Rassegna stampa

Definita l'incertezza normativa

13 Luglio 2018

Italia Oggi – Diritto e Fisco, Debora Alberici, pag. 25

La Cassazione, con la sentenza n. 18405 del 12 luglio 2018, ha dettato un vero e proprio decalogo per identificare l'incertezza normativa che salva il contribuente dal pagamento delle sanzioni fiscali. Fra i parametri individuati dagli Ermellini, la poca chiarezza delle norme, giurisprudenza e prassi contrastanti. Ma non basta. Perfino posizioni eterogenee in dottrina possono fungere da esimente. Con la pronuncia, la Corte ha accolto il ricorso di una società condannata a versare le maggiori IRES e IRAP e relative sanzioni per un calcolo sbagliato delle rimanenze. Non pagherà dunque l'ammenda l'impresa che aveva mal valutato tali rimanenze, falsando così il calcolo dell'imponibile delle imposte sui redditi. Infatti, per gli Ermellini, contrariamente a quanto sostenuto da Ctp e Ctr di Roma, vi era una grande incertezza normativa.

Zanzariere con IVA agevolata

13 Luglio 2018

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Roberto Rosati, pag. 27

La Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 15/E del 12 luglio 2018 chiarisce che l'installazione di tapparelle e zanzariere nelle abitazioni private, nel quadro di interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria, paga l'IVA agevolata del 10%; mentre, scatta la limitazione prevista per i «beni significativi» solo se tali dispositivi non hanno autonomia funzionale in quanto sono strutturalmente integrati con gli infissi. Il valore dei beni significativi impiegati nell'ambito degli interventi di manutenzione agevolati deve in ogni caso risultare distintamente nella fattura, anche quando l'operazione è interamente soggetta all'aliquota del 10%. La nuova prassi riassume la disciplina dell'agevolazione prevista dall'art. 7, comma 1, lett. b, della Legge n. 488/99.

IVA, split payment addio

13 Luglio 2018

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Franco Ricca, pag. 28

Niente «split payment» dell'IVA per i professionisti. A partire dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legge dignità, alle prestazioni di servizi soggette a ritenuta Irpef non è più applicabile il meccanismo della scissione dei pagamenti per il versamento dell'IVA, previsto dall'art. 17-ter del D.P.R. n. 633/72 per le operazioni fatturate alle amministrazioni pubbliche ed agli altri soggetti elencati nel predetto articolo. Lo stabilisce l'art. 12 del Decreto. Il provvedimento ripristina, dunque, le ordinarie modalità di riscossione dell'Iva per le prestazioni di servizi, rese ai soggetti indicati nell'art. 17-ter, i cui compensi sono assoggettati a ritenuta alla fonte a titolo di imposta sul reddito ovvero a ritenuta d'acconto ai sensi dell'art. 25 del D.P.R. n. 600/73. 

Tobin tax italiana sui derivati rinviata alla Corte di giustizia Ue

13 Luglio 2018

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Andrea Taglioni, pag. 20

La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia ha rinviato alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea sulla compatibilità della norma italiana con quelle comunitarie in merito all’imposta sulle transazioni finanziarie (la cosiddetta Tobin tax) relativa alle operazioni su strumenti derivati. La tassazione, indipendentemente dal luogo di conclusione dell’operazione e dallo Stato di residenza delle parti contraenti, che grava sulle transazioni dei prodotti derivati il cui sottostante è rappresentato da titoli e altri valori mobiliari emessi da società residenti nel territorio dello Stato, potrebbe porre problemi sotto il profilo della libera prestazione dei servizi e dei movimenti di capitali.

Deducibilità parziale dell’IMU al test della capacità contributiva

13 Luglio 2018

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Giorgio Gavelli, pag. 21

Secondo la CTP di Parma ha rinviato alla Corte Costituzionale la legittimità della parziale deducibilità dalla base imponibile IRES o IRPEF dell’IMU versata da imprese e professionisti sugli immobili strumentali. I giudici di merito hanno, infatti, ritenuto rilevante e non manifestamente infondata la questione sollevata nell’ambito del giudizio sul rimborso d’imposta per gli anni dal 2012 al 2014. Fino al 2012 l’art. 14 del D.Lgs. 23/2011 prevedeva l’integrale indeducibilità dell’IMU dalle imposte sui redditi e dall’IRAP. La Legge di Stabilità 2014 (articolo 1, commi 75 e 716, della Legge 147/2013) ha previsto la deducibilità parziale al 20% (30% per il periodo d’imposta 2013) dalle sole imposte sui redditi e relativamente agli immobili strumentali.

Beni significativi, le parti «non funzionali» restano al 10% entro il plafond del servizio

13 Luglio 2018

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Luca De Stefani, pag. 22

Con la Circolare 15/E di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha dato il via libera all’IVA del 10% sull’installazione di un bruciatore su una caldaia già installata, in quanto, in questo caso, non va fatta alcuna valutazione sull’autonoma funzionalità del bruciatore rispetto al bene significativo (la caldaia). La circolare ha trattato l’agevolazione dell’IVA del 10% sulle prestazioni di servizi su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata, dipendenti da contratti di appalto, di prestazione d’opera e di fornitura con posa in opera, comprensivi dei beni finiti (con limitazioni per i beni significativi) e delle materie prime e semilavorate.
L’agevolazione è contenuta nella Legge 488/1999, e riguarda gli interventi di manutenzione (ordinaria o straordinaria), di ristrutturazione edilizia e di risanamento e restauro conservativo.

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