Software

   

Regime dei minimi - Regime forfettario

31 Marzo 2016

Il calcolatore consente una rapida “checklist” per verificare se un contribuente persona fisica può, per il periodo d’imposta 2015, accedere/permanere nel regime dei c.d. “contribuenti forfettari” (ex art. 1, co. da 54 a 89, L. n. 190/2014, Legge Stabilità 2015). Il file è aggiornato con le modifiche apportate dalla Legge di Stabilità 2016.

 

Inserendo i dati richiesti, verranno visualizzati degli avvisi in corrispondenza di ciascuna condizione indicando “OK!” - evidenziato da uno sfondo verde - se la condizione, per accedere/permanere nel regime, viene soddisfatta o “KO!” - evidenziato da uno sfondo rosso - se la condizione non viene soddisfatta.

 

Dopo aver compilato tutti i campi relativi a tutte le condizioni richieste, verrà indicato se il soggetto può permanere nel regime tramite l’indicazione di “VERO” o “FALSO” rispettivamente evidenziato con uno sfondo verde o rosso.

   

Spese di rappresentanza

31 Marzo 2016

Strumento di calcolo delle spese di rappresentanza ai fini del corretto inquadramento fiscale.

   

Deduzione per capitale investito proprio (ACE)

31 Marzo 2016

Come calcolare l'importo della deduzione per il capitale investito (Ace - Aiuto alla crescita economica)

L’art. 1 del D.L. n. 201/2011 (cd. decreto “Salva Italia”) prevede che, ai fini della determinazione del reddito complessivo di società ed enti di cui all’art. 73, comma 1, lett. a) e b), del D.P.R. n. 917/1986, “è ammesso in deduzione un importo corrispondente al rendimento nozionale del nuovo capitale proprio”, determinato in base alle disposizioni contenute nel medesimo articolo.

L’agevolazione consiste in una deduzione commisurata all’incremento di patrimonio netto (al netto delle diminuzioni) calcolato secondo le modalità previste dalle disposizioni normative (tra queste si segnala il DM attuativo del 14 marzo 2012).

L’ammontare della deduzione è determinato applicando all'incremento un rendimento c.d. nozionale, pari al 4 per cento per il periodo d'imposta 2014.

Il software di calcolo consente di determinare – previo inserimento delle variazioni, in aumento o in diminuzione, del capitale proprio dell’impresa – la deduzione spettante ex art. 1 del D.L. n. 201/2011.

 

   

Deducibilità del TFR ex art. 105 T.U.I.R

31 Marzo 2016

Come determinare la deducibilità del TFR destinato alla previdenza complementare

L’art. 105, comma 3, del D.P.R. n. 917/1986 prevede che “l'ammontare del TFR annualmente destinato a forme pensionistiche complementari è deducibile nella misura prevista dall'articolo 10, comma 1, del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252”.

In sede di determinazione del reddito d'impresa, pertanto, è possibile dedurre un importo pari al 4 per cento dell'ammontare del TFR annualmente destinato a forme pensionistiche complementari e al Fondo per l'erogazione, ai lavoratori dipendenti del settore privato, dei trattamenti ex art. 2120 c.c.. Per le imprese con meno di 50 dipendenti, tale importo è elevato al 6 per cento.

Il software consente di determinare – previo inserimento degli importi destinati ai citati fondi e del numero medio di dipendenti nel corso del periodo d’imposta – la deduzione riconosciuta al contribuente ex art. 105 del D.P.R. n. 917/1986.

 

   

Deducibilità delle spese di manutenzione

31 Marzo 2016

Come determinare il plafond di deducibilità delle spese di manutenzione

L’art. 102, comma 6, del D.P.R. 917/1986 prevede che le spese di manutenzione, riparazione, ammodernamento e trasformazione - non imputate ad incremento del costo dei beni ai quali si riferiscono - siano deducibili nel limite del 5 per cento del costo complessivo dei beni materiali ammortizzabili, come risultante dal registro dei beni ammortizzabili all'inizio dell'esercizio. L'eccedenza, che non può essere dedotta nel corso del periodo d’imposta, è deducibile per quote costanti nei cinque esercizi successivi.

Il D.L. 16/2012 ha modificato il predetto articolo eliminando la previsione normativa che richiedeva – in sede di determinazione del plafond di deducibilità - che il costo dei beni ceduti e acquisiti nel corso dell’esercizio fosse ragguagliato alla durata del loro possesso.

Il software consente di determinare il plafond di deducibilità delle spese di manutenzione sostenute dal contribuente nel periodo d’imposta in proporzione al costo dei beni ammortizzabili alla data di inizio dell’esercizio.

 

   

Interessi passivi deducibili

31 Marzo 2016

Come determinare la misura di deducibilità degli interessi passivi

L’art. 96 del D.P.R. n. 917/1986 prevede che “gli interessi passivi e gli oneri assimilati, diversi da quelli compresi nel costo dei beni (…) sono deducibili in ciascun periodo d’imposta fino a concorrenza degli interessi attivi e proventi assimilati. L’eccedenza è deducibile nel limite del 30 per cento del risultato operativo lordo della gestione caratteristica (ROL).”

Il comma 2 del medesimo articolo definisce il ROL come la differenza tra il valore e i costi della produzione risultanti dalle lettere A) e B) dello schema di conto economico di cui all’art. 2425 c.c. al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni, immateriali e materiali, e dei canoni di locazione finanziaria di beni strumentali.

Il software consente di determinare – previo inserimento delle corrispondenti voci di conto economico – il risultato operativo lordo cui confrontare gli interessi passivi che eccedono gli interessi attivi e la conseguente variazione in aumento che il contribuente è tenuto ad operare.

   

Diritto camerale

31 Marzo 2016

Come calcolare l'importo annuo da versare per il diritto camerale

 

Le imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese e i soggetti iscritti nel Repertorio Economico Amministrativo (c.d. R.E.A.) sono tenute, con periodicità annuale, al versamento del Diritto Camerale a favore della Camera di commercio competente per territorio.

Il diritto deve essere versato in relazione alla sede dell'impresa e per ciascuna eventuale unità locale e/o sede secondaria della medesima.

Il versamento del diritto annuale deve essere effettuato, in un’unica soluzione, entro il termine per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi mediante Mod. F24.

Il software consente di determinare il diritto dovuto per la sede principale dell’impresa e per le eventuali sedi secondarie.

   

Rivalutazione partecipazioni qualificate

31 Marzo 2016

Come valutare la convenienza ad effettuare la rivalutazione delle partecipazioni

Inseriti i dati richiesti, il software indica l’eventuale risparmio di imposta derivante dalla rivalutazione delle partecipazioni tramite il pagamento dell’imposta sostitutiva in luogo della tassazione ordinaria della plusvalenza.

   

Pagine