Rassegna stampa

Rottamazioni liti, confini ristretti

03 Ottobre 2012

Italia Oggi Imposte e tasse, Roberto Rosati, pag. 27

L'estinzione automatica delle controversie tributarie ultradecennali pendenti davanti alla commissione tributaria centrale opera anche nel caso in cui l'Amministrazione finanziaria sia risultata solo parzialmente soccombente, purché la decisione di secondo grado sia conforme a quella precedente. Presupposto che non si realizza, quindi, nel caso in cui vi sia difformità fra le due pronunce, compresa l'eventualità in cui il giudizio d'appello abbia visto totalmente sconfitta l'Amministrazione finanziaria già parzialmente soccombente in primo grado. Inoltre, l'estinzione della controversia a seguito della definizione automatica determina, in ogni caso, il passaggio in giudicato della decisione di secondo grado, e non della prima decisione. Sono queste alcune delle precisazioni più rilevanti contenute nella circolare 39/E di ieri con cui l'Agenzia fornisce numerosi chiarimenti sulla cd. rottamazione delle liti d'annata

Termini variabili per sanare le opzioni

02 Ottobre 2012

l Sole 24 ore Norme e Tributi, Luca Gaiani, pag. 21

Con la Circolare 38/E del 28 settembre 2012 l’Agenzia delle Entrate ha fornito le prime istruzioni sul regime delle opzioni tardive introdotto dall'articolo 2 del D.L. 16/2012. Se il termine cade nei primi 9 mesi, la sanatoria va fatta entro il 30 settembre dell'anno in corso, mentre per le formalità degli ultimi 3 mesi, si può attendere l'anno successivo. In via transitoria, per le opzioni del 2011 e del 2012, la remissione in bonis si effettua entro il prossimo 31 dicembre. Ancora da chiarire la decorrenza della sanatoria per i crediti del consolidato. La legge prevede che chi è in possesso dei requisiti sostanziali per accedere al regime può di sanare la mancata comunicazione entro il termine di presentazione della prima dichiarazione utile, versando una sanzione di 258 euro. L'Agenzia ha poi chiarito che per prima dichiarazione utile si intende la prima dichiarazione in assoluto che scade dopo il termine dell'adempimento omesso.

Unico 2012 ai tempi supplementari

02 Ottobre 2012

Il Sole 24 ore Norme e Tributi, Salvina Morina e Tonino Morina, pag. 21

È scaduto ieri, 1° ottobre, il termine per presentare in via telematica le dichiarazioni annuali relative al 2011. I contribuenti che non hanno inviato la dichiarazione hanno 90 giorni di tempo per rimediare, con l'applicazione di mini-sanzioni. Mentre, coloro che si "pentono" hanno riduzioni automatiche delle sanzioni applicabili, a condizione che le violazioni oggetto di regolarizzazione non siano state già constatate e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento, inviti di comparizione, questionari, richiesta di documenti, delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza. Per quanto riguarda invece gli «scartati», chi si è visto rifiutare la dichiarazione inviata telematicamente ha tempo sino all'8 ottobre per ripresentarla.

Le Casse di previdenza scelgono l'«obiezione»

02 Ottobre 2012

Il Sole 24 ore Norme e Tributi, Matteo Prioschi, pag. 24

Il termine fissato per il 30 settembre dalla spending review è stato superato senza che sia arrivata una proroga, così la maggior parte delle Casse di previdenza dei professionisti, di fronte alla richiesta di versare alla Tesoreria dello Stato i risparmi derivanti dal taglio ai consumi intermedi, ha deciso di non rispettare la scadenza. Diverse le Casse che hanno deciso di adempiere per non violare la norma, anche se non condivisa; molte altre, invece, pur provvedendo ad accantonare in bilancio quanto dovuto, hanno deciso di non pagare.

Riccardi: niente proroga per la regolarizzazione

02 Ottobre 2012

Il Sole 24 ore Norme e Tributi, Francesca Milano, pag. 25

Non ci sarà nessuna proroga per la regolarizzazione dei lavoratori immigrati. Ad affermarlo è stato, ieri, il ministro della Cooperazione internazionale Andrea Riccardi, a Milano per il Forum della Cooperazione Internazionale. A 15 giorni dalla scadenza dei termini per presentare l'istanza di emersione, sono 44.159 le domande pervenute al ministero dell'Interno. Di queste 38.994 riguardano i lavoratori domestici. È probabile che l'afflusso di richieste possa aumentare una volta chiariti i dubbi sugli organismi pubblici che possono certificare la presenza in Italia dello straniero almeno dal 31 dicembre 2011. I chiarimenti arriveranno in questi giorni, dopo che l'Avvocatura dello Stato espirmerà il proprio parere su quanto stabilito dai ministeri interessati. Le istruzioni attese dovranno, in particolare, definire una volta per tutte con quali documenti lo straniero potrà provare la presenza in Italia.

Il gettito Imu va tutto ai comuni

02 Ottobre 2012

Italia Oggi Diritto & Fisco, Domenico Morosini, pag. 21

Il passaggio ai comuni della parte del gettito Imu gestito dallo Stato (si tratta del 50%) è uno dei punti all'ordine del giorno dell'esecutivo e «si farà con la legge di stabilità. Comunque va risolto entro la fine dell'anno». Questo, quanto precisato sottosegretario all’Economia, Vieri Ceriani, durante una conferenza in cui sono stati presentati i risultati dell'analisi del fondo monetario internazionale (Fmi) sulla delega fiscale. Inoltre, sempre entro la fine dell'anno, è in arrivo un pacchetto di misure per gestire i nodi fiscali ancora stretti, delle zone colpite dal sisma di maggio 2012.

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