Bussola

Insider trading

Sommario

Introduzione | Quadro normativo | Definizioni | Ambito di applicazione | Condotte punibili e sanzioni | Poteri della Consob | Giurisprudenza in tema “insider trading” | Riferimenti |

 

L’espressione anglosassone “insider trading” sta ad indicare il reato di abuso di informazioni privilegiate. Questa condotta, tenuta da particolari tipi di soggetti, gli insider, comporta una distorsione del sistema economico, classificabile tra le asimmetrie informative, in termini di inefficienza e iniquità del mercato. Nel nostro Paese la disciplina che riguarda il fenomeno è stata introdotta dalla Legge 17 maggio 1991, n. 157, la quale ha dato attuazione alla Direttiva UE n. 89/592 del 13 novembre 1989, che ha imposto agli Stati membri la previsione del divieto di insider trading e ha disposto l’introduzione di un apparato sanzionatorio come conseguenza delle violazioni del divieto. Con la successiva elaborazione del D.Lgs. n. 58/1998, cosiddetto TUF, Testo Unico della Finanza, si è resa necessaria una rivisitazione sostanziale della Legge n. 157, che fino ad allora non si era dimostrata sufficientemente efficace nell’attività di contrasto al fenomeno. Pertanto, con l’entrata in vigore del TUF nel 1998, la Legge n. 157 è stata abrogata e la disciplina dell’insider trading è confluita all’interno del Testo Unico.

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