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Carburanti, immissione in consumo con modelli di garanzia

Con il Provvedimento n. 47927, pubblicato ieri, l’Agenzia delle Entrate ha approvato i modelli per la costituzione della garanzia richiesta dalla legge nei casi di immissione in consumo da un deposito fiscale o di estrazione da un deposito di un destinatario registrato, di benzina e gasolio per uso di autotrazione, senza versamento dell’imposta.

 

L’ultima Legge di Bilancio (Legge n. 205/2017) ha infatti introdotto alcune norme di contrasto all’evasione IVA nel settore dei carburanti. Il legislatore ha disposto, infatti (comma 937), che «per la benzina o il gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori e per gli altri prodotti carburanti o combustibili […], introdotti in un deposito fiscale o in un deposito di un destinatario registrato […], l'immissione in consumo dal deposito fiscale o l'estrazione dal deposito di un destinatario registrato è subordinata al versamento dell'imposta sul valore aggiunto con modello F24 […] senza possibilità di compensazione».

 

Spiega l’Agenzia delle Entrate, nelle motivazioni del Provvedimento, che i modelli approvati ieri «consentono, ai soggetti che intendono immettere in consumo da un deposito fiscale o estrarre da un deposito di un destinatario registrato benzina e gasolio per uso autotrazione nei casi previsti dall’art. 1, commi 940 e 941, della Legge 27 dicembre 2017, n. 205, di procedere all’operazione senza effettuare il versamento dell’IVA previsto dal comma 937 della legge citata, prestando garanzia con le modalità previste dell’art. 4 del D.M. 13 febbraio 2018 a favore del competente ufficio dell’Agenzia delle Entrate, per l’importo corrispondente all’imposta dovuta. La garanzia, accettata dall’Agenzia delle Entrate e con comunicazione dell’accettazione al gestore del deposito, deve essere prestata per la durata di dodici mesi dalla data di estrazione».

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