Onorari

 

 

Come calcolare i compensi di Dottori commercialisti ed Esperti contabili

 

A poco più di due anni dalla introduzione della nuova tariffa professionale per i Dottori commercialisti e gli Esperti contabili, i professionisti hanno visto ulteriormente cambiare le norme di riferimento che affidano ora a “parametri stabiliti con decreto del Ministro vigilante”, il compito di fissare i nuovi limiti massimi tariffari “ nel caso di liquidazione da parte di un organo giurisdizionale” degli onorari.

 

Il primo comma dell'art. 1 del D.M. n. 140/2012, stabilisce che “l'organo giurisdizionale che deve liquidare il compenso dei professionisti di cui ai capi che seguono (tra cui, appunto, Dottori commercialisti ed Esperti contabili) applica, in difetto di accordo tra le parti in ordine allo stesso compenso, le disposizioni del presente decreto”.

 

Ancorché si lasci libertà di trattativa alle parti, il nuovo decreto diviene, a tutti gli effetti, il punto di riferimento per i professionisti che devono elaborare onorari preventivi o, se accadesse, onorari consuntivi, ai propri clienti; nulla vieta, pertanto, che le parti possano prendere diversi accordi (scritti) attraverso i quali vengono pattuiti onorari superiori a quelli risultanti dall'applicazione dei parametri ma, sicuramente, il professionista, in tal caso, dovrà porsi l'interrogativo di come potrà agire l'organo giudicante nel caso in cui il cliente dovesse poi, a posteriori, contestare l'importo.

 

Il software, aggioranto al recente aumento dell'aliquota ordianaria IVA al 22%, consente il calcolo della liquidazione dei compensi di Dottori commercialisti ed Esperti contabili secondo i “parametri” previsti dal citato D.M. 20 luglio 2012, n. 140.