Bussola

Statuto del contribuente

28 Aprile 2018 |

Sommario

Inquadramento | Aspetti generali | Efficacia delle norme | Informazione e conoscenza degli atti | Chiarezza e motivazione degli atti | Affidamento, buona fede ed errori del contribuente | Diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali | Garante del contribuente | Disciplina dell'abuso del diritto o elusione fiscale | Il nuovo diritto di interpello | | Riferimenti |

 

Lo Statuto del contribuente, approvato con la Legge n. 212/2000, risponde all’esigenza della corretta applicazione di tutti i tributi, secondo, quelle che sono le norme fondamentali. Ricordiamo che i tributi vengono classificati: imposta: prelievo coattivo di ricchezza effettuato dallo Stato ai contribuenti in base alla loro capacità contributiva (art. 23 Cost.); tassa: controprestazione interposta in una relazione sinallagmatica;  contributo: tributo pagato che non necessariamente implica una controprestazione. La Costituzione definisce i principi fondamentali cui poi deve attenersi il Legislatore fiscale nell’emanare le norme tributarie: riserva di legge (art. 23 Cost.);  capacità contributiva (art. 53 Cost.);  universalità dell’imposta (art. 53 Cost.);  uguaglianza (relativa) dell’onere fiscale; progressività del sistema tributario (art. 53 Cost.). Si vuole accennare anche all’art. 2 della Costituzione che contiene un principio di solidarietà, mentre l’art. 75 ricorda che “non è ammesso il referendum abrogativo di leggi tributarie”, da ultimo l’art. 119 stabilisce che “le regioni hanno autonomia finanziaria nelle forme e nei limiti della Legge della Repubblica”. L’art. 23 della Costituzione introduce una riserva di legge stabilendo che “nessuna prestazione personale o patri...

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