Software

   

Redditi da lavoro autonomo

15 Febbraio 2019

Come calcolare il compenso lordo

 

Il software determina agevolmente il compenso lordo (annuo e mensile) spettante al lavoratore autonomo perché questi, indicati:

  • le imposte IRPEF
  • le addizionali regionale e comunale
  • l’IRAP
  • i contributi previdenziali,

percepisca l’importo netto atteso.

Inseriti i dati richiesti, basterà cliccare sul pulsante calcola per ottenere il compenso totale da corrispondere.

   

Valutazione d’impresa con l’indice di Altman

31 Gennaio 2019

Come analizzarne la situazione finanziaria e patrimoniale

 

Dal nome dell’economista statunitense che nel 1968 lo elaborò analizzando con una accuratezza del 95% i dati di bilancio di 66 società (33 solide e 33 fallite), l‘indice di Altman, noto anche come Z-Score,  serve a valutare le probabilità di fallimento di una impresa ed assume una particolare importanza se impiegato dinamicamente nella analisi dei fondamentali d’impresa degli ultimi 5 anni.

I valori dello Z-Score, diversi a seconda che si tratti di grandi imprese di produzione, PMI di produzione o PMI di altri settori, indicano - anche graficamente - una situazione di:

  • buon grado di equilibrio
  • equilibrio precario
  • probabilità di fallimento.

Legenda indici
A = (attivo corrente – passivo corrente) / totale attività
B = utile non distribuito / totale attività
C = utile operativo / totale attività
D = valore di mercato del capitale / totale indebitamento
E = vendite / totale attività

Z Score originale (grandi imprese produzione)
Z = 1,2 X A + 1,4 X B + 3,3 X C + 0,6 X D + 0,99 X E
Z > 3 = buon grado di equilibrio
3 > Z > 1,8 = zona d’ombra –  equilibrio precario
Z < 1,8 = non equilibrio finanziario – probabilità di fallimento alta

Z Score (PMI produzione)
Z = 0,717 X A + 0,847 X B + 3,107 X  C + 0,42 X D + 0,998 X E
Z > 2,90 = buon grado di equilibrio
2,90 > Z > 1,23 = zona d’ombra – equilibrio precario
Z < 1,23 = non equilibrio finanziario – probabilità di fallimento 

Z Score (PMI altri settori)
Z = 6,56  X A + 3,26 X B + 6,72 X C + 1,05 X D
Z > 2,60 = buon grado di equilibrio
2,60 > Z > 1,10 = zona d’ombra – equilibrio precario
Z < 1,10 = non equilibrio finanziario – probabilità di fallimento alta

   

Rivalutazione partecipazioni qualificate

31 Gennaio 2019

Come valutare la convenienza ad effettuare la rivalutazione delle partecipazioni qualificate

 

Inseriti i dati richiesti, il software indica l’eventuale risparmio di imposta derivante dalla rivalutazione delle partecipazioni tramite il pagamento dell’imposta sostitutiva in luogo della tassazione ordinaria della plusvalenza.

   

Analisi di bilancio per indici - Bilancio in forma abbreviata

31 Gennaio 2019

Riclassificazione degli indici per il bilancio in forma abbreviata

 

Il software consente l’analisi delle dinamiche aziendali e l’estrazione di dati per operare approfondimenti di natura economico, reddituale e patrimoniale.

   

Rivalutazione terreni

31 Gennaio 2019

Come valutare la convenienza ad effettuare la rivalutazione dei terreni

 

Inseriti i dati richiesti, il software indica l’eventuale risparmio di imposta (IRPEF lorda, addizionale regionale e comunale) derivante dalla rivalutazione dei terreni tramite il pagamento dell’imposta sostitutiva in luogo della tassazione ordinaria della plusvalenza.

   

Analisi di bilancio per indici - Bilancio ordinario

31 Gennaio 2019

Riclassificazione del bilancio e analisi degli indici

 

Il software consente l’analisi delle dinamiche aziendali e l’estrazione di dati per operare approfondimenti di natura economico, reddituale e patrimoniale.

