Bussola

Farmacie

02 Luglio 2018 |

Sommario

Inquadramento | Numero delle farmacie territoriali | Autorizzazione all'apertura di una farmacia | Forme di gestione della farmacia | Assegnazione delle farmacie vacanti o di nuova istituzione | Sostituzione del titolare | Decadenza dell'autorizzazione | Le forme di gestione delle farmacie comunali | Aspetti contabili | Prassi e giurisprudenza in materia di farmacie | Comunicazione spese sanitarie per 730 precompilato | Riferimenti |

 

Il servizio farmaceutico  viene erogato alla popolazione tramite le farmacie, che possono essere: Urbane, se situate in Comuni o centri abitati con più di 5.000 abitanti Rurali, se situate in Comuni o centri abitati con meno di 5.000 abitanti. Non sono classificate farmacie rurali quelle che si trovano nei quartieri periferici delle città, congiunti a queste senza discontinuità di abitati (art. 1 L. 8 marzo 1968, n. 221). A loro volta le farmacie rurali possono essere: sussidiate, se collocate in centri con meno di 3.000 abitanti; Esse godono di un sussidio annuo stabilito dalla L. 221/68 e dalle leggi regionali, e di condizioni agevolate per quanto riguarda gli sconti da riconoscere al SSN. Infine, non sono soggette alla tassa di esercizio, e possono avere i locali forniti dal Comune. ordinarie, se collocate in centri con più di 3.000 abitanti; Anch’esse godono di condizioni agevolate relativamente a sconti per le forniture al SSN, qualora non superino un determinato volume di vendite. Esistono anche farmacie succursali, previste dall'art. 116 del TULS, le quali restano aperte per un periodo di tempo limitato nell'anno, che viene fissato nel decreto di autorizzazione, dove si verificano rilevanti fluttuazioni stagionali della popolazione. L’art. 120 del TULS prevede che la fa...

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