obblighi e adempimenti connessi ai soggetti passivi fornitori alla regolarizzazione dei pagamenti con eventuali note di variazione. Non si manca di segnalare un'incertezza complessiva della materia.

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Disco verde dalla Commissione UE e istruzioni fornite dall’Agenzia delle Entrate

26 Giugno 2015 | di Renato Portale

Split payment

Il 12 giugno la Commissione europea ha proposto che il Consiglio dia il via libera alla richiesta dell'Italia di applicare il nuovo meccanismo della «scissione del pagamento dell'IVA», solo come misura temporanea per affrontare uno specifico tipo di frode all'IVA. Ora spetta agli Stati membri esaminare la proposta della Commissione che deve essere adottata all'unanimità. Ecco il punto sulle istruzioni già rese dall'Amministrazione finanziaria con la Circolare n.15/E del 13 aprile scorso.

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