Rassegna stampa

Registrazione atti giudiziari con il modello F24

11 Luglio 2018

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Salvina Morina-Tonino Morina, pag. 20 

Anche ai versamenti per la registrazione degli atti dell’autorità giudiziaria si sta estendendo il modello F24 e, lentamente, sta scomparendo il modello F23. Il modello F24 potrà essere usato con riferimento agli atti emessi a partire da lunedì 23 luglio 2018. La novità è prevista dal Provvedimento 143035/2018 dell’Agenzia delle Entrate diffuso ieri. Il modello F24 si potrà usare per pagare le imposte e i relativi interessi, sanzioni e accessori, chiesti dagli uffici dell’Agenzia, in relazione alla registrazione degli atti dell’autorità giudiziaria, di cui all’art. 37 del D.P.R. n. 131/1986 (Testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro), nonché agli atti enunciati, non registrati, presenti negli stessi atti dell’autorità giudiziaria soggetti a registrazione..

Equitalia paga i danni

11 Luglio 2018

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Sergio Trovato, pag. 34

La Corte dei conti, sezione terza giurisdizionale centrale d'appello, con la sentenza 34/2018, ha stabilito che Equitalia deve risarcire i danni all’ente creditore, se inadempiente, confermando in appello la sentenza dei giudici contabili che hanno condannato l'agente della riscossione per violazione di obblighi contrattuali. Non solo. Equitalia deve svolgere l'attività di riscossione con la dovuta diligenza e deve fornire agli enti creditori la documentazione necessaria a giustificare l'inesigibilità dei ruoli affidati. La sentenza ha confermato la decisione di primo grado (255/2015) che aveva condannato la società pubblica a risarcire 12 milioni di euro al comune di Ciampino per inosservanza delle regole imposte agli agenti contabili e per violazione di obblighi contrattuali. L'unico beneficio riconosciuto in appello è la riduzione del quantum dovuto all'amministrazione comunale che passa da 12 a circa 10 milioni di euro.

Interpello libero sul gruppo IVA

11 Luglio 2018

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Franco Ricca, pag. 35

L'agenzia delle entrate con la Risoluzione n. 54/E del 10 luglio 2018 ha chiarito che l'istanza di interpello volta a superare le presunzioni di inclusione o di esclusione stabilite dalla legge per la composizione del «gruppo Iva» può essere presentata anche prima della costituzione del gruppo e non obbliga a darvi corso. L'istanza deve essere sottoscritta sia dal rappresentante legale del gruppo, costituito o costituendo, sia dal soggetto (o dai soggetti) che si desidera escludere o includere. Rimangono tuttavia valide le istanze firmate solo dai soggetti interessati, e non anche dal rappresentante del costituendo gruppo, presentante prima della pubblicazione dei nuovi chiarimenti contenuti nella Risoluzione in commento.

Un 8 per mille anonimo

11 Luglio 2018

Italia Oggi – Imposte e Tasse, Valerio Stroppa, pag. 36

È in continua diminuzione il numero di contribuenti che decidono di devolvere il proprio 8 per mille dell'Irpef nella dichiarazione dei redditi. A farlo è meno di un cittadino su due. Per il 2014, i cui fondi vengono erogati quest'anno, le scelte espresse sono state 17,8 milioni su una platea di 40,7 milioni di contribuenti. Vale a dire che il 56% delle persone fisiche non ha indicato alcuna preferenza, con un incremento di quasi il 5 punti percentuali rispetto all'anno precedente. A renderlo noto è stato ieri il Dipartimento delle finanze, che ha diffuso le statistiche sulla ripartizione del gettito derivante dell'8 per mille, tramite il quale i cittadini possono supportare iniziative religiose, sociali e umanitarie. Il totale dei fondi disponibili ammonta a 1 miliardo e 230 milioni di euro. 

Per super e iper ammortamenti la proroga incide su Redditi 2018

11 Luglio 2018

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Giuseppe Carucci - Barbara Zanardi, pag. 19

L'indicazione della maggiorazione relativa agli iperammortamenti debutta nei modelli Redditi 2018. L'iperammortamento trova spazio nel quadro RF al rigo RF55. Si indica con il codice 55 il maggior valore (150%) delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria relativi agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi agevolabili effettuati entro il 31 dicembre 2017, ovvero entro il 30 settembre 2018 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2017 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. Con il codice 58, la proroga della disciplina, prevista dalla Legge di Bilancio.

Interpello per il gruppo IVA anche prima della costituzione

11 Luglio 2018

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Benedetto Santacroce, pag. 20

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato nella giornata di ieri la Risoluzione 54/E, con la quale ha chiarito che l’interpello per l’inclusione o l’esclusione di un soggetto dal regime del gruppo IVA può essere presentato anche prima della costituzione del gruppo IVA a condizione che lo stesso venga sottoscritto dal soggetto direttamente interessato e dal futuro rappresentante del gruppo. Per consentire l’esame degli interpelli già presentati, questa regola avrà efficacia solo da ieri in poi. 
La precisazione è particolarmente importante in vista del 15 novembre 2018, ultima data utile per optare, con efficacia dal 1° gennaio 2019, per l’applicazione del regime del gruppo IVA.

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