Bussola

Permessi per motivi di studio

26 Maggio 2014 |

Sommario

Introduzione | Permessi per esami | Permessi retribuiti | Congedi per la formazione | Adempimenti | Riferimenti |

 

Il diritto allo studio è riconosciuto alla generalità dei lavoratori dipendenti, allo scopo di elevare la propria cultura e di sviluppare le capacità professionali. L’Ordinamento prevede, a favore del prestatore di lavoro, diversi strumenti, tra cui permessi giornalieri, congedi specifici e particolari agevolazioni, per l’esercizio concreto di tale diritto. La materia è regolata sia dalla legge sia dalla contrattazione collettiva, in particolare, dall’art. 10, Legge n. 300/1970 (Statuto dei lavoratori), dalla Legge n. 845/1978 (Legge quadro in materia di formazione professionale) e dalla Legge n. 53/2000. Il lavoratore studente ha diritto, inoltre, a dei benefici riguardanti l’orario di lavoro in particolare sui turni di lavoro, nonché all’esonero dal lavoro straordinario, al fine di agevolare la preparazione degli esami e consentire la frequenza ai corsi. La formazione può discendere da un’iniziativa personale del lavoratore o, diversamente, dall’imprenditore programmando piani formativi aziendali o territoriali, concordati tra le parti sociali rispettando quanto previsto dall’art. 17, Legge n. 196/1997.

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