   

Analisi di bilancio Basilea 2

31 Gennaio 2019

Come approntare il modello di informativa sulla base delle indicazioni CNDCEC

 

Il software consente di predisporre una serie di prospetti elaborati sulla base delle indicazioni fornite dalla Commissione Nazionale Finanza ed Economia degli Intermediari Finanziari del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti nel documento “Il sistema delle informazioni aziendali alla luce di Basilea 2 e del nuovo diritto societario”. Il modello di informativa così approntato, si articola in tre grandi aree: l’area della struttura giuridica, l’area della struttura strategico - competitiva e l’area delle analisi economico-finanziarie.

   

IVA nella rivendita di auto

01 Gennaio 2019

Come ottenere i valori da indicare in fattura

 

Il software consente la corretta compilazione della fattura di rivendita dell’autovettura, partendo dal corrispettivo convenuto ed indicando la percentuale IVA detratta all’acquisto e l’aliquota IVA applicabile. Pochi click per inquadrare agevolmente gli scenari configurabili.

   

Deducibilità delle spese di manutenzione

01 Gennaio 2019

Come determinare il plafond di deducibilità delle spese di manutenzione

 

L’art. 102, comma 6, del D.P.R. 917/1986 prevede che le spese di manutenzione, riparazione, ammodernamento e trasformazione - non imputate ad incremento del costo dei beni ai quali si riferiscono - siano deducibili nel limite del 5 per cento del costo complessivo dei beni materiali ammortizzabili, come risultante dal registro dei beni ammortizzabili all'inizio dell'esercizio. L'eccedenza, che non può essere dedotta nel corso del periodo d’imposta, è deducibile per quote costanti nei cinque esercizi successivi.

Il D.L. 16/2012 ha modificato il predetto articolo eliminando la previsione normativa che richiedeva – in sede di determinazione del plafond di deducibilità - che il costo dei beni ceduti e acquisiti nel corso dell’esercizio fosse ragguagliato alla durata del loro possesso.

Il software consente di determinare il plafond di deducibilità delle spese di manutenzione sostenute dal contribuente nel periodo d’imposta in proporzione al costo dei beni ammortizzabili alla data di inizio dell’esercizio.

   

Cumulo giuridico delle sanzioni

01 Gennaio 2019

Come calcorare le sanzioni tributarie mediante l'istituto del cumulo giuridico

 

Il software permente la determinazione delle sanzioni con l'applicazione del cumulo giuridico previsto dall'art. 12 del D.Lgs. 472/97 con l'adesione all'accertamento o l'acquiescenza alle sanzioni, in modo da verificare l'operato dell'Amministrazione Finanziaria negli avvisi di accertamento notificati ai contribuenti. Sono previste diverse sezioni per diversi tributi (IRPEF/IRPEG, IRAP, IVA e quattro sezioni Varie dove poter inserire la descrizione).

Normalmente negli avvisi di accertamento viene già fatto il confronto con i minimi e le sanzioni dei diversi anni per l'applicazione del favor rei e si indica quali sono i minimi edittali e le sanzioni irrogate.

Per ogni imposta occorre inserire la descrizione del tipo di sanzione (non obbligatorio ai fini dei calcoli), i minimi edittali e le sanzioni irrogate risultanti dagli avvisi di accertamento ricevuti.

In corrispondenza dei vari anni sono presenti delle caselle di controllo.

Nel primo anno ce ne sono due. La prima da attivare per l'applicazione della progressione (da 1/5 a 2) delle imposte nel caso in cui già nel primo anno ci si trovi di fronte a più violazioni commesse. Non viene calcolata la maggiorazione per il caso di più periodi, in quanto ci si trova nel primo periodo. La seconda, da attivare nel caso in cui ci si trovi di fronte alla violazione di più tributi.

Negli anni successivi ce ne sono due. Quella relativa a più tributi, che ha la stessa funzione della precedente e quella relativa a più anni. Questa ha il solo scopo di non far apparire i calcoli per gli anni successivi a quelli per cui vi è un accertamento. La maggiorazione prevista per il caso di violazioni continuate in più periodi è applicata automaticamente per gli anni successivi al primo.

È anche possibile cambiare le percentuali di maggiorazione per i casi di più periodi e per l'applicazione della progressione delle violazioni.

   

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