News

Otto per mille, ecco i dati pubblicati dal Ministero aggiornati al 2018

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato i dati statistici sulle scelte dei contribuenti e sugli importi dell’otto per mille allo Stato ed alle Confessioni religiose, relativi all’anno di imposta 2016, oltre alla ripartizione del gettito derivante dall’otto per mille nell’anno di erogazione 2018 (relativo ai redditi 2014).

 

Su 40 milioni e 700mila contribuenti italiani, 17 milioni e 777mila hanno effettuato la scelta della destinazione dell’otto per mille (ma la maggior parte, 22 milioni e 775mila, non ha espresso alcuna preferenza). La stragrande maggioranza delle scelte è ricaduta sulla Chiesa Cattolica (14 milioni e 437mila preferenze) seguita, come consuetudine, dallo Stato (2 milioni e 493mila indicazioni). A seguire, i Valdesi (469mila preferenze) e quindi i Luterani (64mila) le comunità ebraiche (56mila) le Assemblee di Dio (40mila) e le Chiese Avventiste (23mila).

 

Dal 2004 al 2016, si nota una lenta ma costante diminuzione delle scelte a favore della Chiesa Cattolica. Bisogna comunque ricordare che per la Chiesa Cattolica, a differenza delle altre confessioni, il meccanismo prevede l'erogazione di un acconto e di un conguaglio (riferito al terzo anno precedente) e che, nel caso di scelte non espresse, il riparto è effettuato nella stessa proporzione delle scelte espresse, con l'eccezione di alcune Confessioni che hanno deciso di rinunciare alla quota loro spettante delle scelte non espresse.

Leggi dopo