Rassegna stampa

Ecobonus, dati al 29 giugno

22 Maggio 2018

Italia Oggi - Diritto e Fisco, Marco Ottaviano, pag. 31

Una nota tecnica, pubblicata nei giorni scorsi sul sito internet www. enea.it in merito all'invio telematico all'Enea della documentazione necessaria ad usufruire delle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente (istituite con legge finanziaria n. 296/2006) dispone che i soggetti che hanno concluso i lavori per gli interventi di risparmio energetico prima del 30 marzo 2018 hanno tempo 90 giorni a partire dalla medesima data per inviare la documentazione tecnica ad Enea. E anche chi ha concluso i lavori (collaudo) prima del 30 marzo 2018, deve calcolare i 90 giorni per la trasmissione dei dati previsti a decorrere dal 30 marzo 2018. Motivo? Il ritardo accumulato dall'ente nella pubblicazione dell'indirizzo web e del sito «https://finanziaria2018.enea.it», per l'accesso all'agevolazione. 

Fisco, garanzie personali

22 Maggio 2018

Italia Oggi - Diritto e Fisco, Giuseppe D'Amico, pag. 29

Le conclusioni contenute nella recente ordinanza della Corte di cassazione n. 8890 dell'11 aprile 2018 affermano che i diritti e le garanzie previsti dallo Statuto del contribuente si applicano al contribuente sottoposto a controllo e non si estendono al terzo nei confronti del quale emergono dati, informazioni ed elementi utili per l'emissione di un avviso di accertamento. La pronuncia riconosce tali garanzie unicamente al soggetto sottoposto a una verifica fiscale. L'art. 12 dello Statuto del contribuente statuisce che: «Tutti gli accessi, ispezioni e verifiche fiscali nei locali destinati all'esercizio di attività commerciali, industriali, agricole, artistiche o professionali sono effettuati sulla base di esigenze effettive di indagine e controllo sul luogo. Essi si svolgono, salvo casi eccezionali e urgenti adeguatamente documentati, durante l'orario ordinario di esercizio delle attività e con modalità tali da arrecare la minore turbativa possibile allo svolgimento delle attività stesse nonché alle relazioni commerciali o professionali del contribuente». 

Notifiche, necessario l'identikit

22 Maggio 2018

Italia Oggi - Diritto e Fisco, Benito Fuoco e Nicola Fuoco, pag. 28

Secondo quanto stabilito dalla sezione sesta della Corte di cassazione nell'Ordinanza n.9779/2018 depositata in Cancelleria il 19 aprile scorso, il rifiuto del destinatario a ricevere la notifica, equivale, ad ogni effetto, a notifica fatta a mani proprie. Tuttavia, la mancata e certa identificazione del soggetto che rifiuti la stessa notifica, non consente di ritenere che sia legittima; e questo anche se l'attività sia stata eseguita dall'Ufficiale giudiziario o dal messo notificatore (pubblico ufficiale a questo equiparato). La vertenza tratta di un ricorso avverso una cartella di pagamento la cui notifica era stata rifiutata dal contribuente; sia la Commissione tributaria provinciale di Salerno, sia la sede staccata della Commissione tributaria regionale della Campania avevano rigettato il ricorso: l'Agente postale, con atto pubblico dotato di efficacia fidefaciente aveva acclarato il rifiuto del ritiro del plico da parte della persona abilitata a riceverlo.

Carburanti a doppio regime

22 Maggio 2018

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Marco Mobili, pag. 32

Sono stati depositati in Senato alcuni emendamenti al DL Alitalia che introducono il doppio binario per il debutto della fatturazione elettronica dal 1° luglio 2018 per i carburanti. Le due proposte di modifica depositate da Stefano Borghesi della Lega e da Gilberto Pichetto Fratin (Fi-Bp), saranno da oggi all’esame della commissione speciale. Oltre a prevedere la validità della scheda carburanti fino al termine del 2018 con altre due proposte di modifica viene precisato che il credito d’imposta maturato dagli esercenti dei distributori che accettano i pagamenti con moneta elettronica potrà essere utilizzato solo successivamente al periodo d’imposta della sua maturazione. Nel pacchetto di emendamenti compaiono anche alcuni correttivi per gestire meglio gli investimenti degli enti locali. 

Scambio dati esteso per l’antiriciclaggio

22 Maggio 2018

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Valerio Vallefuoco, pag. 30

Lo scorso 16 maggio il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo che recepisce anche in Italia l’attuazione della direttiva Ue 2258 del 2016 di modifica della precedente direttiva 16/2011 sullo scambio di informazioni tra amministrazioni finanziarie, introducendo la facoltà di accesso da parte delle autorità fiscali alle informazioni raccolte da tutti i soggetti obbligati dalla disciplina antiriciclaggio. Anche l’Italia, dunque, recepisce la normativa dell’Unione nota come Dac 5 (acronimo per Directive on adminstrative cooperation). Questa regolamentazione prevede appunto che gli Stati membri Ue, attraverso normative nazionali, consentano l’accesso alle rispettive amministrazioni fiscali anche a tutti i documenti, le informazioni e le procedure effettuate in materia di antiriciclaggio.

Ecobonus, cessionari solo qualificati

22 Maggio 2018

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Luca De Stefani, pag. 29

L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare del 18 maggio 2018 n. 11/E, ha specificato che la cessione dei crediti fiscali per gli interventi sul risparmio energetico qualificato può essere effettuata solo ai fornitori dei lavori o ad «altri soggetti privati» che sono «collegati al rapporto che ha dato origine alla detrazione» quindi, ad esempio, ad altri contribuenti titolari delle «detrazioni spettanti per i medesimi interventi» che hanno generato la detrazione che viene ceduta. Per tutte le cessioni possibili, i cessionari possono essere sia i fornitori degli interventi, sia «altri soggetti privati». Ma, per l’agenzia delle Entrate, nei casi di cessione di crediti per il risparmio energetico gli «altri soggetti privati» devono intendersi solo quelli «collegati al rapporto che ha dato origine alla detrazione». 

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