Pianeta IVA di Renato Portale

Dichiarazione omessa e ripresa del credito

Sommario

Inquadramento | Credito degli anni precedenti erroneamente ripreso in dichiarazione | L’evoluzione della questione |

 

È possibile riportare a nuovo un credito IVA derivante da una dichiarazione omessa al più tardi con la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto, se e nella misura in cui sia dimostrata l’effettività del credito stesso. Inoltre, è consentito chiedere il rimborso con la procedura prevista per l’indebito oggettivo e l’Ufficio può disconoscere il credito IVA riportato a nuovo con la procedura automatizzata dell’iscrizione a ruolo (con preventivo “avviso bonario”) senza che sia necessario procedere alla notifica di un avviso di accertamento. Questi sono gli importanti «principi di diritto» enunciati dalla Cassazione con due recenti sentenze «gemelle» in merito alla legittimità del recupero dell’IVA da parte del contribuente e alla correttezza dell’atto impositivo che può attivare l’Ufficio, legittimato ad impiegare le disposizioni ex art. 54-bis, D.P.R. n. 633/72.

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