Rassegna stampa

Il nuovo ecobonus con 28 tetti

17 Agosto 2018

Italia Oggi – Diritto & Fisco, Cinzia de Stefanis, pag. 24

Il Mise sta dando il via, mettendo a disposizione la bozza dell’ultimo decreto in materia, alla riforma delle detrazioni fiscali per gli investimenti in efficientamento energetico, che prevede l’introduzione di ventotto tetti di spesa intesi come massimali specifici per ogni singola tipologia di intervento. Il tetto da rispettare sarà duplice: uno globale, riferito a tutte le spese sostenute e uno per i valori unitari, riferito a ciascuna delle spese detraibili. La maggior parte dei massimali saranno stabiliti in base al metro quadro (ad esempio installazione e sostituzione di infissi). Per quanto riguarda, invece, caldaie e similari, l’importo massimo detraibile sarà determinato sulla base dei kilowatt.

Professionisti e Pa: IVA nei tempi ordinari

17 Agosto 2018

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Marco Magrini Benedetto Santacroce, pag. 19

Con la legge di conversione del Decreto 87 (Il “Decreto Dignità”) non sono state introdotte ulteriori novità in merito all’articolo 12, circa la modifica del regime dello split payment.

Si conferma, dunque, che le fatture dei professionisti che operano con pubbliche amministrazioni, fondazioni e società controllate e loro controllate, nonché con società quotate al Fitse Mib (cioè tutti i soggetti split payment in base all’articolo 17-ter, commi 1 e 1-bis del DPR 633/72), sono escluse dal meccanismo di riscossione dell’Iva dello split payment dal 14 luglio 2018. L’obbligo, introdotto per la prima volta per i professionisti dal Dl 50/2017, con decorrenza dal 1° luglio 2017, viene quindi meno.

Quattro regimi in quattro mesi per i contratti a termine

17 Agosto 2018

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Giampiero Falasca Arturo Maresca, pag. 17

Solo l’esatta ricostruzione del regime transitorio (o dei tanti regime transitori che si sono succeduti da luglio ad oggi) permetterà la corretta applicazione delle norme del Decreto Dignità. Sul tema sono state approvate, nello spazio di poche settimane, due norme dai contenuti diversi: l’articolo 1, comma 2 del decreto legge 87/2018, entrato in vigore il 14 luglio, e la sua riformulazione contenuta nella legge di conversione (la 96/2018), entrata in vigore il 12 agosto. Intorno a queste norme si articolano ben quattro discipline. Il regime transitorio interessa solo le disposizioni contenute nell’articolo 1, comma 1 del decreto (limite di durata massima dei rapporti a termine, anche a scopo di somministrazione, disciplina delle proroghe e dei rinnovi). Le altre norme sono entrate in vigore immediatamente.

I versamenti delle partite IVA aggiornano il calendario

15 Agosto 2018

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Salvina Morina Tonino Morina, pag. 19

Cambiano le date dei versamenti per i titolari di partita IVA: con una soluzione in extremis, è stato finalmente risolto il problema della doppia rata in scadenza il 20 agosto 2018. Lo stabilisce il D.P.C.M. del 10 agosto, pubblicato il 14 in Gazzetta. Ai contribuenti viene così lasciata la scelta tra vecchio piano di rateazione, con un numero massimo di cinque rate, e nuovo piano, con un numero massimo di quattro rate, ma con l’ultima scadenza al 16 novembre per entrambi.  I titolari di partita IVA possono quindi evitare il pagamento di due rate in scadenza il 20 agosto, ricalcolando però le misure degli interessi dovuti a partire dalla seconda rata.

Il nuovo ecobonus taglia le parcelle dei professionisti

15 Agosto 2018

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Saverio Fossati Giuseppe Latour, pag. 17

Compensi dei professionisti a rischio tagli con le nuove regole dell’ecobonus. La tagliola dei nuovi massimali, infatti, non si applicherà solo ai prodotti ma anche alle parcelle di architetti, ingegneri e geometri. Che, nel duro gioco delle trattative, potrebbero lasciare diversi euro per strada. Va ricordato che la bozza di decreto allo studio del Mise prevede, oltre all’aggiornamento dei parametri tecnici degli interventi di efficientamento energetico, l’attivazione di massimali di spesa «unitari», agganciati cioè al metro quadrato o al kW, a seconda della tipologia di prodotto. Fuori da questi limiti non si incassano bonus. I tetti, in alcuni casi, sono finiti nel mirino delle imprese perché troppo bassi.

Tasse a rate, ok al rinvio per i versamenti di agosto

15 Agosto 2018

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Fabrizio G. Poggiani, pag. 27

Modificato il calendario per il pagamento delle rate per i soggetti partita IVA. Con un provvedimento tardivo, emanato in periodo feriale, il Governo ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale un D.P.C.M. che interviene sullo slittamento dei termini del versamento rateizzato. La soluzione concerne una diversa modulazione delle rate, mensili e di pari importo, relative ai pagamenti delle imposte per l'anno 2017 (saldo e primo acconto), dei contributi e dell'IVA annuale (per chi ha differito il pagamento), con i versamenti ripartiti alle nuove scadenze del 20 agosto (prima rata), 17 settembre (seconda rata), 16 ottobre (terza rata) e 16 novembre (quarta e ultima rata), in luogo dei versamenti precedentemente fissati al 20 agosto (prima e seconda rata), 17 settembre (terza rata), 16 ottobre (quarta rata) e 16 novembre (quinta e ultima rata).

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