Focus

Le novità dal decreto di revisione del regime di tassazione del consolidato nazionale

Sommario

Introduzione | Il consolidato nazionale: cenni | Soggetti ammessi alla tassazione di gruppo di imprese | Percentuali dei diritti di voto | Esercizio dell'opzione per la tassazione di gruppo | Gli effetti dell'esercizio dell'opzione: disposizioni in materia di patent box | Dichiarazione dei redditi propri di ciascun soggetto partecipante alla tassazione di gruppo | Obblighi delle società controllate | Regime di neutralità per i trasferimenti infragruppo | Operazioni straordinarie che non interrompono la tassazione di gruppo | Casi particolari di determinazione del reddito | Interruzione della tassazione di gruppo prima del compimento del triennio | Rinnovo o revoca dell'opzione | Ingresso di società controllate nel consolidato durante il periodo di tassazione di gruppo |

 

In materia di tassazione del consolidato nazionale, con il D.M. del Ministro delle Finanze firmato il 1 marzo 2018, contenente le disposizioni attuative del regime opzionale di tassazione di gruppo sono state riviste le precedenti disposizioni previste nel D.M. del 9 giugno 2004 che è stato sostituito e abrogato. Il nuovo decreto si è reso necessario a seguito delle modifiche introdotte dal legislatore con il D.L. 193/2016: è ora previsto che, l’opzione, al termine del triennio di validità, si intenda tacitamente rinnovata per un altro triennio, a meno che non sia espressamente revocata secondo le modalità e i termini previsti per la comunicazione dell’opzione.

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